365 giorni, Libroarbitrio

MUOIA LO STRONZO – Gianluca Pavia

Lié Larousse - Gianluca Pavia - photo cover libri

Muoia lo stronzo che ha detto
chi s’accontenta gode,
chi si suicida ogni giorno
con una pistola caricata
a salve come va?
chi s’impicca al disegno superiore
o ingoia l’arsenico quotidiano
di carta stampata
su anima riciclata.
Non c’è moneta per pagarti
o appagarti,
resta insoddisfatto, affamato
di gioie, guai
e donne lascive con baci di liscivia.
La libertà è un sacrificio cronico
e una ricompensa quotidiana
quando l’alba ti coglie
ancora sveglio
tra i vicoli del centro
di nessun posto
o forse
di te stesso.

 poesia dal libro SPIETATE SPERANZE
edito per Miraggi Edizioni
DuediRipicca Libroarbitrio  Lié Larousse
#2dRARTGALLERY  #2dR #poesia

 

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365 giorni, Libroarbitrio

METEREOPATICO – Gianluca Pavia

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Ci sono albe grigie,
come questa,
in cui la vita 
sembra un gatto alla finestra
in attesa di un passero,
due dita che ti spolpano l’anima
per disegnarci nuvole strane.
Ho un cuore malandato
metereopatico
in evidente stato confusionale,
impiattato da schifo
ad un brunch vegano.
Quel prato mi guarda
con occhi appassiti,
potrei farci un bouquet
per regalartelo al mio funerale.
Lo lanceresti tipo molotov,
sicuro.
E’ uscito un po’ di sole,
adesso,
o forse è quel sorriso
che t’illumina
come un gatto alla finestra
in attesa di un passero
di quasi 80 chili.
P.S. devo mettermi a dieta e comprare un ombrello.

365 giorni, Lié Larousse, Uncategorized

Luana Penna intervista Lié Larousse/2dR per Specialmente Donne

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Come si pronuncia il tuo nome ?
“ semplicemente LIE’” 
La nostra telefonata inizia così …

“Sono scrittrice, e poetessa, molti lavori li firmo 2dR- DuediRipicca nome del progetto di scrittura a quattro mani con Gianluca Pavia, anche lui poeta e scrittore. Tutto è iniziato assieme, quando circa quattro anni fa abbiamo partecipato e vinto il Premio Dacia Mariani – Festival delle Due Rocche con il racconto “AL TRE”, e successivamente abbiamo pubblicato il primo libro Poker d’incubi, edito dall’editore Danilo Bultrini per Alter Ego edizioni”

Come hai iniziato a scrivere ? Quando ti e’ nata questa passione ? “
“Quando ero bambina scrivevo lettere ai musicisti, e anche se prive di indirizzo, le mettevo comunque nella buca della posta. L’arte pittorica è stato il mio primo amore, così ogni volta che scrivo una poesia le abbino ad un’opera di pittura: ritratti di donne, paesaggi, secondo le emozioni che vivo. Mi ispiro molto a Van Gogh e le sue lettere a Theo, adoro Gala Dali’, l’epistolari è il mio filo conduttore a loro.” 

Come scrivi LIE’? Su carta al pc?
“Scrivo su carta, con la penna stilografica, appartenuta prima di me a mio nonno, un oggetto che ha molti significati, ed ho una infinita’ di blocchi intorno a me di diverse misure. Poi, quasi alla fine, riporto tutto al pc …”

Cosa esprimi attraverso la tua scrittura ?
“Tanto desiderio del passato, torno sempre a metà dell’800, ma anche di libertà, di muovermi al presente, attraverso la fotografia per esempio … se cerchi qualcosa che assomiglia a te … sei solo tu ..infatti oggi la foto ti permette di specchiarti, e di trovarti forse anche per questo abbino i miei scritti sempre ad una immagine…sto raccogliendo nuove poesie, per il mio secondo libro, in questi scritti mi sto riscoprendo a scrivere per me, libera dal dover dimostrare qualcosa al lettore, libera .”

