365 giorni, Libroarbitrio

.di niente. Lié Larousse

.la vita comunque. Lié Larousse

.di me
una volta
sapevi tutto
ora
non sai più niente 
non sai più di niente
per me.

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365 giorni, Libroarbitrio

.l’amore sono io. – Lié Larousse – Miraggi Edizioni

Lié Larousse

.da me fuggono
non prima
d’avermi annusata fin dentro le ossa
non prima
di essersi curati da ogni male
e riapparire 
poi
al prossimo dolore
con il loro cuore
per me
pieno d’amore.

 
Progetto fotografico a cura di Gabriele Ferramola

.Lié. libro di poesie e fotografia sta andando in ristampa, le ultimissime copie della prima edizione le potete trovare online ai siti:

.Lié.

https://www.amazon.it/Li%C3%A9-Larousse/dp/8899815429

 

 

365 giorni, Libroarbitrio

.si muore, è la vita. poesia di Lié Larousse

Lié Larousse

.come vorrei
aprire gli occhi e trovarmi, trovarvi a casa
che mi date il buongiorno in cucina 
mentre inzuppo le fette
nella tazza gigante di latte e caffè della zia americana
le piastrelle bianche, coi fiorellini blu e gialli
il vostro sorriso bello, la mia quinta elementare
la strada che fa una curva
e il vostro palazzo che subito s’affaccia sulla via e m’aspetta
la chiave nella toppa
il mio zaino sulla sedia in corridoio
e tu, Nonno, sei qui che giri il sughetto,
quello finto: basilico e uno spicchio d’aglio
in piedi davanti ai fornelli,
lo giuro il più buono del mondo,
mi fai l’occhietto,
sigaretta accesa fra le dita assaggi se la pasta è cotta
e poi eccola arrivare, Nonna,
col passetto suo svelto spalanca la finestra
pure se fuori fa freddo e si gela
lei ti strilla che fumi troppo e fai puzza
e non va bene che ci fa male alla salute,
e intanto sorridi, e affetti il pane,
lei riempie la brocca blu d’acqua dal rubinetto
le asciuga il culo con la parannanza
così non sgocciola per terra e non bagna la tovaglia pulita,
io finisco di apparecchiare
prendo il parmigiano dal frigo e mi siedo
e magari adesso è sera
e al posto della pasta c’è la minestra
ma a tavola siamo sempre noi
e io non sono piccola ma grande
e mi guardate fieri e mi chiedete
come è andata la giornata?
e Nonno, tu mi sorridi ancora,
e Nonna, ancora ti strilla, come sempre,
come se io e il tempo non fossimo mai cresciuti
come se io e gli anni novanta non fossimo mai passato
come se voi, foste davvero, ancora qui.

di Lié Larousse

Carissimi tutti, io e il signor Pavia stiamo raccogliendo i nostri inediti in due meravigliosi libri dai titoli: #lavitacomunque e #WHISKEYESODACAUSTICA in uscita per gli altrettanto meravigliosi Mendo Fabio Mendolicchio Alessandro De Vito Davide Reina creatori e curatori della più grande famiglia italiana di poeti chiamata Miraggi Edizioni , perciò amici continuate a leggerci e ad accompagnarci con i vostri commenti e pensieri, con la vostra presenza social e fisica, in attesa delle nuovissime copertine mentre nei prossimi giorni andremo alla scoperta dei due importanti nomi della letteratura italiana che ci scriveranno la prefazione.

DuediRipicca – Libroarbitrio
www.libroarbitrio.com

#poesia #famiglia #casa

365 giorni, Libroarbitrio

Lié Larousse per LIBRO: CHE SPETTACOLO! Al museo ingresso gratuito Domenica 14 aprile alle ore 11:00

Copertina Lié Larousse - Miraggi Edizioni

.a volte
mi sembra di sentire
il cuore farmi male.
 
 
Questa, e altre lunghissime poesie diverse da questa, estratte dal libro .Lié. di  Lié Larousse vi aspettano con emozione trepidante domenica 14 Aprile per l’iniziativa LIBRO:CHE SPETTACOLO! presso La Galleria Nazionale in Via delle Belle Arti, 131,  #roma
 
Ricordate: chi porta un libro di un autore italiano e lo lascia in cassa entra nel museo gratuitamente!
 
