365 giorni, Libroarbitrio

COME DUE GIRASOLI IN UNA BIRRA – inedito di GIANLUCA PAVIA

come due girasoli in una birra poesia Pavia.jpg

Se solo riuscissimo
a stringerla tra le mani
tutta questa paura
e strozzarla quanto lei ci soffoca,
appallottolarla e mettercela in tasca
tra spicci, cuffiette e briciole di tabacco,
potemmo magari, un giorno, scagliarla
via, lontano,
come un sasso sul pelo dell’acqua
e contare quanti salti fa
prima di affondare quanto lei
ci trascina giù
dove è sempre buio, e freddo
da penetrare le ossa
e sbranarle dall’interno.
Se solo potessimo
guardarci con occhi sinceri,
come quelli dei bambini,
e scordarci
di quando eravamo bambini,
dei pomeriggi soli nei cortili
e fare a botte con gli altri
solo per sentirci vivi
– naso rotto, nocche spaccate –
ma con una lastra al petto
sarebbe fin troppo facile
capire dove fa veramente male.
Se davvero fossi in grado
ti darei i miei, di occhi
per vederti come io ti vedo
e io con i tuoi
vedermi come tu mi vedi
allora, forse sì, lo capiremmo
d’essere belli
come rugiada su una rosa
dal cemento di un carcere.
E scassinarla questa gabbia
toracica,
prendere fiato e urlarcelo
d’essere belli
come due girasoli in una bottiglia di birra,
scegliere le parole giuste
poche e chirurgiche
e scrivercelo con le nuvole
AMAMI AMATI AMIAMOCI
e fanculo la paura.

di Gianluca Pavia
in attesa di #WHISKEYESODACAUSTICA in uscita a Febbraio 2020, già a lavoro per la raccolta del 2021
PH: Sara Teodori
Birra come sempre 100% Eternalcity Brewing – ECB
Lié Larousse DuediRipicca 

365 giorni

CIN CIN – Gianluca Pavia – Edizioni Bestseller Books

Gianluca Pavia e la madre Giulietta (1990) - poesia CIN CIN.jpg

Oggi
sarebbe stato il tuo compleanno.
Avremmo festeggiato al solito:
antipasto, arrosto
e due bottiglie di rosso,
una serata a raccontarci
la vita che non si racconta.
Ci saremo asciugati le lacrime
ridendo del male, del bene
del vizio di bere.
I tuoi capelli vaporosi
la tuta stretta sui fianchi larghi
non avrei mai pensato
potessero mancarmi.
E invece guardami ora
disordinato come sempre
fragile come non mai
come i tuoi posacenere di cristallo
da riempire fino ad ammazzarti.
Perché la vita
la prendiamo sempre sottogamba
ma la morte falcia in scivolata
da dietro,
rosso diretto dritto sotto la doccia,
o in fondo al mare
con le onde che ti cullano
come non ho fatto mai
come non potrò fare più.
Posso solo brindare
ora e per sempre
cin cin
e buon compleanno.

di Gianluca Pavia

estratto dalla nuova raccolta #WHISKEYESODACAUSTICA
uscita 2020 per #BESTSELLERBOOKS
Lié Larousse DuediRipicca
#staytuned #stayduediripicca

 

365 giorni, Libroarbitrio

SINCERAMENTE – Gianluca Pavia

Sinceramente Gianluca Pavia

 

 

La domanda più inutile del pianeta

– come stai? –

merita la risposta più ipocrita

– sto bene – ,

ma ci siamo detti troppe cazzate,

io e te, e ormai

non resta che essere sinceri.

Sto,

né male né bene,

semplicemente sto

senza sapere bene dove

e neanche se tutto insieme.

Il corpo in sindrome di Stoccolma

con le inclinazioni peggiori,

l’anima persa durante un’intervista,

la testa in macchina a parlare

con i vetri appannati,

la dignità in quel pomeriggio

quando per sentirti meglio

hai comprato un paio di stivali

fatti per camminare

per calpestarmi

fatti per eccitarmi.

Innamorato perso, mai

ma a volte mi ritrovo nell’amore

con il cuore stritolato in una mano

come una pallina antistress.

E non sai quanto mi stressa

dirti tutto questo

sinceramente.

 

– SINCERAMENTE –
è estratta dalla nuova raccolta di poesie di Gianluca Pavia

WHISKEY&SODACAUSTICA
d’amore, vita, morte e altri casini

per Miraggi Edizioni
con la prefazione di Luca Ragagnin

Prossimamente in tutte le librerie 😎
#whiskeyesodacaustica #miraggidaleggere #poesia

 

 

 

 

 

365 giorni, Libroarbitrio

Spietate speranze di Gianluca Pavia per LIBRO: CHE SPETTACOLO!

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LEGGETE TRAMONTI

Ho scoperto
molta più consapevolezza
in un fiore
che in parecchie persone,
e ascoltato parole
intelligenti e sincere
dai pesci
ma mai nei discorsi
di politici e prelati.
Promesse mai mantenute,
al contrario del vento
che ogni sera
canta per me,
puntuale
come la rondine
a ricordare
che è primavera ogni giorno
se riesci a sentire
il calore della pioggia
la dolcezza della tempesta.
Gioco a scrivere poesie
anche se credo
che qualcuno
lo stia già facendo
per me,
e per tutti voi.
Leggete più tramonti,
male non fa.

di Gianluca Pavia
Lié Larousse DuediRipicca Miraggi Edizioni

www.libroarbitrio.com

***Progetto grafico Francesca Cortona

Questa e altre poesie estratte dal libro
#SPIETATESPERANZE
vi aspettano domenica 14 Aprile a LIBRO:CHE SPETTACOLO!
presso La Galleria Nazionale
in Via delle Belle Arti, 131, #roma

