365 giorni, Lié Larousse, Libroarbitrio

IO VI AMO A TUTTI BUON SAN VALENTINO 💐🍻 .uomini. di Lié Larousse

Lié Larousse foto gi Gabriele Ferramola

.conosco uomini
belli negli occhi dentro
da farti rabbia d’alzargli la voce contro
per poi parlargli con garbo
e sfiorarli appena,
severi, cervellotici
complicati e ingarbugliati
sanno cosa hanno
sanno cosa vogliono
e non si bastano mai,
conoscono il cammino, la strada
ma per sicurezza
mettono su il navigatore
e non gli importa che quello
sicuro li farà sbagliare, perdere
incasinare il percorso
o peggio, impantanare nell’odiato traffico
perché in verità
è di se stessi e da se stessi
che provano a perdersi a volte
o almeno, quando sono troppo stanchi
ad allontanarsi, fermarsi
e annegare un po’ nei casini,
sono tanto belli negli occhi dentro
tant’è disarmante starli a guardare
quando parlano parlano parlano
e noi disarmate zitte li ammiriamo
ché bene lo sappiamo
esseri umani come Lui
mica ne nascono tutti i giorni
io,
conosco uomini
belli negli occhi dentro
proprio così.

di Lié Larousse da .la vita comunque.
Editorial book project DuediRipicca Gianluca Pavia
La foto me l’ha scatta il fotografo dei fotografi Gabriele Ferramola

*****#socialmediaevent*****
Ci vediamo domani venerdì 15 e sabato 16 febbraio alla Feltrinelli di Viale Marconi 190 per il FIRMA COPIE dalle ore 16 alle 20.

*****e il 23 febbraio saremo a #torino ai Bagni Pubblici Via Agliè con il Reading live con Lié Larousse e Gianluca Pavia

info e contact on www.libroarbitrio.com

*****siamo anche su instagram******
https://www.instagram.com/lielarousse/
https://www.instagram.com/duediripicca/
https://www.instagram.com/gianluca_pavia/

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365 giorni, Libroarbitrio

.come il tempo al tempo. – poesia di Lié Larousse

 

 

.d’attraverso le fronde nere
di alberi in pioggia
vedo foglie contorcersi
picchiate da gocce feroci
precipitano a terra
non calpestarle mi dico
e intanto i corvi gracchiano e mi deridono
figli di questi stessi alberi
neri anche loro come la sera qui
neri come i lampioni senza luce che portano a casa mia
neri come i nostri cuori aridi
stanchi e distratti e travolti
da tempeste come amori
che vanno e vengono
portano diluviano riempiono
poi negano tolgono svuotano
a volte vorrei essere
indifferente a tutto e a tutti
come il tempo al tempo
che pure scorre
anche se vorresti fermalo
che quando ci sembra di trattenerlo
menefreghista passa e se ne va
facendo di noi sempre, ancora
solo l’adesso.

365 giorni, BLACKOUT, Libroarbitrio

ANNO NUOVO E NUOVO FIRMA COPIE PER #BLACKOUT OSPITE IN CASA #FELTRINELLI !

promo black feltrinelli

…Quale migliore occasione se non quella del FIRMA COPIE per conoscere meglio un autore per la scelta del romanzo giusto!…

* Siamo lieti di invitarvi venerdì 18 gennaio, dalle ore 16:00 alle 20:00, e sabato 19 dalle ore 10:30 alle 12:30 per il firma copie del romanzo #blackout con l’autore Gianluca Pavia che si terrà presso il MEGASTORE FELTRINELLI di Viale Guglielmo Marconi 190 – (zona Marconi) #ROMA

* Sarà presente l’autrice Lié Larousse
* Copertina e progetto fotografico Gabriele Ferramola
* Stampa s.r.l. Danilo Fracassa
* Ufficio Stampa & Socialmedia LibroarbitrioLié Larousse
* Editore NED Edizioni

*** #BLACKOUT L’ALIENATO,
CINICO E SCORRETTO ROMANZO
DI CASA NEI PUB COME IN LIBRERIA! ***

Per info e saperne di più vai al sito degli autori
www.libroarbitrio.com
oppure scrivi a: duediripicca@yahoo.com

DuediRipicca

365 giorni, BLACKOUT, Lié Larousse, Libroarbitrio

A NATALE NON PASSARE IL TEMPO A TOGLIERE I CANDITI DAL PANETTONE, REGALATI UN LIBRO!

