365 giorni, Libroarbitrio

Salvatore Quasimodo e il linguaggio dalle molteplici suggestioni analogiche

Roma 20 settembre 2013

Quasimodo nasce a Modica, in provincia di Ragusa, nel 1901.

Compie studi tecnici a Messina e Palermo, si iscrive alla facoltà di ingegneria al Politecnico di Roma, ma deve interrompere gli studi, per difficoltà economiche.

Lavora presso il Genio Civile a Reggio Calabria, Imperia, Cagliari e Milano.

Nel 1930 esce il primo volume di poesie, Acque e terre, mentre Oboe sommerso appare nel 1932.

Il trasferimento in Lombardia lo mette in contatto con l’ambiente culturale milanese e, dopo la pubblicazione della raccolta Erato e Apollion, si dedica completamente alla poesia, lascia l’impiego al Genio Civile e lavora come giornalista.

Nel 1940 pubblica la traduzione dei Lirici greci,  che, con la notorietà , gli procura la nomina a professore di letteratura italiana al conservatorio G. Verdi di Milano.

Nel 1942 esce la sua raccolta più importante, Ed è subito sera, seguita negli anni successivi da Giorno dopo giorno , La vita non è  sogno, Il falso e il vero verde, La terra impareggiabile, Dare e avere.

Nel 1959 vince il premio Nobel.

Figura emblematica della poesia del Novecento per la tensione ideologica  e il linguaggio dalle molteplici suggestioni analogiche, Quasimodo è considerato l’iniziatore dell’Ermetismo.

Muore a Napoli nel 1968.

A domani

LL

 

 

365 giorni, Libroarbitrio

La Sinestesia

Roma 23 agosto 2013

La sinestesia è un procedimento linguistico che consiste nell’accostare termini appartenenti a sfere sensoriali diverse, all’interno di un’unica immagine.

Sono andata nel bosco

nel mattino ricco di luce

vagamente per te sperando cogliere

dalla musica tenera dell’aria

qualche fresco sussurro di parole,

ed ecco ti porto invece

solo un poco di fragole rosse,

profumano e brillano,

per la tua gioia, o amato.

Sibilla Aleramo

Nella poesia di Sibilla Aleramo sono sinestesie le espressioni “fresco sussurro” e “musica tenera”.

In entrambe una sensazione tattile (fresco e tenera) è unita a una percezione acustica (sussurro e musica).

La sinestesia è uno stilema tipico della poesia simbolista  e della poesia ermetica italiana.

Alcune sinestesie famose :

Quasimodo: urlo nero della madre

Pascoli: pigolio di stelle

Montale: fredde luci parlano

A domani

LL