Il libro è acquistabile in tutte le librerie nazionali e online al link di seguito:

https://www.amazon.it/Spietate-speranze-Gianluca-Pavia/dp/8899815445

365 giorni, Libroarbitrio

TI VENGO A TROVARE – Gianluca Pavia

Gianluca Pavia - Ti vengo a trovare

Ogni tanto ti vengo a trovare,
seduto comodo in spiaggia
tu da qualche parte in mare,
parliamo per delle ore,
e a volte manchi così forte
che potrei quasi abbracciarti
ma appena ti sfioro
sparisci come un sogno,
o un ricordo.
Nella testa una gif in loop,
il tuo sorriso
e io che mi ci specchio
bambino,
un’idea da dove vengo
dove voglio arrivare.
Nessun posto in particolare
solo andare, mai fermarsi,
neanche i morti si fermano
soffiati dai venti
navigati dalle correnti.
Chissà, tu, dove sei finita?
Sicilia, Maldive, Cina,
mai troppo lontana.
E so che in qualche modo mi senti
e ridi con me.
L’8, il tuo compleanno
ha scritto una libreria,
una non male,
volevano 10 copie del romanzo,
quello che stavo scrivendo.
Ricordi? Io sì,
l’ho finito 27 giorni prima di

beh, quello non lo scordi.
Ne è passato di tempo
di riscritture
di notti che sembravano l’ultima.
Poi,
c’è sempre ancora un’alba.
E so che in qualche modo mi segui
e fai il tifo per me.
Anche se tendo più per la reincarnazione:
una bimba di quasi 4 anni
capelli a caschetto un sacco di lentiggini
una vita questa volta più facile
questa volta più felice,
e un sorriso infinito sui miei passi
che continuano a camminare.
Che ci posso fare, mi piace
e sulla riva
riusciamo perfino a parlare.

 

365 giorni, Libroarbitrio

ABBI CURA DI TE – Gianluca Pavia

Abbi cura di te - Gianluca Pavia - poesia

Abbi cura di te.
Lo so, sono il meno adatto
a dare consigli di questo tipo,
tipo: non credere allo sfascio
come stile di vita, è un bluff
o non ti sprecare
con chi si spreca da sé.
Tu
non mi ascoltare,
sei fantastica da sola,
quando ti muovi in una stanza
il mondo ti balla dietro,
mi balla dentro,
ma scegli bene le parole
con cui ti descrivi,
l’anima ascolta, prende appunti
poi
ti sbatte tutto in faccia.
E prendile quelle chiamate,
quelle importanti
e lo vedrai,
all’altro capo della linea
arrossire, sclerare
mentre ti dice: – cazzo,
sei speciale!
Fregatene della competizione
la parte migliore del viaggio
è il panorama, la meta
è per tutti la stessa.
Non mischiare mentos e coca
coca e keta
e se l’insicurezza lo permette
mettici un po’ di zucchero
nel tuo the verde,
dai, non sa di niente.
Chiedi sempre scusa
per gli errori che fai,
mai per ciò che sei
e non risparmiare sui sorrisi
bruciane quanti più ne hai,
scialacquare felicità è il primo requisito
per la rivoluzione.
Tieni gli occhi ben aperti
la vita è complicata già da sé,
anche se
le cose migliori, beh
accadono quando li chiudi:
i tuoi sogni, i miei baci
i nostri orgasmi.
E non ascoltare chi ha un sacco
di buoni consigli polverosi
buttati, lasciati andare
hai qualcosa di stupendo
dentro,
e troppi casini fuori
quindi
mettici un po’ di miele, nel the
sarà un giornata difficile
tu sorridi
e abbi cura di te.

 

Poesia di Gianluca Pavia
opera pittorica 
#NIGHTTIMERITUALS
di #JACKVETTRIANO

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TARTARE LOVE – Gianluca Pavia

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Niente colazione, stamattina
solo la tua carne
cruda
servita su un letto di lenzuola
intrise di noi.
Sotto la doccia canti,
ti sento,
e rimasto solo, digiuno
penso
buffa questa storia qui
mia e tua
di come ci prendiamo e molliamo
di come ci prendiamo a schiaffi
e quanti me ne molli!
Con quel particolare
poi
che da quando abbiamo smesso
di chiamarci amore
lo facciamo alla grande:
4 giorni di prognosi
come look da letto.
Sai
dicono sia colpa
del senso di colpa
se amiamo così tanto
farci male,
ma come il principe di Bel Air
per me, poi tanto male
non è.
Quindi
orgasmiamoci
senza pietà
fino alle ossa
fino a lasciarci le penne
a lasciarci senza fiato
esausti, esanimi
disidratati
affannati, affamati.
Ma il frigo è vuoto
non ho soldi per la spesa
e la Caritas è chiusa,
lo stomaco brontola
e non ci resta che
la nostra carne cruda
servita su un letto di lenzuola.
Allora
passami il limone
che è già tartare love!

poesia di Gianluca Pavia
FB PAGE: DuediRipicca
#JACKVETTRIANO #REMAINSOFLOVEIII

365 giorni, Libroarbitrio

STORIA DI UNA WEB STAR – Gianluca Pavia

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Voleva andare
dalle stalle alle stelle,
ma non superò mai
il recinto,
impantanato
nella sua stessa merda
fino alle ginocchia.
Così decise
di diventare il capo
e tirò su
un parlamento
una chiesa
uno stadio,
e tutte le altre bestie del recinto
lo presero per qualcosa di grande
anche più del recinto.
Starnazzarono
nitrirono
abbaiarono
fino ad eleggerlo in un gran putiferio
stella più brillante
di un fake firmamento.

G.P.

DuediRipicca