365 giorni, Libroarbitrio

“Perché il mare, come l’amore, è più bello di notte, anche quando fa male.” – Mal di Mare – l’ultimo libro di Er Pinto recensito da Gianluca Pavia + Specchi: la Mostra di Er Pinto e Yest al Chiostro del Bramante

Come un’onda che torna a riva, torna la poesia di Er Pinto con “Mal di Mare”.
Come un’onda innamorata della riva ma che non scrive “ti amo” sulla spiaggia. Troppo banale. Aggettivo che stona decisamente accostato alla scrittura di Er Pinto, evoluitasi negli ultimi anni, sia nella sfera intima, che scandaglia i fondali umani, sia nello sguardo rivolto all’orizzonte, a questo stanco mondo grigio, ingabbiato nella mediocrità delle masse, come un innocente in una cella newyorkese. Proprio come capita all’autore, che rifiuta l’idea di artista rintanato nel suo sicuro cantuccio, ma si fa primo capitano di quella navigazione alla cieca che si chiama vita, ma che ignora confini e dogane. Già, “Mal di Mare” rompe i limiti standard di una semplice silloge, arricchendosi di un lucido stralcio di narrativa autobiografica, schizzi, fotografie, riflessioni, emozioni messe a nudo con dolcezza. Perché così è fatto l’autore: un concentrato di creatività che non si cura del media e spazia a piacimento dalla scrittura alla street art, dalla musica a solo lui sa cosa si inventerà; testimoniando ancora le mille sfaccettature di un autore che, per quanto giovane, vanta un’identità e uno stile già ben delineati. Un biglietto aperto che gli permette di viaggiare allo stesso modo per i vicoli di città e spiagge deserte, attraverso mille avventure, mille notti, mille donne, mille onde. Uno stile, appunto, sfaccettato come un diamante, ma che non ha bisogno di luce per brillare. In fondo il mare, come l’amore, è più bello di notte.

Recensione di Gianluca Pavia

***

Er Pinto, il poeta di strada in mostra con Yest allo Spazio Caffetteria del Chiostro del Bramante

Il Chiostro del Bramante in occasione della mostra: “BANKSY A VISUAL PROTEST”, propone uno speciale progetto di approfondimento, valorizzazione e promozione degli street artist protagonisti della scena artistica contemporanea della città di Roma. Dal 2 Marzo al 26 Marzo 2021 dopo aver ospitato vari artisti tra i quali Koi, Kocore, About Ponny e Beetroot è il turno del poeta anonimo di Roma: Er Pinto. L’esposizione dello “street poet” è basata sul concetto di “riflettere” che prende automaticamente il doppio significato del termine. C’è uno spazio diverso, sul fondo dello specchio: una superficie che tanto assomiglia all’acqua e all’anima umana e si risolve in un gioco di riflessi, le cui regole sono quelle del doppio. Specchio deriva da speculum, dal latino specere (guardare, osservare), e dal greco spektomai (io vedo).
Ma allora lo specchio riflette solo ciò che appare o permette invece di andare oltre, alla ricerca di senso?
Questa esposizione vuole essere un percorso che va dallo profondità di ciò che possiamo vedere in uno specchio, allo specchio d’acqua che a volte ci illumina e altre volte nasconde la profondità del mare che ognuno ha dentro di sé. Per poi arrivare alla rappresentazione metaforica del viaggio racchiusa in una lettera d’amore scritta su dei francobolli fuori formato.
Oltre agli specchi sono presenti alcuni bozzetti originali delle illustrazioni di Yest che sono state pubblicate all’interno dell’ultimo libro di Er Pinto, Mal di Mare, pubblicato a Dicembre 2020 per Sine Luna Editrice che è possibile trovare nel bookshop del museo e in tutte le librerie.
Infine la fusione visuale tra illustrazione, calligrafia e poesia che i due artisti di strada portano avanti firmandosi Point Eyes, semi anagramma, appunto, di Pinto e Yest.“

http://www.erpinto.it
https://www.instagram.com/erpinto_/
https://www.instagram.com/mattiayest_art/
https://www.instagram.com/pointeyes/
http://www.ilchiostrodelbramante.it

365 giorni, Libroarbitrio

ROMAMOR – NATALE DI ROMA – poesia di Lié Larousse & Gianluca Pavia – DuediRipicca

natale-di-roma- poesia di Lié Larousse e Gianluca Pavia

Torneremo ad abbracciarti passeggiandoti le strade.
Auguri Mamma Roma, auguri Roma nostra 🍻

