365 giorni, Libroarbitrio

.ad ognuno il suo mondo. – Lié Larousse

Roberto-Ferri-La-Sfinge-2011.jpg

.quella sera
l’uomo
inviò un messaggio
e ripose il cellulare nello zaino,
staccò dal lavoro
infuriato
confuso
esausto
del giorno passato
tra chiacchiere per sentito dire
ipocrisie, maschere bieche
e ingiustizie vere
di tutta questa gente
di questo poco Stato
andando avanti così
arrivato fino a qui
prima ancora di salire in moto
cercarsi per sei piani nello specchio dell’ascensore
bussare alla porta di lei
pensò
di lui, domani
di tutta questa gente
di questo poco Stato
della sua donna
cosa resterà?

quella sera
la donna
lesse il messaggio
ripose il cellulare sul comodino
entrò in doccia
l’acqua tiepida sulla pelle l’accarezzava
mentre a mente ripassava
il suono della sua voce
le linee del viso
la ferocia del suo sorriso
le parole dell’ultimo messaggio letto
ancora nuda mise in tavola due bicchieri
e pane caldo e croccante
versò vino, accostò le persiane
la puntina sul disco prese a girare
e quel gruppo col nome difficile che piace tanto a lui
iniziarono a cantare
pensò
chi se ne frega di domani
del mondo che non sarà
della gente che invece è
dello Stato poi
perché per un momento
o almeno per poche ore adesso
possiamo smettere di starci tanto male
e fare di questo posto un mondo tutto nostro ora
e sentì il campanello suonare
e corse alla porta
vestita solo di quei due bicchieri di rosso aprì
a questo uomo così grande
si alzò sulle punte dei piedi
gli sorrise un bacio
gli accostò il bicchiere alle labbra
lui lasciò cadere lo zaino
e ogni preoccupazione
le strinse i fianchi
bevve di quel bacio e di un sorso di vino
e tutto svanì

quella sera
quell’uomo e quella donna si amarono forte,
si amarono proprio forte.

Roberto Ferri

Opere pittoriche di Roberto Ferri
La Sfinge
Ebe

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365 giorni, Libroarbitrio

.alla nostra. – Lié Larousse

2-ottobre-premio-celeste

.la mia rovina
tu, qui
il mio naso al tuo collo
e questo odore che hai
la bocca a mangiarci
e lascia perdere di guidare
e questo sentirti afferrarmi
le tue mani ai miei seni
che baci e lecchi
la mia lingua a giocarti
e scoprire il sapore
che a pelle contro pelle ha la carne
mordendoti forte
piegata la mia schiena a te
e le mie labbra poi
che esplodono in un grido dolce
per chiudersi morbide
avvolgerti
e bere
alla nostra.

365 giorni, Libroarbitrio

.la missionaria. – Lié Larousse

Il-pittore-e-la-modella-Gustave-Klimt - Milo Manara

.sfilata la mutandina
mi sono seduta sulla tazza,
il mio bagno – piastrelle blu notte e granito ramato –
mi somigliano queste pareti penso,
e per un bel po’
sono rimasta così
schiena curva, nuca al muro
la mutandina stretta nelle mani
la pipì a farsi luminosa ad intermittenza
e i pensieri
a raccapricciarsi tra loro da quanto schifo si fanno
e a pensare che da bambina
volevo fare la missionaria
e a pensare che l’unica missione che vivo oggi
è tentare di restare al mondo
magari pure rincasando sana e salva
e poi sei sbucato tu
che davvero non me l’aspettavo
e io credimi che me ne aspetto di cose dalla vita
che qui tra cattiverie gratuite e amori improbabili
fregarsene per andare avanti
è fregarsi d’esserci cascati
d’essere andati avanti
e io ti vorrei davanti ai miei occhi adesso
su questo cesso
anche solo per odorarti, abbracciarti e poi scappare
che mica per forza alla fine si deve fare l’amore
e penso che volevo solo fare la missionaria
e più ci penso e più m’incazzo
e si sono fatte le due di notte così
seduta incazzata
in questo cesso meraviglioso che m’assomiglia
e la pipì bella, che tutto illumina
ma a intermittenza.

365 giorni, Libroarbitrio

.è tutta una farsa. – Lié Larousse

Carlo Monopoli #SketchOnTheRoad

.dimmi, perché
un uomo come te
deve essere tanto infelice e disperato
ma scaltro e geniale
da stordire una giornataccia con un sorriso
regalare una parola buona ad un amico
ubriacarti di vita e fica
e poi?
senza nemmeno voltarti darti le spalle
e nascondere a te stesso
quanto fa male
riempirsi la testa di parole
che non dicono niente
e di versi diversi
e poi?
impossibili, 
e d’appuntare tutti
per questa vita sola.

Lié Larousse

Ringrazio l’artista Carlo Monopoli per #SketchOnTheRoad

365 giorni, Lié Larousse, Libroarbitrio

.american bar. – Lié Larousse

Otto Smidth Skach

.oddio l’ho perso
il nesso il cuore il sonno
dove l’ho messo?
vuoi dirmelo tu?
oppure tu?
dai, che siete tutti così bravi
dai, dai che tutti sanno sempre tutto
sulla vita, sull’amore
tutti, tutti tranne io
e tu invece?
non ti conosco, chi sei?
anzi no, non me lo dire,
non lo voglio sapere,
volere prendere trattenere,
tanto poi lo perderei comunque
perciò, dai, vieni qui?
stai con me, ti va?
camminiamoci addosso, ti va?
stringimi i fianchi leccami
fammelo respirare l’odore della tua saliva
prendimi per la nuca
pesami dentro
così, sì
no, zitto, non mi parlare d’amore
non me lo dire il tuo nome
t’ho detto che non lo voglio sapere
così, sì
forte, più forte
e poi ti prego dopo non mi parlare di te
che poi
quando saremo venuti
forte, più forte, sì così
voglio sapere di nient’altro.

