365 giorni, Libroarbitrio

#buon #1 #maggio #scrittori

2dR @ ECB

Auguri a noi sognatori emergenti emarginati sulla bocca di tutti scrittori.
Auguri a noi narcisisti ossessivi compulsivi disadattati scrittori.
Auguri a noi vittime e carnefici, di tutti e di nessuno, silenziosi e caciaroni, insonni e narcolettici, di carne e d’infinito, militanti e bluffatori, inediti editati dediti alla scrittura scrittori, afflitti appagati depressi pensatori pensanti dispersi perduti entusiasti entusiasmati entusiasmanti scrittori, auguri a noi.

Lié Larousse

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SAN VOLANTINO – POKER D’INCUBI – DUEDIRIPICCA

SAN VOLANTINO 2dR
“La sera iniziava a divorare i resti di un pomeriggio invernale fin troppo piatto. I tre erano incrostati ai tavolini esterni del bar da ormai un paio d’ore e parecchi Negroni. Alle loro spalle la vetrina intasata da decorazioni d’ogni genere: cupidi deformi armati di archi e frecce, cuori stilizzati e patetiche frasi d’amore rubate a qualche sfigato. Difronte scorreva lento il traffico di macchine scarburate e passanti frettolosi di tornare a casa, e magari passare quella fredda serata in dolce compagnia.
«Guarda tutti ’sti coglioni» sbottò Bestia poggiando il bicchiere ormai vuoto sul tavolino «Ancora che spendono soldi per ’sta festa del cazzo».
«Già, ma almeno loro hanno soldi da spendere, e qualcuno da sbattersi» replicò Duscudi, che doveva quel soprannome a un’innata propensione a fare qualsiasi cosa, anche per pochi spicci.
Lello se ne restava in silenzio. Non guardava niente e nessuno, se non il proprio cellulare, ma non c’era niente da vedere: nessuna chiamata persa, nessun messaggio ricevuto.”

…e se tu ancora non sai che fartene di quest’oggi, se regalare o regalarti un cuore, se crederti o crederci nell’amore, se partire o tornare o magari solo startene seduto a guardare come tutto questo va a finire, stai tranquillo, compra #POKERDINCUBIe vienici a trovare, ti presenteremo Duscudi, Bestia e Lello, e scoprirai che a San Valentino non è poi così male starsene da soli e che a volte chi trova un amico non trova per forza un tesoro.

DuediRipicca

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AL TRE – GIANLUCA PAVIA & LIE’ LAROUSSE/2dR – POKER D’INCUBI – PREMIO DACIA MARAINI FESTIVAL DUE ROCCHE

Lucianella Cafagna - Qualcosa di importante
 
– Ciao Bambino.
– Che?
– Ciao Bambino!
– Ma che voi? E vattene.
– Io?
– E chi io?
– Ah! scusa, ti sto disturbando Bambino?
– E smettila de chiamamme Bambino!
– Perché?
– Come perché? Ma che non lo vedi che non so’ un Bambino, sono un adulto io!
– Davvero?
– E già!
– Scusa ma a me sembri proprio un Bambino.
– Te piuttosto, Bambina, che voi? Non lo vedi che so’ impegnato?
– Impegnato?
– Sì impegnato!
– Ah sì?
– Eh sì!
– Ehi non farmi il verso! E allora va bene, se dici che sei impegnato, che tanto poi non è vero. Lo vedo che non stai facendo proprio nulla, lì, in piedi con le braccia aperte, poi neanche tanto aperte. Guarda che è difficilissimo stare in equilibrio su quella ringhiera, e il fiume che sotto.
– E statte un po’ zitta per favore!
– Era per dire.
– Ecco non dire! C’ho già il cervello pieno di vocine, mi mancano solo le tue!
– Dai? Che vocine?
– Ma che palle sei?
– Uffa però, non ti si può chiedere niente.
– Quei bastardi dei miei amici, va bene? Possino morì tutti ‘sti stronzi ‘nfami. Quelle merde dei miei genitori va bene? Schiattassero pure loro. Tanto più solo di così. Se possino svejà freddi tutti quanti domani mattina, non me serve nessuno a me.
– Attento! Se non fai attenzione qui l’unico che muore sei tu .
– La colpa è la tua. Sei te, co’ tutte ‘ste domande, me stai a innervosì! Ma perché non te ne vai?
– Perché dovrei andarmene? Pensa che sto aspettando che finisci, che qui c’ero prima io.
– Finisco? Ma te sarai scema?
– Ohi, veramente! Qui, io ci vengo quasi sempre, e a te non ti ci ho mai visto prima, quindi c’ero prima io!
– Te?
– Io, si! Perciò o mi fai spazio, o ti butti, o te ne vai. Va bene?
– Non urlare !
– E allora fammi spazio che devo salire pure io, e poi qui non ci sente nessuno strillare, e posso urlare quanto voglio!
– E sì, te sei proprio tutta scema.
– Ma la smetti di insultarmi?
– E dai sentiamo, perché te verresti qui?
– Guardo l’acqua scorrere sotto il ponte fino a che quel punto lì. Vedi quei due grandi numeri scritti in bianco?
– Si vedo la scritta di bianco ma non vedo bene…
– Ecco, quando quei due numeri saranno tutti ricoperti dall’acqua ne avrò vista abbastanza, il tempo giusto sarà passato, e me ne potrò andare, a meno che non mi capiterà per una volta di avere più coraggio.
– Più coraggio per cosa?
– Per non starla solo a guardare quest’acqua. Quant’è bella. Vedi come è pulita, come corre via.
– Attenta! Aoh, ma che te voi butta?
– E tu?
 
