365 giorni, Libroarbitrio

Senza nessuna pietà

Ecco vedete, questo è quello che accade realmente nella vita:

C’è l’Uomo Gigante con il cuore della sua stessa stazza, le larghe spalle, con lo sguardo al sole e i piedi che cercano di incamminarlo nel percorso molto spesso intriso d’ostacoli, buio, continuamente  sull’orlo del precipizio ma giusto per quello che sono i suoi valori, i suoi principi.

E fra tutta la gente si distingue che pare una roccia, indistruttibile.

E c’è l’Uomo Piccolo, con il cuore della sua stessa stazza, chiuso nelle spalle, con lo sguardo all’asfalto ad inseguire i suoi piedi che inseguono altri piedi che vanno per tante strade, a volte tortuose certo, ma il più delle volte lisce e comode che si lasciano camminare facili che è un piacere e quasi un peccato cambiare via, e i principi e i valori sono ornamenti come fiocchi natalizi che riponi e ritrovi all’occorrenza.

E fra tutta la gente non lo si vede neanche, mimetizzato meglio di un camaleonte.

E poi la strada converge l’Uomo Gigante a l’Uomo Piccolo.

E qui finisce la storia.

E sì.

Perché quando un uomo come l’Uomo Gigante incontra un uomo come l’Uomo Piccolo, per lui, l’Uomo Gigante, non c’è più scampo.

Nessuna strada è più giusta, né più sbagliata.

Senza nessuna pietà.

L.L.

365 giorni, Libroarbitrio

Il giovane favoloso

E.G. giovane favoloso

“dato che l’andamento e le usanze e gli avvenimenti e i luoghi di questa mia vita sono ancora infantili, io tengo afferrati con ambe le mani questi ultimi avanzi e queste ombre, di quel benedetto e beato tempo, dove io sperava, e sognava la felicità, e sperando e sognando la godeva, ed è passato, né tornerà mai più, certo mai più, vedendo con eccessivo terrore, che insieme con la fanciullezza è finito il mondo e la vita per me, e per tutti quelli che pensano e sentono, sicché, non vivono fino la morte se non quei molti che restano fanciulli tutta la vita.”

Io ho grandissimo
forse smoderato ed insolente
desiderio di gloria
ma non credo di poter vincere la mia natura

io ho bisogno di amore

di entusiasmo
di fuoco
di vita

Giacomo Leopardi

365 giorni, Libroarbitrio

L’uomo che voleva ingannare il diavolo – Parnassus

Niente è per sempre…nemmeno la Morte

The-Imaginarium-Of-Doctor- Parnassus

Nessuno è immune al dolore
pure se ci provi con tutte le tue forze a proteggerti da esso
L.L.

365 giorni, Libroarbitrio

“Il campo di battaglia è il cuore dell’uomo” – L.L.

Annabel Sarow

ecco sì, anche oggi capita che è domenica e magari ci siamo svegliati presto perché, magari, a dormire non ci siamo proprio andati, e magari, la testa pesa e abbiamo fame, ma di niente e siamo nauseati dal tutto, e allora siccome casa nostra è un divano letto che però non apriamo perché quello che apriamo poi tocca richiuderlo, ecco sì, anche oggi capita che è domenica e magari abbiamo buoni propositi di fare tutte quelle cosine carine che mettiamo da parte nei giorni che non si chiamano domenica ma, siccome non siamo andati a dormire, tutto gira e lo stomaco è pieno di nulla, e allora siccome casa nostra è un televisore che però è meglio che teniamo spento perché poi accendendolo toccherebbe cercarci qualcosa dentro da vederci e dentro da vederci non ci troviamo mai nulla, ecco sì, anche oggi capita che è domenica e magari abbiamo propositi spropositati il pc acceso e un libro che attende d’esser letto ma, il sonno, la testa, la fame, la gola arsa, gli occhi socchiusi dalla riverbero della nuvola argento fuori dalla finestra, e allora che fare se non ascoltare l’odore del sughetto della vicina ed immaginarsi tra le mani una fetta biscottata una cucchiaiata di sugo che ci scivola sopra e gnam, e allora che fare, se non ascoltare le campane della chiesa alla fine della strada chiamare messa ed immaginarsi di vestirsi d’abiti croccanti di pulito e candido lino il cappello leggero le scarpe morbide le chiavi in tasca chiudere la porta alle spalle ed andare, e allora che fare se non ascoltare Popolizio leggere e recitare per noi Dostoesvkij ed immaginarsi che il campo di battaglia non è altro che il cuore dell’uomo e che anche oggi è capitato che è domenica…

L.L.

365 giorni, Libroarbitrio

“Costa occidentale” Lana Del Rey

Mi bacerà mai

Giù nella costa occidentale, hanno le loro icone
Le loro luci stellari d’argento, le loro regine e cicloni
E tu hai la musica, hai la musica in te, non è vero?
Giù sulla costa occidentale, amano i loro film
Le loro auto dorate e le groupies rock-n-roll
E tu hai la musica, hai la musica in te, non è vero ?
Mi spingi più forte lungo la strada
Mi sento più calda del fuoco
Come essere e fare sentire che io sono una ragazzina ma credo di sapere
Non dici di sapere ciò che devi sapere, uomo sei tu che desidero!

365 giorni, Libroarbitrio

“Io sono il capitano della mia anima” William Ernest Henley

 

Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all’altro,
ringrazio qualsiasi Dio possa esistere
per l’indomabile anima mia.
Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l’angoscia.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l’Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.

365 giorni, Libroarbitrio

Il Mostro Allegro delle feste …

-Signor Grinch le porto l’invito per fare il Mostro Allegro delle feste…lo so che lei odia il Natale, ma se fosse tutto un malinteso? Insomma anch’io ho dei dubbi sullo spirito natalizio…

VI AUGURO A TUTTI BUON NATALE!

Lié