Quale migliore occasione se non quella dei doni natalizi per regalare e regalarti un libro!

 

 

 

NON LITIGATE!

 

Manca meno di una settimana al pigiama party più famoso di tutto il mondo, eppure sembra ieri agosto, il mare, le fanciulle in bikini, l’abbronzatura total body, la birra all’una di notte a rinfrescarci mentre facciamo l’amore con una sconosciuta svedese in spiaggia, e invece no, è dicembre e il freddo gela, una sconosciuta giù all’angolo vuole venderti fiammiferi, un uomo arrabbiato con la faccia pelosa e verde bofonchia che rovinerà il pigiama party a tutta la popolazione, e dalla televisione, seppur spenta, con un richiamo ipnotico, arriva l’eco dell’inconfondibile risata di un americano negro e con la pelata, e allora sì, a conti fatti Natale è proprio alle porte.
Ma non tutti i natali vengono per nuocere!
Stanno finalmente per arrivare giorni di relax da dedicare a noi, alla famiglia,  agli amici, e soprattutto sta arrivando il giorno in cui ci è permesso farci un regalo senza sentirci in colpa! E l’aria prende tutto un’altro profumo, calore, folklore: e sentiamo tirare una o due bestemmie qua e là  per una partitella a tresette e a briscola, assistiamo a sminuzzamenti di buccia di mandarino per le caselle della tombola sbiadita di nonna, affettiamo di nascosto una fetta di Pandoro e salame masticando Torrone togliendo i canditi al Panettone, togliendo l’uvetta al Panettone, togliendo di mezzo il Panettone, apriamo la porta a zii e cugini ritardatari che nemmeno riconosciamo, e poi tutti assieme uniti in una sola voce diamo il via al pigiama party con il canto che lo ha reso celebre, e di cui tutti sappiamo assolutissimamente le parole SCARTA LA CARTA SCARTA LA CARTA.
E tu lo scarti il regalo di zia la sconosciuta, pure con un mezzo sorriso preso dall’enfasi, ma giusto mezzo, perché sì, sarebbe stato davvero solo meglio il pensiero, ma alla fine, davvero alla fine, tu e il tuo maglione di lana puncicoso con su il muso felice di una renna ubriaca cucita a punto a croce, finalmente, aggiri il totem, da sotto l’albero di Natale afferri il tuo pacchetto, quello contenente il tuo regalo che ti sei andato a scegliere, e che ti sei fatto impacchettare dalle mani sottili di una giovane e bellissima commessa, più precaria di zio Augusto alla terza boccia di rosso. Lo scarti in un santissimo silenzio, gioisci muto all’apparire dell’intonsa copertina, e con lo stesso silenzio sotto braccio e l’animo davvero felice t’accasci inerme, nella prima poltrona libera che trovi, e sempre finalmente, dico finalmente, puoi goderti il tuo nuovo libro in tutto relax.

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Se ti servono consigli per la scelta del romanzo giusto, eccoti una lista dei nostri libri, i link dove poterlo acquistare online ma anche i negozi dove trovarli, inoltre tante novità, tra gialli, thriller, storie d’amore e racconti storici di amici scrittori.
Insomma  tanti libri su cui puntare per farti felice, e fare felice qualcuno con un regalo speciale.