Racconto di Gianluca Pavia & Lié Larousse/2dR,
Premio #DaciaMaraini Festival delle Due Rocche, continua a leggerlo sul tuo POKER D’INCUBI, segue da pagina 97, non ce l’hai? Acquistalo ora on line https://www.amazon.it/Poker-dincubi-DuediRipicca/dp/8893330644
oppure in tutte le librerie.
 
DuediRipicca – Alter Ego Edizioni  – I Trapezisti
 
#lucianellacafagnaart #qualcosadimportante #book
365 giorni, Libroarbitrio

DALLA RIVA, CON GLI OCCHI – 2dR/ DuediRipicca

frida and van gogh - jermaine rogers

Sai, pensavo che non so,
che posso solo immaginare
ma non so
se nei locali ti piace ballare
o startene in un angolo
a trasudare alcol,
acidi e cattivi pensieri.
Non so come ti piace il sesso,
se duro e violento
o semplicemente lento
se preferisci la notte
o il giorno,
il cinema d’autore
o il porno.
Non so su quale stazione
ti sintonizzi,
se cambi in continuazione
o resti sempre uguale,
se ami nuotare
immerso nell’acqua
o se nuoti il tuo mare
dalla riva, con gli occhi.

Dalla riva, con gli occhi,
alla radio solo interferenze
mentre canto solo
in una stanza.
L’amore lento ma deciso,
il drink forte ma secco,
la notte buia e tempestosa
è un ottimo cliché,
ma adesso parlami di te
delle tue angosce, delle paure
dei mostri nell’armadio
e di quelli nella testa,
perché rinunci sempre
ad essere te stessa,
luna pallida nell’aria fragile
e visto che ci sei
il finale trovalo te
che sei più brava di me,
sei musica vera
mica un bluff, come me.

2dR

DuediRipicca

#FRIDAEVANGOGH #JERMAINEROGERS #miraggiovunque#pokerdincubi

Acquista il libro:
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#IOLEGGO E TU?

Un giorno Alice arrivò ad un bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull’albero: – “Che strada devo prendere?” chiese.
La risposta fu una domanda: – “Dove vuoi andare?”
– “Non lo so”, rispose Alice.
– “Allora, – disse lo Stregatto – non ha importanza”.
Potrai anche non sapere dove andare, ma saprai con certezza quali libri portare con te! #IOLEGGO E TU?

Gianluca Pavia – Lié Larousse
DuediRipicca

#pokerdincubi
#spietatesperanze
#lié

Alter Ego edizioni – Miraggi Edizioni

www.libroarbitrio.com

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un caffè a Roma con Dacia Maraini: i suoi consigli sulla scrittura per noi, e i nostri libri per lei…

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Questa mattina, a Roma, abbiamo avuto il grandissimo piacere di ascoltare Dacia Maraini parlarci di scrittura, di come bisogna lasciarci andare alle emozioni e alla musica che i versi devono scoprire nella poesia regalandone a lei stessa, di quanto sia importante essere disciplinati e quindi non dare troppo peso a quei momenti di buio, che ci allontano dalla scrittura, dandoci l’erronea idea che lei, la scrittura, non ci appartenga più. Non è così ci ha spiegato, la poesia, la prosa, la scrittura tutta, è la vita dello scrittore stessa, quindi, così come nella vita ci capita di ammalarci, o cadere in momenti più o meno lunghi di depressione, ma nonostante tutto ci facciamo forza e andiamo avanti, giorno dopo giorno, così la scrittura, va avanti assieme a noi e con noi, nonostante le parole scritte non ci piacciano più, addirittura credendo siano buone solo per il cestino. Bisogna avere coraggio, coraggio di scriverle comunque, e leggerle e rileggerle, magari buttarle via ma sicuro scriverle nonostante tutto, e quindi il discorso è questo sì,  e ridondate ma vero: bisogna scrivere, rileggere, buttare e tenere, come bisogna bere, mangiare, dormire e fare l’amore, e tutte le altre cose che ci piacciono tanto fare, e anche quelle no.
Se sei uno scrittore devi scrivere, ogni giorno, e solo così andare avanti. Nonostante tutto.