RomAmoR

E’ questa la mia città
d’amore scritto
inciso
dipinto sui muri
e supereroi per ogni quartiere.
La Roma dei tre scrocchi
e trenta denari,
di luci e ombre,
la Roma di lucciole
trans e gigolò,
benvenuti nel dope show
ma niente Marilyn Manson
qui solo Richard Benson.
Il poeta Nicolino Pompa
gli artisti di strada
e strade d’artisti,
– Guarda mago guarda – a Trilussa
e Campo de’ Fiori,
un prato fiorito
di fori di proiettile
giù, alle case popolari.
La Roma per bene,
la Roma da bere:
maestri brillanti
e mastri birrai,
le feste in centro
i rave
gli after,
polveri sottili e rum e coca;
cola il sangue sul sampietrino
cala la notte su San Pietro
Monti, Magliana, Testaccio
come Silvestri: granitico, testardo
perché ancora to vojo di’
Roma mia, quanto te amo.

di DuediRipicca Lié Larousse Gianluca Pavia

#romamor #natalediroma #mammaroma #poesia

365 giorni, Libroarbitrio

Per Roma ad occhi chiusi – Maurizio Canforini

Roma

Ogni pomeriggio al tramonto passeggio per Roma.
Mi basta chiudere gli occhi.
Oggi me ne sono andato a viale del Belvedere, l’intera città sotto ai miei piedi.
Ho visto l’arancia del Sole tramontare tra San Pietro e Monte Mario.
Fa sempre così quando si avvicina l’equinozio di primavera.
Ed oggi era già primavera.
Poi sono sceso su Viale della Trinità dei Monti, con lo sguardo rivolto alla mia destra, ad ammirare la quiete dei palazzi di Via Margutta.
La scalinata lo scesa lentamente, mani in tasca, fischiettando.
A metà strada già ho cominciato a sentire il sommesso gorgoglio della Barcaccia.
L’ho raggiunta e c’ho girato intorno.
Forse solo la risacca del mare riesce a rilassarmi più del gorgoglio di una fontana romana. A quel punto mi sono lanciato a girare a zonzo, calibrando ogni singolo passo, gustandomi ogni singolo scorcio. A via della Scrofa mi è venuta sete e così mi sono divertito a far zampillare la fontanella che sta all’angolo con via dei Portoghesi: è una di quelle col getto più potente, arriva fin quasi al marciapiede opposto.
Ho bevuto come da bambino dopo tre ore passate a giocare a pallone sotto casa.
Viso bagnato e sguardo sorridente, ho proseguito verso Piazza San Luigi dei Francesi, quindi ho svoltato a destra e meno di tre minuti dopo mi sono ritrovato a Piazza Navona. Arrivarci mentre fa scuro è come essere alla Scala di Milano dieci secondi prima del buio in sala: elettrizzante.
Soddisfatto, mi sono sdraiato sulla panchina che si trova esattamente tra la chiesa di Sant’Agnese in Agone e la Fontana dei Quattro Fiumi.
A quel punto, se qualcuno avesse scattato una foto dall’alto, avrebbe visto il ritratto di un uomo libero e felice.


“Per Roma ad occhi chiusi”

breve racconto di un sogno pindarico in quarantena
di Maurizio Canforini,
scrittore, attore e autore teatrale
365 giorni, Libroarbitrio

.Italia mia. – Lié Larousse

 

Lié Larousse .la vita comunque.

.e niente,
niente strette di mano, ci dicono,
niente teatri, niente cinema, niente bar
niente folle accalcate sparse tra folli,
quelli che siamo noi, adesso, oggi, domani
che abbiamo deciso di baciarci
e sorriderci, e stringerci più forti
anche se di questi giorni lontani
ma nonostante tutto tutti assieme,
tutti uniti in questa città,
che è il nord, che è il centro, che è il sud,
che è tutta casa nostra, un’unica terra
lo stesso azzurro cielo.

Lié Larousse

.
Ringrazio il mastodontico orso bruno Gabriele Ferramola che per una volta ha ceduto alla mia richiesta di farmi uno scatto con un sorriso. Ridere e sorridere riempie vuoti, anima e cuore, sorridete, sorridiamo sempre!

#lavitacomnque
Reading & Concerto – Bestseller Books presenta poeti e canzoni

365 giorni, Libroarbitrio

Roma Tre Radio – Femminism 3

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Feminism 3. Fiera dell’editoria delle donne risulta annullata a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (coronavirus).
Ne parliamo oggi a #Dickens che ritorna in diretta alle 17 su https://radio.uniroma3.it/
In studio Maria Palazzesi di Herstory Femminismo a Roma – by Archivia e Maria Rosa Cutrufelli che ci presenterà anche il suo nuovo libro “L’isola delle madri” edito da Libri Mondadori
In collegamento telefonico, Lié Larousse ci porterà nella serata Reading & Concerto – Bestseller Books presenta poeti e canzoni che si terrà il 6 marzo alla RED la Feltrinelli Tomacelli

365 giorni, Libroarbitrio

NUOVE USCITE 2020 – FIRMACOPIE La Feltrinelli Marconi – Gli autori Larousse & Pavia portano la poesia in libreria!