 

BLACK OUT di Gianluca Pavia Romanzo Noir Tragicomico
https://www.amazon.it/Black-out-Gianluca-Pavia/dp/8894120473

SPIETATE SPERANZE di Gianluca Pavia Raccolta di Poesie
https://www.amazon.it/Spietate-speranze-Gianluca-Pavia/dp/8899815445

POKER D’INCUBI di DuediRipicca raccolta di Racconti e Poesie
https://www.amazon.it/Poker-dincubi-DuediRipicca/dp/8893330644

.Lié. di Lié Larousse raccolta di Poesie
https://www.amazon.it/Li%C3%A9-Larousse/dp/8899815429

I nostri punti vendita a Roma:
La Feltrinelli LIBRI E MUSICA Viale Guglielmo Marconi 190  zona Marconi
T.P.H. GALLERY & BOOK Via delle Tre Cannelle 8                      zona Corso-p.Venezia
I TRAPEZISTI Via Laura Mantegazza 37                                       zona Monteverde
LIBRERIA TEATRO TLON Via Federico Nansen 14                     zona Ostiense
BOOK FELIZ Corso duca di Genova 68                                         Ostia
LIBRERIA INCIPIT  Via Giuseppe Marcotti 51/53                        zona Tiburtina
EDICOLA CALZETTA Via Portuense    713                                    zona Trullo/Portuense

 

 

 

Gianluca Pavia & Lié Larousse/ DiediRipicca
fb page DuediRipiccaLibroarbitrio,  2drartgallery
contact: duediripicca@yahoo.com

Photo Credit: Gabriele Ferramola
Location Eternal city brewing – ECB

#christmasbook #regalodinatale

365 giorni, Libroarbitrio

A UN SEMAFORO – di Gianluca Pavia

poesia Pavia

Era un semaforo.
E’ stato a un semaforo su via Ostiense
di quelli dove il bangladino si digievolve 
in supersayan di settordicesimo livello,
e ti ha già venduto tutto, anche la tua macchina
e lo stronzo col suv ti taglia la strada
perfino così, praticamente da fermo
e governo ladro, se piove
governo ladro e fascista a 5 stelle
piove merda a catinelle.
E’ stato a un semaforo sull’Ostiense
di quelli che durano un’eternità,
quanto Le quattro stagioni di Vivaldi
– o una 4 stagioni del pizzaiolo egiziano
a lievitazione naturale dei miei coglioni –
e i pischelli di Libetta escono marci dall’after
ed è ancora rosso,
e il Papa rappa l’Angelus per avvicinare i giovani
e il Gazometro prende fuoco
ed è ancora rosso acceso,
e Optimus Prime è diventato vegano
il rosso del semaforo un Kandinsky monotono
– arancione meccanico, 20:01
odissea nel traffico romano – .
Quando la spia della riserva è accesa
dal Pleistocene, il tuo diesel era ancora un T-Rex
e gli harleysti picchiano stronzi fighetti su T-Max
i piccioni ti prendono di mira
e una blogger, nella Micra
– truccandosi nel retrovisore –
tampona il suv di prima
e fanno il CID come fosse amore
e passano altri 9 mesi, al semaforo
per dare luce verde, gialla e rossa
a un figlio terrapiattista,
radicalchic e trapper.
E’ stato a quel semaforo sull’Ostiense,
adesso verde,
marcia in folle freno a mano tirato
il mondo tutto un clacson
a questo semaforo sull’Ostiense
ho capito che senza di te
non riesco ad andare avanti.

Ci vediamo sabato 15 presso la Biblioteca Longhena
per Presentazione del libro “Black-out” di Gianluca Pavia
Chi non viene può restarsene al semaforo

365 giorni, BLACKOUT, Libroarbitrio

SABATO 15 DICEMBRE BRINDISI DI NATALE con BLACKOUT – BIBLIOTECA LONGHENA

Locandina biblioteca presentazione blackout

Vi aspettiamo sabato 15 dicembre alle ore 11:00 ospiti di CULTURA VIVA per brindare assieme e vedere l’effetto che fa #blackout in biblioteca!