Tutti gli scatti all’interno del libro sono del fotografo Gabriele Ferramola
 
 
.Lié. è acquistabile in tutte le librerie grandi e piccine e anche online:

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365 giorni, Libroarbitrio

PORTA UN LIBRO AL MUSEO! Ingresso gratuito a chi porta con sé e presenta alla cassa un libro di un autore italiano domenica 14 aprile alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna

DOMENICA 14 APRILE 2019 ORE 11:00

LIBRO: CHE SPETTACOLO!

L’iniziativa dell’Agis che promuove la lettura e lo spettacolo dal vivo

Dodicesima edizione dedicata alla memoria
di Carlo Giuffré

Larousse - Pavia - Lettere e Caffè- Ph Teodori

Domenica 14 Aprile alle ore 10:30 dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma parte il nuovo tour degli autori Lié Larousse e Gianluca Pavia / #2dR e dei loro libri di poesia #SPIETATESPERANZE#LIE

Seguite RDS 100% Grandi Successi, e le locandine sparse per Roma per essere aggiornati su tutti gli eventi in calendario.

Si ringraziano: FedercultureAgis NazionaleRDS 100% Grandi SuccessiLa Frontera#libreriafahrenheit451 La Galleria Nazionale#ASSOCIAZIONEDANTEALIGHIERIFERMO
Libreria Mondadori Bookstore di Porto San Giorgio

365 giorni, Libroarbitrio

Splendido casino – Gianluca Pavia

agan harahap unchained melody

Quante volte ho invidiato i piccoli,

stupidi, dettagli degli altri,

un particolare riconoscibile

per quanto banale,

desiderato soffrire di un morbo

pericolosissimo, letale,

raro tipo paziente zero

per quel po’ d’attenzione

che alla fine mica ci ammazza.

Tante volte mi sono fotografato

in prima pagina,

salvare il mondo, vincere i mondiali

quando non riesco a guardarmi

in una mia fotografia,

se fai il video non te lo dico.

Troppe volte mi sono sforzato

di essere chi non sono,

e poi chiedermi,

in realtà, io chi sono?

Quando bastava salutarmi

la mattina, allo specchio

mentre mi lavo i denti

e già mi gira, parecchio,

tenermi da parte qualcosa di caldo

la sera, e una stella d’abbracciare

e nel mezzo cercare che il giorno

non faccia troppo male.

Rimboccarmi le coperte

spegnere la luce

e dirmi che andrà tutto bene.

In caso contrario

se non sarà così

sarà comunque

uno splendido casino.

 

La poesia “Splendido casino” è estratta dalla nuova raccolta poetica WHISKEY E SODA CAUSTICA

#poesia #whiskeyesodacaustica

Opera fotografica Unchained melody
di #AganHarahap

 

 

Se vuoi conoscere l’autore
ti invitiamo a partecipare all’iniziativa che promuove la letteratura e lo spettacolo dal vivo
LIBRO: CHE SPETTACOLO!
presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna
domenica 14 aprile alle ore 10:30
in via delle Belle Arti 131, ROMA

Locandina Gnam 14 aprile Lié Larousse Gianluca Pavia Duediripicca

https://www.amazon.it/Black-out-Gianluca-Pavia/dp/8894120473
https://www.miraggiedizioni.it/prodotto/spietate-speranze/
https://www.instagram.com/gianluca_pavia/

se vuoi contattare l’autore scrivi a:
pavia.gianluca@yahoo.com

365 giorni, Libroarbitrio

.non un’altra. – Lié Larousse

Lié Larousse - poetessa

 

.è questa vita
e non un’altra,
come per te
nessuno merita di essere ingannato
nemmeno la donna più stronza
tanto meno l’uomo più cattivo,
vivi con passione
ama per amore
non per solitudine,
la solitudine
lasciala stare e pensa
e tu
lasciati stare e pensa:
nevica
dall’altra parte del mondo
mentre qui
sale la temperatura
e ci leghiamo i maglioni
e le persone alla vita
passeggiando lungomare,
brillano ed esplodono le stelle al buio
al di sopra di questo mondo
mentre qui
ci diamo il buongiorno
baciati dal sole e l’azzurro
è una pennellata d’acquerello
sul foglio bianco di una bimba dai capelli rossi,
che stamattina,
non è andata a scuola.

365 giorni, Libroarbitrio

Se sogno – K.G.