Un grazie speciale a LIE’ per le emozioni che ha saputo trasmettermi in pochi minuti di telefonata. 

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Lié. è il libro che porta il suo nome, edito dalla famosa casa editrice torinese Miraggi Edizioni.
Lié gioca con le parole, non è un’esordiente ma una promettente creativa e folle autrice/attrice che scrive anche su Libroarbitrio blog seguito da migliaia di lettori. Conosciuta ai più per il progetto 2dR/DuediRipicca a quattro mani con Gianluca Pavia poeta e scrittore, anche lui edito da Miraggi Edizioni con la silloge Spietate Speranze.

www.libroarbitrio.com

Torneremo a parlare dei suoi/ loro progetti e dei loro eventi per promuovere la scrittura, lettura e conoscenza 🖊

di Luana Penna per Specialmente Donne

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TARTARE LOVE – Gianluca Pavia

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Niente colazione, stamattina
solo la tua carne
cruda
servita su un letto di lenzuola
intrise di noi.
Sotto la doccia canti,
ti sento,
e rimasto solo, digiuno
penso
buffa questa storia qui
mia e tua
di come ci prendiamo e molliamo
di come ci prendiamo a schiaffi
e quanti me ne molli!
Con quel particolare
poi
che da quando abbiamo smesso
di chiamarci amore
lo facciamo alla grande:
4 giorni di prognosi
come look da letto.
Sai
dicono sia colpa
del senso di colpa
se amiamo così tanto
farci male,
ma come il principe di Bel Air
per me, poi tanto male
non è.
Quindi
orgasmiamoci
senza pietà
fino alle ossa
fino a lasciarci le penne
a lasciarci senza fiato
esausti, esanimi
disidratati
affannati, affamati.
Ma il frigo è vuoto
non ho soldi per la spesa
e la Caritas è chiusa,
lo stomaco brontola
e non ci resta che
la nostra carne cruda
servita su un letto di lenzuola.
Allora
passami il limone
che è già tartare love!

poesia di Gianluca Pavia
FB PAGE: DuediRipicca
#JACKVETTRIANO #REMAINSOFLOVEIII

365 giorni, Libroarbitrio

UN PO’ PORNOPOESIA – GIANLUCA PAVIA

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Mi eccita
quando lavi i piatti
mentre cucino
e ci scambiamo dolore
come sevizia prima
del piacere.
Ad avercela, una canzone,
sarebbe Pop porno de Il Genio.
E guardare Studio Sport
la formazione del Fanta
dai, versami un po’ di vino
un po’ porno
e poi un po’ Sole spento:
una generazione senza vento
io e te
mai fuoco spento.
Aggrappato al tuo seno
maybe I’m crazy
perché St.Elsewhere è uno degli album
migliori che c’è,
St.Elsewhere è uno dei pezzi
migliori che c’è.
Maybe I’m crazy
per tutto quel sesso
che mi lasci addosso
ma tu
sei cattiva con me
perché
te ne vai e mi lasci
con i miei film mentali
un po’ porno
porno
porno.

inedito di Gianluca Pavia
DuediRipicca
#GAMEON #JACKVETTRIANO #popporno

365 giorni, Libroarbitrio

FRIGORIFERO MON AMOUR – ANDREA SERRA – MIRAGGI EDIZIONI

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SAVEBiennale – “BIENNALE D’ARTE CONTEMPORANEA PER UN NUOVO MONDO 2018 – SHAPED BY TIME – ABRUZZO MEETS SCOZIA / Forgiato dal tempo – L’Abruzzo incontra la Scozia” MUSEO D’ARTE MODERNA VITTORIA COLONNA di PESCARA – Artista e Direttore Artistico del progetto DAVIDE COCOZZA

 

 

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#SHAPED BY TIME – ABRUZZO MEETS SCOZIA / Forgiato dal tempo – L’Abruzzo incontra la Scozia – Mostra Fotografica a cura di Fortunato Gatto e Alessandro Petrini

Periodo espositivo 3 MARZO – 20 MARZO 2018 presso il Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara.