INGRESSO LIBERO / Info e link dell’evento:
Presentazione del libro “Black-out” de Gianluca Pavia
🍾🎁🥳

Biblioteca Longhena

365 giorni, Libroarbitrio

Romeow Cat Bistrot: l’identità friendly di un bistrot a pochi passi dal centro di Roma

Foto Chef Romeow Cat BistrotChef Salvo                                                                                                fotografia di Sara Teodori

Sì, lo ammetto, sono un carnivoro praticante, ortodosso, sulla soglia del cannibalismo, se non fosse vietato. Per il momento, almeno. L’universo VEG rimane quindi per me qualcosa d’astruso al pari della teoria delle stringhe, ma devo fare coming out. E’ successo: ho cenato in un bistrot vegano.
Vegano e crudista, il Romeow Cat Bistrot, nel quartiere romano Ostiense, già dal nome sottintende una delle proprie peculiarità, ma solo una. Infatti la nutrita presenza felina non è l’unico perno intorno al quale gira la filosofia del locale, ma semplicemente una nota che aggiunge solo altro calore ad un’atmosfera calma e accogliente da sé, in un locale curato e ricco di particolari, come le tele di Elena Boccoli. L’arte, quella culinaria, è presente soprattutto nei piatti dello Chef Salvo, che alterna geometrie morbide e piccole sfide architettoniche di equilibrio e profumi, il tutto immerso in tanto colore che gli occhi applaudirebbero se potessero. Insomma Romeow Cat Bistrot è sulla bocca di tutti, e bada bene, non solo perché vincitore della sfida “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese.
Tutto molto bello, fin ora, quattro sensi su cinque appagati, ma il gusto?
Il gusto è il più contento di tutti!
Le proposte spaziano dalla reinterpretazione di piatti tradizionali a nuove idee che sorprendono per coraggio e qualità dei prodotti, non a caso tutte le materie prime vengono da agricoltura biologica. La cordialità di uno staff giovane e dinamico, mai invadente, guida la scelta del cliente impreparato come quella dei più navigati, anche per quanto riguarda la carta dei vini. Il tutto senza tralasciare l’impegno dei titolari nel creare e curare questa piccola oasi felice, offrendo un’esperienza culinaria e metaculinaria fuori dal comune, rispecchiando l’identità friendly di un bistrot a pochi passi dal centro di Roma, che varia la propria proposta dalla colazione alla cena, passando per pranzo e perché no, per una gustosa ed originale merenda.
Conto alla mano il rapporto qualità prezzo è un motivo in più per tornare alla routine con quella sottile spensieratezza che accompagna dal primo sguardo intrigato all’interno del ristorante. Specialmente se qualche gatto più ispirato si è fatto avanti reclamando le giuste attenzioni.
Rimane il fatto che la cucina vegano crudista è un’esperienza da fare una volta nella vita.
Nel caso specifico del Romeow Cat Bistrot, anche a frequenza settimanale.

Articolo di Gianluca Pavia
DuediRipicca

 

365 giorni, BLACKOUT, Libroarbitrio

GRAZIE AMICI LETTORI!

Black out Feltrinelli

Grazie a chi nel black weekend ha scelto #BLACKOUT.
Grazie a la Feltrinelli#feltrinelliromamarconi e a tutto lo staff per l’ospitalità.
Grazie a tutti voi che continuate a seguirci e sostenerci.
Presto altre novità!

Gianluca Pavia Lié Larousse DuediRipicca

 

365 giorni, A TU PER TU, Libroarbitrio

A TU PER TU CON: ROBERTA MELASECCA

“E’ stata una visione del futuro, non un sogno”

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Fotografia di Pietro Ansaldi

Invitiamo Roberta Melasecca presso la nostra 2dR ART GALLERY & BOOK per intervistarla, per il nostro nuovo progetto artistico e culturale “A TU PER TU”,  e quando la invitiamo a sedersi ci rendiamo subito conto che è lei che accoglie noi con i suoi occhi grandi che ci sorridono.

