365 giorni, Libroarbitrio

.alla nostra. – Lié Larousse

2-ottobre-premio-celeste

.la mia rovina
tu, qui
il mio naso al tuo collo
e questo odore che hai
la bocca a mangiarci
e lascia perdere di guidare
e questo sentirti afferrarmi
le tue mani ai miei seni
che baci e lecchi
la mia lingua a giocarti
e scoprire il sapore
che a pelle contro pelle ha la carne
mordendoti forte
piegata la mia schiena a te
e le mie labbra poi
che esplodono in un grido dolce
per chiudersi morbide
avvolgerti
e bere
alla nostra.

365 giorni, Libroarbitrio

“Juliette Binoche” Emanuele Mastrangeli

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Mi sono tuffato in un caffè parigino per incontrare
Juliette Binoche. Abbiamo ordinato due caffè.
Senza zucchero grazie. Lei giocava con un cucchiaino
come nel film Bleu di Kieslowski. Aveva lo stesso taglio di capelli.
Mi ha chiesto di scoparla lì su quel tavolino borghese
che s’affacciava su Montparnasse.
La presa della Bastiglia la rivoluzione e le teste dei sovrani.
I tramonti e Juliette Binoche stesa sul tavolo.
Mi sono venuto nelle mutande.

La vita in fondo è tutta qui.