365 giorni, Libroarbitrio

Il favoloso John Keats e il suo “Al sonno”

Roma 2 giugno 2013


targa romana John_Keats

A Roma, sulla facciata di un’antica casa lungo la scalinata di Piazza di Spagna una targa recita:

L’inglese poeta Giovanni Keats, mente meravigliosa quanto precoce, morì in questa casa, li 24 febbraio 1821, ventesimosesto dell’età sua.

Al Sonno

O tu che dolcemente imbalsamando

la silenziosa mezzanotte serri

con le dita benigne e diligenti

gli occhi nostri protetti dalla luce,

compiaciuti dell’ombra, sigillati

in un oblio divino, o soavissimo

Sonno, nel mezzo di quest’inno tuo

chiudi i miei occhi se così ti piaccia,

consenzienti, od aspetta l'”Amen”, prima

che sul mio letto sparga il tuo papavero

le sue cullanti carità. Poi salvami,

o il giorno ormai passato splenderà

sul mio cuscino, generando molti

tormenti; dalla curiosa coscienza

tu salvami, che ancora per il buio

accumula le forze, perforando

come talpa; abilmente nei serrami

oliati gira la tua chiave, e il tacito

scrigno della mia anima sigilla.

di John Keats

A domani

LL