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Architetto, curatrice di testi critici, e di giovani emergenti dell’arte, imprenditrice, manager e press office, Roberta Melasecca nella sua persona rappresenta in primis molteplici ruoli professionali per l’arte. Da più di vent’anni nel settore, grazie agli studi di architettura, ha sviluppato una visione tridimensionale della sua attività, che mette a disposizione, per artisti e imprenditori, che vogliono trovare un nuovo approccio e uno canale di divulgazione del proprio lavoro, e lei oggi è la figura professionale più completa sul campo in Italia. Libera dai meccanismi che stanno portando il settore arte a chiudersi in un bozzolo di soliti nomi più o meno famosi e dejavù artistici, Melasecca filtra la sua visione del mondo dell’arte e della letteratura in una chiave di lettura più semplice rispetto a chi ha formato la propria crescita artistica solo da un punto di vista di studio storico, liberandosi dai canoni imposti perché facente parte di un settore; tuttavia a volte più difficile, come quando dal ruolo di curatrice passa a quello di critica, dove per saper spaziare ed arrivare a saper connettere artisti alle varie discipline, deve iniziare una nuova ricerca di studio specifico alla richiesta, e quindi passa intere giornate a studiare fino ad arrivare al cuore della poetica dell’artista, una preparazione culturale fuori dai soliti schemi che le da’ pregio, formando nuove conoscenze intellettive, restando libera dalle convenzioni.

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Ci troviamo in sintonia con il suo pensiero, e quando, sempre sorridendo, ci confessa che qualcuno del settore, non molto tempo fa, infastidito dal suo grande impegno nel lavoro e dai risultati positivi che stava ottenendo, come a voler fare di ciò un difetto, le disse di decidere cosa fare davvero nella vita: ufficio stampa critica curatrice imprenditrice manager, provando a metterla in difficoltà, noi, per nulla sorpresi dalla domanda, che molto spesso ci viene rivolta, le chiediamo curiosi quale fu la sua risposta:

“Perché una cosa esclude l’altra?”
e poi segue “Io mi oppongo a questa mania che sta dilagando di sezionare un lavoro riducendolo a brandelli, che invece per ottenere dei risultati veri e concreti dovrebbe essere svolto a 360 gradi, non in piccole percentuali d’impegno, che creano solo dislocamenti di responsabilità degenerando in confusione, anche per i progetti più piccoli e apparentemente più semplici. Per esempio, non si può tagliare via il lato umano dal nostro lavoro, la vita privata è la prima cosa che viene messa in ballo, lavorando a stretto contatto con gli artisti si ha la possibilità e il dovere di conoscerli dal “vivo”, si crea un rapporto di fiducia diventando un punto di riferimento necessario anche nell’ambito psicologico, il più delle volte assisto ad un palese senso di disorientamento artistico che affligge il pittore facendolo entrare in uno stato di depressione e allontanamento dalla tela. Bisogna mettere in gioco prima di tutto noi per far emergere le nostre vere capacità per poi metterle a disposizione del nostro lavoro. Se non sei in grado, se non vuoi investire su te stesso non puoi investire sugli altri, e a questo punto non saprai fare bene niente, neanche una piccola cosa apparentemente semplice e fattibile.”

Una Parola per definirti:
Ponte!
Io ho scelto di essere un ponte che mette in collegamento le varie figure dell’ambiente artistico moderno, prendendomene cura da un punto di vista globale, non sono un’agenzia di servizi, se scelgo di seguire un progetto o un’artista, non è solo da un punto di vista manageriale e imprenditoriale ma è per me l’inizio di un percorso di crescita di vita nuova che si fa assieme”

team

Siamo agli sgoccioli del 2018, in molti tirano le somme sull’anno che sta finendo, tu come lo chiudi?