 

firmacopie Feltrinelli Marconi - Larousse - 2dR- Pavia

In attesa della Premiere del 6 marzo :Reading & Concerto – Bestseller Books presenta poeti e canzoni  , questo pomeriggio e quello di domani, gli autori Lié Larousse e Gianluca Pavia saranno alla la Feltrinelli di Viale Marconi, #roma .
Vi racconteranno delle nuove poesie, dei progetti futuri, del nuovo editore e di tante altre cose belle

365 giorni

CIN CIN – Gianluca Pavia – Edizioni Bestseller Books

Gianluca Pavia e la madre Giulietta (1990) - poesia CIN CIN.jpg

Oggi
sarebbe stato il tuo compleanno.
Avremmo festeggiato al solito:
antipasto, arrosto
e due bottiglie di rosso,
una serata a raccontarci
la vita che non si racconta.
Ci saremo asciugati le lacrime
ridendo del male, del bene
del vizio di bere.
I tuoi capelli vaporosi
la tuta stretta sui fianchi larghi
non avrei mai pensato
potessero mancarmi.
E invece guardami ora
disordinato come sempre
fragile come non mai
come i tuoi posacenere di cristallo
da riempire fino ad ammazzarti.
Perché la vita
la prendiamo sempre sottogamba
ma la morte falcia in scivolata
da dietro,
rosso diretto dritto sotto la doccia,
o in fondo al mare
con le onde che ti cullano
come non ho fatto mai
come non potrò fare più.
Posso solo brindare
ora e per sempre
cin cin
e buon compleanno.

di Gianluca Pavia

estratto dalla nuova raccolta #WHISKEYESODACAUSTICA
uscita 2020 per #BESTSELLERBOOKS
Lié Larousse DuediRipicca
#staytuned #stayduediripicca

 

365 giorni, Libroarbitrio

QUELLE COME ME – ALDA MERINI

LA ROSSA - ANTONIO CONTE -

Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive.
Quelle come me donano l’anima,
perché un’anima da sola è come una goccia d’acqua nel deserto.
Quelle come me tendono la mano ed aiutano a rialzarsi,
pur correndo il rischio di cadere a loro volta.
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
Quelle come me cercano un senso all’esistere e, quando lo trovano,
tentano d’insegnarlo a chi sta solo sopravvivendo.
Quelle come me quando amano, amano per sempre.
e quando smettono d’amare è solo perché
piccoli frammenti di essere giacciono inermi nelle mani della vita.
Quelle come me inseguono un sogno
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero.
Quelle come me girano il mondo alla ricerca di quei valori che, ormai,
sono caduti nel dimenticatoio dell’anima.
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo.
Quelle come me urlano in silenzio,
perché la loro voce non si confonda con le lacrime.
Quelle come me sono quelle cui tu riesci sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare, senza chiederti nulla.
Quelle come me amano troppo, pur sapendo che, in cambio,
non riceveranno altro che briciole.
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza.
Quelle come me passano inosservate,
ma sono le uniche che ti ameranno davvero.
Quelle come me sono quelle che, nell’autunno della tua vita,
rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti
e che tu non hai voluto.

ALDA MERINI

L’opera pittorica #LaRossa di Antonio Conte è in mostra presso la 2dR ART GALLERY in Via delle Tre Cannelle, 8 Roma

per info: duediripicca@yahoo.com

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La ninna nanna della guerra – TRILUSSA

Trilussa - www.libroarbitrio.com

Fa la ninna fa la nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili

Fa la ninna fa la nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d’una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.

Chè quer covo d’assassini
che c’insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.

Fa la ninna, cocco bello,
finchè dura sto macello:
fa la ninna, chè domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.

So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.

E riuniti fra de loro
senza l’ombra d’un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!

 

1914 – Trilussa

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Rosari – Collezione Oriunda Jewels

Lié Larousse ph Gabriele Ferramola

 

.se i nostri sogni
combaceranno anche domani
al tuo risveglio
vi porterò con me.

 

Per la Collezione di Rosari artistici di Oriunda jewels

Un grazie speciale a Valentina Barella artigiana del gioiello, ideatrice del marchio #OriundaJewels, per l’amore buono e sincero che mette in tutte le sue creazioni.

Fb: www.facebook.com/oriundajewels
web: www.oriundajewels.com
mail: oriundajewels@gmail.com

Il Laboratrio
ABOUT Fucina Orafa Milano
Via Francesco De Sanctis 34, 20141 Milano

Fotografia di Gabriele Ferramola

Vivete con amore 

Lié Larousse