365 giorni, Libroarbitrio

Vittorio Alfieri: Cessar io d’amarti?…

Roma 14 maggio 2013

Cessar io d’amarti? Ah! pria nel cielo

di sua luce vedrai muta ogni stella,

lo gran pianeta, che ogni cosa abbella,

ingombro pria vedrai d’eterno velo:

pria verran manco, al crudo verno il gelo,

erbette e fiori alla stagion novella,

al mio signor faretra, arco, e quadrella,

giovinezza e beltade al dio di Delo.

Cessar d’amarti? o mia sovrana aita,

di’, non muovon da te l’aure ch’io spiro?

Fonte e cagion non mi sei tu di vita?

Principio e fin d’ogni alto mio desiro,

finché non sia da me l’alma partita,

tuo sarà, né mai d’altra, il mio sospiro.

di Vittorio Alfieri

A domani

LL