365 giorni, Libroarbitrio

Creepy brain II – V.02

andreuccetti 2008 La nebbia nel bosco
Odore di muffa
e polvere Santa.
Ossequi alle braccia
coperte di lividi.
Il tutto in una notte
– direi –
Dicotomica.
Annunci
365 giorni, Libroarbitrio

“Marcio” Loris Giorgi

FullSizeRender

Fotografia di Loris Giorgi – Perth – Australia

Dovrei nutrirmi ogni giorno del tuo sapere
e bere ogni secondo il tuo immenso Amore.
Io la conosco

la quantità d’amore che è dentro di te.
Mi travolge ogni singolo giorno.

Marci
i pensieri stesi al sole
si asciugano

lasciando una scia di polvere
in una tempesta
che non è di nessuno.

Artefatta la realtà
a volte
nei miei ricordi
devia la mia lucidità
rendendomi carta al vento.

Muto
l’essere umano

assorbe le urla della terra.

Sordo
l’essere umano

continua ad andare avanti.

L’amicizia
sentirla
è come vento sulla pelle.
Costante.
Inebriante.
Necessaria,
per scavarsi dentro.

 

365 giorni, Libroarbitrio

Ezra Pound “Vana”

Roma 21 dicembre 2013

Ezra Pound

Invano ho lottato
per convincere il mio cuore a piegarsi;
invano gli ho detto:
“Ci sono poeti più grandi di te.”
La sua risposta, come un vento, un suono di liuto
un vago lamento nella notte
che non mi concede tregua, dice sempre:
“Un canto, un canto.”
Gli echi si susseguono nel tramonto
cercando sempre un canto.
Ma io sono consumato dal lavoro
e vagare per infinite strade ha cerchiato di viola
e riempito di polvere i miei occhi.
Su di me c’è ancora un fremito nel tramonto,
e piccoli elfi rossi di parole gridano: “Un canto.”
Piccoli elfi grigi di parole chiedono un canto,
piccole foglie gialle di parole gridano “Un canto.”
Piccole foglie verdi di parole chiedono un canto,
le parole sono foglie, vecchie foglie gialle:
già dalla primavera il vento le porta
in cerca di un canto.

 

Ezra Pound, nacque a Halley, nell’Indaho, nel 1885 e morì in Italia, a Venezia, nel 1972.
Dopo la laurea, lasciò gli Stati Uniti per un lungo viaggio in Europa e dal 1908 al 1920 si stabilì a Londra, divenendo corrispondente di alcune riviste americane. Letterato, critico e saggista d’avanguardia, Pound fu scopritore e sostenitore di nuovi talenti poetici quali Frost, Lawrence, T.S.Eliot, Yeats e Joyce.
Fondò il movimento poetico detto “Imagismo” e successivamente il Vorticismo”.
Nel 1921 si trasferì a Parigi dove conobbe il Dadaismo e frequentò gli intellettuali più in vista.
Fortemente interessato al regime mussoliniano, scelse di vivere in Italia e a partire  dal 1925 abitò a Rapallo per un ventennio, legandosi a molti letterati italiani.
Nel 1945 venne arrestato dalle autorità statunitensi  per aver pronunciato discorsi di propaganda fascista antiamericana alla radio, e trascorse un periodo di prigionia in un campo di concentramento presso Pisa. Per evitare il processo per tradimento, fu dichiarato insano di mente e internato in un ospedale psichiatrico di Washington. Rilasciato nel 1958, trascorse gli ultimi anni a Venezia.
La sua opera fondamentale è costituita dai Cantos, poema complesso, in cui confluiscono culture ed esperienze letterarie di diversa origine.

A domani

Lié Larousse