Portrait of Dr. Gachet - vincent van gogh
Se sogno
e chissà se scriverai di me,
se ne avrai tempo o voglia.
Prenderai un po’ di quell’inchiostro
che rubavi in casa dei vecchi poeti.
Quei vecchi con il grembiule impiastricciato di china
li sogno di giorno,
chini a riversar su fogli gialli un po’ d’amore.
E chissà se scriverai di me,
se ne avrai tempo o voglia.
Fisserai un poco il mare.
Sentirai il profumo del rovere di quella barchetta.
Ma anche l’odore acre del sudore dei pescatori.
I pescatori li sogno al mattino.
Devoti alle acque a far breccia nei flutti
tendono i muscoli e cercano l’oro,
oro di mare coperto di sale.
Ora c’è la notte, e io la spendo per te.
Di questa notte di cui non reclamo la luce.
E i ricordi non li spendo, li lascio in tasca.
E chissà se scriverai di me,
se ne avrai tempo o voglia.
Tu che di questa notte sei il mio sogno.
Tu sulla spiaggia che prendi una piuma.
Tu che la imbevi in una stilla d’inchiostro.
Tu che non ridi, tu che non piangi.
Hai scritto di me, col tempo e con la voglia.
Tu che di me non hai pietà.
Sai che non leggo, non sai che sogno.
Sogno il dolore, che forse è il tuo amore.
365 giorni

.e prima che questo cuore mi pianga indifferenza. – Lié Larousse

Mark Heine - Changing Wind -.jpg

.non sottovalutare il dolore
non sopravvalutare la felicità
esistono luoghi dentro di noi
dove entrambi non esistono
la letteratura non è innocente
un bambino non lo sarà per sempre.

 

poesia di Lié Larousse

“Changing Wind” oil on canvas by Mark Heine

365 giorni, Libroarbitrio

ROMA – SATURNO SOLO ANDATA – DuediRipicca

larousse pavia ecb

– A volte tutto questo nulla mi schiaccia,
che vorrei quasi morire.
– Non sarebbe meglio crepassero
tutti gli altri?
– E come?
– Un Armageddon, tipo il film con Willis.
Un bel asteroide e via tutti quanti.
– Anche noi? Alla fine non voglio
proprio morire morire.
– Va bene, allora sopravvivremo
solo noi due.
– E i cani e i gatti?
– Salveremo anche loro.
– E gli altri animali, poveretti?
– Tutti dentro l’arca.
– Che c’entra l’arca?
– Così, per dire.
– Ok, si può fare! Ma non ci annoieremo?
– Che dici? Avremo tutte le birrerie
del mondo solo per noi.
– E le librerie? Ci sono ancora
un sacco di libri che voglio leggere.
– Sì, certo, librerie e cinema come
non ci fosse un domani.
– E ruberemo una macchina?
– Ovvio, ci prenderemo tutto ciò
che la vita ha da offrire, e anche il resto
che tiene per sé.
– E andremo dove ci pare?
– Ovunque vogliamo, tanto non ci sarà traffico.
Io odio il traffico.
– Ovunque ovunque?
– Pensa un posto e siamo già lì.
– Anche Sperlonga?
– Sì, ma…di tanti posti, proprio Sperlonga?
Dai puoi fare di meglio. Non lo so,
Bahamas, Hawai, Timbuctù…
– Ci arriviamo con la macchina?
– Ah, già…
– Allora voglio andare in Costa Azzurra.
– Va bene, poi potrem
– E voglio dormire ogni giorno in una casa diversa!
– Ok.
– E mangiare quei formaggi francesi
che puzzano di francese.
– Sì, ma per
– E tirare fuori dalle credenze i servizi di piatti
che si tenevano buoni per le grandi occasioni
e che non hanno mai avuto occasione di usare.
– Quello che vu
– E poi girare il mondo, vedere ogni giorno
un posto diverso.
– Cer
– E poi quando sarò stanca della Terra
girarci l’universo!
– Oddio, questo mi sembra più diffic
– Perché? Non possiamo viaggiare nello spazio?
– Non ho la patente per lo shuttle, ma ci possiamo
attrez
– Allora voglio girare l’universo. Ti prego, ti prego,
ti prego! Possiamo possiamo possiamo?
– Certo, con tutto quello spazio non ci sarà neanche traffico.
Io odio il traffico.

di DuediRipicca
Gianluca Pavia Lié Larousse
www.libroarbitrio.com
Photo by Gabriele Ferramola
Come sempre grazie agli amici di Eternalcity Brewing – ECB per la birra e la  location!