“DACIA ha detto no alla cattiva lettura, ma sì a POKER D’INCUBI, SPIETATE SPERANZE e .LIE’.”

“Poker d’incubi” firmato DuediRipicca (pseudonimo degli autori Gianluca Pavia e Lié Larousse), raccolta di racconti e poesie, pubblicato per Alter ego Edizioni;
“Spietate speranze” di Gianluca Pavia, prima raccolta di poesie edita per Miraggi Edizioni;
“.Lié.” di Lié Larousse, prima raccolta di poesia edita per Miraggi Edizioni.

#DaciaMaraini
DuediRipicca    

 

 

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Ed eccoci freschi di stampa per la MIRAGGI EDIZIONI!!!

cover Spietate speranze & .LIE'.
In attesa di scaffali e banconi potrete acquistare le primissime copie già il 10 giugno a Napoli all’Archeobar Caffè letterario durante il Live reading che si terrà per la mostra “INFOGLIAMOCI” personale di Salvatore Graf con gli amici del Premio Racconti nella Rete 2016 , e il collettivo Extravesuviana; e il 16 giugno a Roma presso la Mondadori Store all’Eur dove gli autori firmeranno le copie e vi parleranno di queste due nuove raccolte di poesie: “Spietate speranze” di Gianluca Pavia e .Lié. di Lié Larousse, scritte questa volta singolarmente, il tutto con un POKER D’INCUBI più che servito…
https://www.amazon.it/PokerdincubiDuediRipicca/dp/8893330644

Fotografie di Gabriele Ferramola
www.gabrieleferramola.it

Gianluca Pavia – Lié Larousse
DuediRipicca   
#spietatesperanze
Miraggi Edizioni

 

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SCRIVO – Gianluca Pavia

Friedrich Caspar David - Viandante sul mare di nebbia

Inseguo parole che svaniscono
tra le labbra
non è il momento giusto,
mi dico.
E’ lo stress
i cazzi, i smazzi,
ripeto.
E il talento allora?
Il genio?
Non dovrebbero essere più forti?
È che le persone mi stanno sul cazzo
scrivo il mio mondo per perdermici dentro,
un labirinto
senza filo da seguire.
Ma anche gli artisti, gli intellettuali
non li tollero proprio,
vomitano paroloni in pose da divi
aforismi stantii e tartine marce
flash e autoscatti
torture medievali chiamate reading.
Tutti fulgidi geni,
tutti a districare l’inestricabile,
tutti senza nulla da dire.
Allora me ne sto a casa,
stappo un rosso
e guardo fuori dalla finestra
il mondo fuori di testa
e scrivo,
scrivo il mio mondo per perdermici dentro.

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MORBOSA CURIOSITA’ – POKER D’INCUBI – GIANLUCA PAVIA LIE’ LAROUSSE – 2dR

Frida Kahlo and Vladimir Mayakovsky

MA TU POKER D’INCUBI L’HAI LETTO?
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E soprattutto…

Quando ti nasce il dubbio
che le ore scivolino via
come sabbia tra le mani
mentre costruisci castelli
con carte che non vincono
neanche una mano?

Dove nascondi i dubbi,
le ansie, i mostri?
Nell’armadio,
nella testa
o sotto ad un letto
di foglie
in una foresta dispersa?

Chi ha deciso cosa ti spetti?
Se foto in prima pagina
o un trafiletto tra i necrologi?
E chi il tuo destino:
l’inizio, la fine
e l’intreccio nel mezzo?

Come si discrimina
tra allucinazioni
ed illusioni
quando t’han cresciuto
a suon di lieto fine
e ora ne senti solo il puzzo
della fine?

Perché deve sempre
valerne la pena
e mai
ma proprio mai
la gioia?

…da MORBOSA CURIOSITA’, pagina 17

Gianluca Pavia Lié Larousse
DuediRipicca
#FRIDAKALOeVLADIMIRMAYAKOVSKY
#POKERDINCUBIMORBOSACURIOSITA
Danilo Bultrini Alter Ego Edizioni

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BACI DI SHIVA – DuediRipicca

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Baci di Shiva
le tue bolle di sapone
dal finestrino, nell’aria
nell’universo
nello spazio separato
dal resto
che ci separa dal contesto.

Baci di Shiva
le tue promesse
di un futuro migliore
quando è solo l’imperfetto
ad essere presente
ed imperativo.

Baci di Shiva
cosa vuol dire?
Come quando il cielo sanguina
fulmini e apocalissi imminenti
e tu snoccioli un’altra oliva
svuoti un’altra birra
chi pagherà il conto?
Baci di Shiva.

Gianluca Pavia – Lié Larousse / DuediRipicca
#BOLLEDISAPONESALVADORDALI