365 giorni, Libroarbitrio

“Il poeta” Rabindranath Tagore

volare via

Lo spirito del poeta si alza e danza
sulle onde della vita, 
tra la voce del vento
e la voce dell’acqua

365 giorni, Libroarbitrio

“Il dio vicino” di Rabindranath Tagore

Moon 

Se vuoi riempire la tua brocca, vieni, vieni al mio lago.
L’acqua bagnerà i tuoi piedi e ti mormorerà
il tuo segreto.
La traccia della pioggia vicina è già sulla sabbia,
le nuvole sono basse sulla linea azzurra
degli alberi come i folti capelli sopra i tuoi occhi.
Conosco bene il ritmo dei tuoi passi:
batte nel mio cuore.
Vieni, vieni al mio lago, se devi riempire la tua brocca

365 giorni, Libroarbitrio

La poesia del ‘900 in Asia con Rabindranath Tagore

Roma 5 settembre 2013

Rabindranath Tagore poeta indiano

La poesia asiatica del Novecento testimonia la complessa e sofferta storia di molti suoi popoli.

Dalle tensioni mediorientali dovute allo scontro arabo-israeliano e alla rivendicazione del popolo palestinese al riconoscimento della propria identità culturale e politica, ai confini nell’area sudorientale quale conseguenza della politica imperialistica americana, alle profonde e spesso dolorose trasformazioni sociali e politiche della Cina, la poesia è ovunque strumento di lotta, documentazione, inno ai diritti universali dell’uomo.

In Giappone i componimenti poetici, a differenza della narrativa, rimangono staccati dagli eventi storici e continuano a essere pura voce dell’anima che medita su se stessa e contempla la natura.

In India il canto del suo più grande poeta, Rabindranath Tagore, rappresenta la continuità di un’antica cultura sulla ricerca di profonde esperienze mistiche.

A domani

LL