365 giorni, Libroarbitrio

“Poesia della collera di amore meraviglia” Erich Fried

pans-labyrinth

La vita
sarebbe
forse più facile
se io
non ti avessi mai incontrato amore

Meno tristezza
ogni volta
che dobbiamo separarci
meno paura
della prossima separazione
e di quella che ancora verrà

E anche poco
di quella nostalgia impotente
che quando non ci sei
vuole l’impossibile
e subito
fra un istante
e che poi
poiché non è possibile
resta turbata
e respira a fatica

La vita
sarebbe forse
più facile
se io
non ti avessi incontrato amore.
Soltanto non sarebbe
la mia vita.

365 giorni, Libroarbitrio

“Guarda le stelle: molte ardono” Evgenij Baratynskij

fratelli

Guarda le stelle: molte ardono
nel silenzio della notte
e splendono attorno alla luna
nell’azzurro cielo.
Guarda le stelle: tra esse ce n’è una
a me più cara di ogni altra!
Per quale ragione?
Si alza per prima o brilla più vivida?
No! Il suo lume conforta cuori
costretti a separarsi,
e i loro occhi si incontrano in lei,
lassù in alto nell’azzurrità.
Appena la vedi apparire nel cielo,
ti guarda pensosa anch’essa,
e il suo sguardo risponde al tuo
e teneramente riarde.
Nel turchino della notte non stacchiamo
i nostri occhi da lei:
la seguiamo dalla terra al cielo
e dal cielo alla terra.
E tu, hai già scelto la tua stella?
Nel silenzio della notte
molte splendono e ardono
nell’azzurro del cielo.
Non affidare il tuo cuore alla prima
che vedi a te davanti,
non dir tua, futile in amore,
la più fulgida di tutte,
ma chiama invece tua solo la stella
che guarda pensierosa,
e il cui sguardo risponde al tuo
e teneramente riarde.