INAUGURAZIONE: Sabato 3 marzo 2018, ore 18,00, sala Convegni – Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara – VERNISSAGE delle mostre.

Altri EVENTI IN AGENDA:

10 MARZO, ore 18,00, sala Convegni (del Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara) – presentazione del libro Limarubra di Fabio Masci a cura della Consulta Provinciale degli Studenti di Pescara con il suo Presidente Valentino Sticchiotti e con la partecipazione di altri studenti e il saggista Giacomo D’Angelo;

17 MARZO, ore 18,00, sala Convegni (del Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara) – “Meraviglie di Natura – Dalla Scozia all’Abruzzo”, a cura di Alessandro Petrini, con la partecipazione della Presidentessa dell’Associazione Eremo Dannunziano Nicoletta Di Gregorio e con le letture di Daniela Quieti, Vittorina Castellano e chiusura dei lavori a cura delle Associazioni Promotrici del progetto.

LA MANIFESTAZIONE:

“Savebiennale d’arte contemporanea per un nuovo mondo” e “Shaped by time – Abruzzo meets Scozia / Forgiato dal tempo – L’Abruzzo incontra la Scozia” sono rispettivamente due mostre: l’una d’arte contemporanea e l’altra fotografica, entrambe inedite e alla loro prima edizione.

La manifestazione, un progetto gratuito, voluta intensamente dagli organizzatori, Giovanni Di Iacovo (Assessorato alla cultura della città di Pescara), Giancarlo Sagazio (Presidente Nucleo Volontario e Protezione Civile A.N.F.I. – Pescara); Gregorio Totaro (Presidente di Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia – Pescara); Fondazione Pescarabruzzo; Greta Massimi (Produttore esecutivo della manifestazione); Davide Cocozza (artista e Direttore Artistico SAVEBiennale D’Arte Contemporanea per un Nuovo Mondo) e con il patrocinio della Provincia di Pescara, ha visto la partecipazione di professionisti internazionali, nazionali e del territorio abruzzese, appartenenti ai vari ambiti dell’ambito artistico e fotografico.

La mostra fotografica ci porterà in «un viaggio che varca le soglie del castello alla ricerca di uno scrigno contenente le immagini che legano emozionalmente due territori, Scozia e Abruzzo. Confini e distanze fisiche vengono abbattuti per mostrare un paesaggio forte, custode di una Natura, nella sua essenza, variopinta e sublime. Una storia che si dipana dalle forme e dai colori di due terre lontane in un percorso coerente che trasporterà gli occhi del visitatore in un universo unico e coinvolgente».
Una mostra inedita la cui realizzazione la si deve ai fotografi Fortunato Gatto, professionista del settore che ha ricevuto numerosi riconoscimenti nei più prestigiosi concorsi di Fotografia naturalistica del mondo. Ad oggi, è tra i paesaggisti Europei più titolati e può vantare anche numerose pubblicazioni su magazines italiani e internazionali e Alessandro Petrini, fotografo e filmmaker professionista dal 2003. È uno dei migliori time-lapser europei. Il suo timelapse “Twofold Nature – Abruzzo Sublime and Beautiful” uscito a fine 2014, è stato pubblicato dal National Geographic, dalla Nikon, dal sito del Ministero del turismo, da Landscape Photography Magazine ed è stato finalista al Views of the World Film Festival di Montreal.

Con #SAVEBIENNALE invece saranno protagoniste
PITTURA-SCULTURA-INSTALLAZIONI-FOTOGRAFIA-VIDEOARTE-PERFOMANCE E MOLTO ALTRO …