Lié Larousse
DuediRipicca

.Lié. raccolta poetica e fotografica di Lié Larousse, edita da Miraggi Edizioni,  è in tutte le librerie e online su Amazon al link di seguito:

https://www.amazon.it/Li%C3%A9-Larousse/dp/8899815429

 

365 giorni, Libroarbitrio

.spiegamelo tu. – Lié Larousse

aykutmaykut art
 
.perché la scrittura m’allontana sempre di più dalle persone
perché chi mi desidera prima mi osanna, poi mi vuole cambiare
perché non riesco più a non farmi del male
perché quello che disprezzo mi piace
perché nonostante tutto mi faccio ancora così schifo
perché la tristezza mi ruba tutta la felicità
perché l’amore l’odio
perché Dio non può essere per davvero mio padre
perché il pensiero che vivrò un altro anno mi uccide
perché voglio gridare aiuto, ma no, no tranquilli, va tutto bene
perché ho questo fischio nelle orecchie, le mani e le gambe tremano, tutto ruota e ho paura, paura Cristo, e vorrei così tanto piangere ma niente,
niente,
questi occhi non vomitano nemmeno una misera lacrima
perché?
allora rido, si che rido AHAHAHAHA
e vaffanculo
vaffanculo tutto, e tutti.
 
Lié Larousse
Miraggi Edizioni Alter Ego Edizioni
#aykutmaykutart
 
Libroarbitrio

.LaRossa. – di Lié Larousse per l’opera pittorica di Antonio Conte

La Rossa di Antonio Conte per Lié Larousse

.la vedi, sai guardarla,
le scivola fuori dal corpo
l’anima incandescente
ai piedi della notte
in un’ombra iridescente
per impossessarsi di tutto di tutti,
d’altro e dell’altrove,
d’altronde, sorridi perché di lei
t’accarezza ancora il pensiero
eccitato soffia leggero il vento
sulla tua tela i suoi colori
e scolpisci il ricordo
tanto presente ora
che pare sia qui ancora
e non essere invece
appena passato
e pensa se non fossi passato
non avresti questo liquido
estroso dolce piacere dipinto
bello, su di lei.

Lié Larousse

DuediRipicca
poesia di Lié Larousse per l’opera pittorica
#LAROSSA di Antonio Conte

365 giorni, Libroarbitrio

PICCOLE COSE – GIANLUCA PAVIA – MIRAGGI EDIZIONI

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Lo so
ti senti giù
e un senso non lo trovi.
Ti capisco
i sorrisi della gente
bruciano sotto pelle
e tu non sei più in grado
di farti un caffè,
non sai neanche
se ti sia mai piaciuto
il caffè.
La scarpa destra
al piede sinistro,
piede che centra puntuale
lo spigolo maledetto.
Resta pure così,
in posizione fetale
e riparti dalle piccole cose.
Un sorriso per caso,
il profumo di resina dopo il temporale,
quello di sesso dopo la resa.
E se ce la fai
evita gli spigoli.

Gianluca Pavia
DuediRipicca
#SPIETATESPERANZE Miraggi Edizioni
#BRALTBRALDS

 

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SPIETATE SPERANZE
di Gianluca Pavia
edito da Miraggi Edizioni
in libreria o al link di seguito
http://www.miraggiedizioni.it/prodotto/spietate-speranze/

365 giorni, Libroarbitrio

.ad averti per le mani. – Lié Larousse

Memento - roberto ferri

.trovarsi, innamorarsi
e stare proprio bene assieme
par’essere una magia
ma tenersi, trattenersi
e mantenersi innamorati
è un lavoro, una disciplina d’ore di baci
messaggini, parole giuste e sbagliate
presenze sfuggenti e assenze mancate
fare l’amore in cucina
tra piatti in tavola e coltelli per l’aria
perché caspita sì
tenere su una relazione
e le occhiatacce e i sorrisi tra noi
è un lavoro, l’amore è lavoro
la libertà è lavoro
la solitudine è lavoro
l’amicizia è lavoro
traslocare è lavoro
dipingere è lavoro
portare fuori il cane è lavoro
scrivere è lavoro
svelare un segreto è lavoro
stare svegli di notte è lavoro
riuscire a starci pure di giorno è lavoro
cercare l’ispirazione è lavoro
non perderla se l’hai trovata è lavoro
insomma
vivere è proprio un lavoro
e io ci tengo un sacco a questa storia della vita
e allora mi lavoro, e mi lavorerei pure te
se solo t’avessi per le mani.

365 giorni, Libroarbitrio

.la vita è una troia pervertita. – Lié Larousse

Tina maria Elena Make love

.un po’ di tempo fa
t’ho scritto
di stare attento
perché la vita
è una troia pervertita
che stronzata
non che la vita
non sia una troia
quella si sa
va con tutti
basta che respirino
e certo che è pervertita
una che succhia anime
che di giorno ti beve
e di notte ti vomita
e sul più bello poi
t’abbandona
per un altro con più vita
ma di starci attento
questa
è una stronzata.
 
Lié Larousse
#TMEmakeLove