.essere solo un uomo non è essere solo uomo. – Lié Larousse

.lasciati carezzare da lei che ami tanto lasciati stringere il cuore nei suoi occhi che ti ridono cerca ristoro dal suo corpo quando balla per te lasciati abbracciare baciare e vedrai che lasciarsi amare non fa poi così male. L.L. DuediRipicca Miraggi Edizioni #lielarousse per #miraggiovunque #CHRISTIANSCHLOEART Annunci

.ciao. – Lié Larousse

.ciao ti presento questo cuore l’ho appena massacrato e ucciso tieni il suo cadavere ma non piangerlo ballaci sopra, ti presento questi occhi lividi e rotti come queste due ali smozzicate e senza più piume volaci dentro e guarda quanto troppo vedo quanto troppo sento quanto troppo voglio, dopo siediti e riposa ti presento questo […]

OTTUNDIMENTO – Lindze

  Sono le nove del mattino. Fuori il tempo fa quello che vuole, fra pioggia e freddo improvviso. Lui tenta di far finta di nulla. E’ il suo giorno di riposo così, solo, stappa una bionda. Gira per casa come un cane alla corda, ogni tanto scarabocchia due righe su un foglio. Rolla una sigaretta, […]

“Come se il mare separandosi” Emily Dickinson

Come se il mare separandosi svelasse un altro mare, questo un altro, ed i tre solo il presagio fossero d’un infinito di mari non visitati da rive – il mare stesso al mare fosse riva – questo è l’eternità.

“Poema alla mia montagna” Marina I. Cvetaeva

Smarriti sotto l’irruenza. Come? Ancora non lo si capisce! Io porpora pertinace delle labbra, tu le tue ciglia (se da me ti fossi lasciato baciare) – come tacche, e il dente dorato d’una stella. Non è inganno la passione, e non invenzione! E non mente – soltanto non indugiare! Oh, se fossimo venuti a questo […]

“Sono viva – Lo suppongo” Emily Dickinson

Sono viva – lo suppongo –  sulla mia mano i rami sono pieni di convolvoli –  e sulla punta delle dita punge caldo il carminio – e se accosto un bicchiere alla bocca – si appanna – il medico attesta che respiro – Sono viva – perché ancora non mi ritrovo in quella stanza – […]

“Di pasta dolce” Antigone Kefala

Le strade erano di pasta dolce le case di gelato le bestie di liquirizia. – Che bello -, abbiamo detto, – Respirare l’aria verde come in una favola, nutrirci di acqua verde, salmastra, respirare il fumo che si leva dalle verdi rocce delle colline e la luna solitaria inchiodata in fondo al cielo.

Boum! – L.L.

  All’antico mondo osservo sacralità d’amen aprendo schiudendosi come gemma la mia voce in un sospiro profonda melancolia tremito di corde tese di steli di cespugli smeraldi che musicano come per violini note di gocce di latte e cenere allontanando la memoria sogni di bambini concupire l’esistenza giunta esasperata vestita di nebbia serale appena il […]

Giulia Anania “Nessuno Bussa”

Roma 7 gennaio 2014 Foto di Matteo Nardone Ho visto la figura sottile e delicata delle mie angosce aggirarsi di mattina vicino al letto semplice, nostro. L’ho vista rovistare nella solitudine tranquilla che ci caratterizza lanciare le cose in aria mettersi le mani fra i capelli non capirci più nulla. Faceva ridere abbiamo sorriso insieme. da […]