***con la straordinaria partecipazione dell’ARTISTA FRANCO SUMMA

***ELENCO ARTISTI SAVEBIENNALE

Michelangelo Prencipe (Pittura)
Armando Di Nunzio (Scultura)
Camilla Cattabriga (Fotografia)
Daniele Guerrieri (Scultura)
Marzio Santoro (VideoArte)
Natalia D’Avena (Pittura)
Antonia Buffi (Pittura)
Susana Ljuljanovic (Pittura)
Roger Angeles (Illustrazione)
Nicolo’ Colombaro (Illustrazione)
Collettivo Pentagoni – Lorenzo Anfora – Maura Prosperi – Alice Colacione – Paolo Vitale – Tiziano Conte – Laura Cattafi – iEleonora Bona – Agnese Cipro
Sisto Righi (Scultura)
Walter Zuccarini (Scultura)
Enrico Miglio (Installazione)
Antonio Sorace (Scultura)
Rocco Lancia (Pittura)
Luisa Nieddu (Installazione)
Davide Civitarese – Davio (Street Art)
Pasquale Tarullo (Illustrazione)
Francesco Sebastiano Spinazza (Performance)
Chiara Luna Colombaro (Pittura)
Emilio Patrizi (Pittura)
Davide Cocozza (Pittura – Action Painting)
Tila Lara (Fotografia)
Rossella Caldarale (Fotografia)
Gio Montez (Installazione)
Ai Hashimoto (Arte Orafa)
Sonoko Horiike (Pittura – Fotografia)
Stefano Carbonetti (Installazione)
Pino Valente (Pittura)
Alessandro D’Aquila (Pittura)
Francesco Nicastro (Scultura)
Luigi Franchi – ZINO (TapeArt)
Roberto Selvaggi (Illustrazione)
Valerio Raffa (Pittura)
Evandro Pierdomenico – Eu Andros (Fotografia)
Paola Ciccarini (Pittura)
Evangeline De Sosa (Arte Orafa)
Mara Patricelli (Fotografia)
Patricija Milos (Pittura)
Barbara Pelaschier Ratao (VideoArte)
Luca Pelusi (Fotografia)

Direzione Artistica
– Cura ed idea SAVEBIENNALE Davide Cocozza
– Progettazione ed organizzazione Greta Massimi
– Presidente Onorario SAVEBIENNALE Cesare Manzo
– Commissione Artistica SAVEBIENNALE: Maria Cristina Ricciardi, Andreina De Tomassi, Marco Vinicio Zonin, Iolanda Angelini, Antonio Zimarino

CONCEPT SAVEBIENNALE

Non credo che ci sia, oggi, un’altra maniera di salvarsi l’anima. Si salva l’uomo che supera il proprio egoismo d’individuo, di famiglia, di casta, e che libera la propria anima dall’idea di rassegnazione alla malvagità esistente. Cara Cristina, non bisogna essere ossessionati dall’idea di sicurezza, neppure della sicurezza delle proprie virtù: Vita spirituale e vita sicura, non stanno assieme. Per salvarsi bisogna rischiare. (Ignazio Silone)

***
Save
Save, significa Salvare.
Salvare significa continuare a far esistere.
Far esistere significa continuare a voler vedere, toccare, sentire qualcosa.
Proteggere, Godere, Vivere, quel qualcosa che in qualche modo, ci aiuta a vivere meglio, che i qualche modo
sicuramente, ci Salva,
oppure il contrario…

Davide Cocozza

L’auspicio sinestetico, l’indirizzarsi verso qualcosa, qualche parte, l’infusione dell’io, la fusione dell’essere, in questo/quanto da tenere, salvare, proteggere.

Così l’uomo prende, morde, graffia, scopre ed alza il tappeto per trovare la parte nascosta o protetta, da amare.
Save vuole imporre all’essere un auto lettura forte e coraggiosa, verso una conoscenza forte di un viaggio nel profondo,
alla ricerca della parte da Salvare, dell’oggetto da tenere, dell’ideale da portare, oltre se stesso nella proiezione di una feconda Terra in cui la memoria del futuro già prevede l’insostituibile valore.

L’oggetto diviene transizionale e la forma pervade lo spazio imponendosi nella mente come una musica, nel pensiero e nell’idea.
Come il gioco di un bambino, l’essere porterà con se la cosa giusta per tutti o il folle legame, esplosione emotiva, verità solo per se stesso? Ed ognuno ha il suo Dio che perdonerà l’azione, che concederà l’ultimo desiderio, forse un ultima sigaretta.