Felice e soddisfatta, sono reduce dal viaggio a Shanghai dove ho portato in mostra alla
72-Artrooms l’arte italiana all’estero, e del grande successo della RAW, la prima esperienza mi ha donato la grande consapevolezza che tutte le strutture mentali sono relative, i modi di operare, sono labili perché dall’altra parte del mondo non valgono, semplicemente non esistono, quindi è azzerare i preconcetti che ci fissiamo a fare di noi “esseri umani liberi”;
la seconda esperienza, mi ha fatto conoscere ed appassionare a tanti nuovi emergenti, ed apprezzare molti imprenditori consci dell’importanza che ha saper mettere in connessione tutti i ruoli che gravitano nel mondo artistico, che non è per nulla scontato né distante dal mondo della letteratura, e che quest’anno mi ha vista coinvolta in una performance, facendo di me un’artista, ecco, così possiamo aggiungerlo alla lista dei ruoli che io stessa sono nella mia vita”

E senza mai smettere di sorridere, quando le chiediamo quali sono i nuovi progetti per il 2019, fiera ed entusiasta ci dice che a gennaio aprirà la sua galleria in collaborazione con molte figure del settore la INTERNO 14 NEXT, nel quartiere romano Pigneto, un luogo che sarà un punto di riferimento da dove partire per portare l’arte italiana all’estero, non dove chiudersi tra quattro mura e compiacersi, dove non per forza fare riunioni per dei nuovi progetti, ma anche solo per conoscersi, scambiare idee e opinioni, e prima di salutarci le chiediamo cosa è stato a farle cambiare rotta, da architetto all’arte a 360 gradi?

E’ stata una visione del futuro, non un sogno.
La mia idea di costruire e perseguire, per creare le fondamenta, per mettere in piedi un’idea ed arrivare alla sua realizzazione, le strade sono tantissime, vanno sperimentate e se sei su quella sbagliata e non va bene, non c’è problema, cambia strada, tenendo sempre fisso l’obiettivo, le strade da perseguire sono tante, e cambiano anche in base alle persone che incontri, ora il mio obiettivo è aprire la mia gallery in connubio con tutti i collaboratori che lo vogliono quanto me”

Quindi aprire un luogo d’arte dove incontrarsi e non fermarsi e sostare perché comodo, come?
Noi seguiremo Roberta Melasecca in questo suo percorso artistico, voi seguite noi, e lo scopriremo assieme!

 

“A TU PER TU” di
Gianluca Pavia & Lié Larousse/DuediRipicca
info e contact: duediripicca@yahoo.com

365 giorni, BLACKOUT, Libroarbitrio

BLACK OUT A CASA FELTRINELLI! IL 23 e il 24 novembre vieni in libreria a conoscere l’autore

 

Promo Black Feltrinelli

Siamo onorati e felici di comunicarvi che non solo da oggi il romanzo #BLACKOUT dell’autore Gianluca Pavia (Ned Edizioni) è sugli scaffali del Megastore Librerie #LaFeltrinelli, ma anche che siamo stati invitati a presentarlo con un FIRMA COPIE:

un incontro con l’autore e i lettori che si terrà questa settimana nelle giornate di venerdì 23 novembre dalle ore 16:00 alle 20:00, e sabato 24 novembre in mattinata dalle 10:00 alle 12:30.

*** #BLACKOUT L’ALIENATO,
CINICO E SCORRETTO ROMANZO
DI CASA NEI PUB COME IN LIBRERIA! ***

 

Il firma copie con l’autore sarà presso il Megastore Feltrinelli di Viale Guglielmo Marconi 190 – (zona Marconi) #ROMA
Sarà presente l’autrice Lié Larousse
Libroarbitrio DuediRipicca 2drartgallery

Copertina e progetto fotografico Gabriele Ferramola
Stampa Danilo Fracassa
Ufficio Stampa & Socialmedia LibroarbitrioLié Larousse
Editore Ned Edizioni

 

Venite a conoscere l’autore,
vi aspettiamo!