Si salva quello di cui si ha il necessario bisogno, di Salvare.
Quello che si lascia è una scenografia sfocata che sottolinea il gesto, il segno, il sogno; si salva lasciando, si lascia salvando.
Qui si compie il dramma della scelta, il distacco, il taglio, così la madre per salvare la sua creatura la toglie da se, la lascia andare, le vie si dividono, il legame emotivo fluido sternale rimane.
Il colpo cardiaco del Salvare ha un energia atomica capace di proiettare in avanti e tutto intorno l’essere che vede nell’oggetto salvato altro da se un punto di partenza per una nuova vita, un trampolino per una nuova umanità, un opportunità per un nuovo pianeta.

Oltre 40 ARTISTI Salveranno il Mondo, o meglio salveranno del Mondo, qualcosa in cui credono, a cui sono legati, che pensano sia indispensabile, cercando, nella loro personale visione, bruceranno le loro mani, addestreranno i loro occhi, scaveranno nella loro mente, lucida o meno, il percorso giusto, l’oggetto migliore, le parole indispensabili, la spada che ridia a questo nuovo Mondo la forza di spezzare e di tagliare con la vecchia Terra, il fuoco rubato alla conoscenza donerà loro lo sguardo e l’attenzione pronta per carpire estirpare e rapire la salvifica forma.

L’unica salvezza deve esser cercata nella fantasia. (Paul Scheerbart)

365 giorni, Libroarbitrio

IN CALIFORNIA – Gianluca Pavia

DuediRipicca
Hai mai visto un incendio
in California?
La brace brucia
in California,
la brace arde
corrode
corpi, protesi
surfisti
prugne
studios.
Potremmo incontrarci
in un’apocalisse a stelle e strisce
tra serial killer, predicatori
mitomani, cecchini solitari
massoni
e grassi insaturi,
una sceneggiatura da Oscar
firmata Guy Ritchie
o meglio, Montag.
La gente cammina il fuoco
senza bruciarsi,
in California,
la gente spara
uccide
vive mille anni tra le fiamme.
In California
io e te
insensibili, insensati
intoccabili
senza spengere incendi
senza appiccare incendi
io e te
in California
in una sudicia stanza
del Bates Motel
saremmo comburente
saremmo combustibile
e a ogni carezza
pioggia di scintille.
Saremmo distruzione
vita che consuma
il terrore in diretta h24,
io e te
a bere kerosene
e masticare fuliggine,
con un pornoturotial su Youtube
in California, incendieremo Hollywood
e saremmo picco d’ascolti
picco di share
saremmo il picco
e da lassù
guarderemo la città bruciare
suonando un lento
come Nerone.
E ci piacerebbero un casino
tutte quelle fiamme,
e piaceremmo un casino
agli incendi della California.

poesia inedita di Gianluca Pavia
365 giorni, Libroarbitrio

SABATO POMERIGGIO – Gianluca Pavia

 

Eccolo
un altro sabato pomeriggio
come ogni altro
sabato pomeriggio,
puzzi ancora di birra
ancora tra le dita
gli umori di una tizia,
mentre te ne vai in giro
senza sapere dove
che tanto, qui
non c’è niente da fare.
E’ grigio
questo sabato pomeriggio,
non c’è luce in cielo
o nella gente che passa
tenendosi per mano,
e puoi quasi tenerla per mano
tutta la tua solitudine.
Fissi il vuoto
tra cielo e mare
e ti chiedi,
di sabato pomeriggio
chissà cosa fanno
la regina d’Inghilterra,
i massoni intunicati,
gli scrittori, quelli veri,
quelli da reading sold out?
Probabilmente
niente di che neanche loro,
e forse la compagnia
è anche peggio.

poesia di Gianluca Pavia/ DuediRipicca
opera pittorica di Ben Goossens #BREAKFREE
libro #SPIETATESPERANZE edito da Miraggi Edizioni