365 giorni, Libroarbitrio

“Visita ai poeti in esilio” Tu Fu

higurashi rika

Dal bosco di bambù un fresco soffio
dolcemente penetra nella mia stanza;
i chiari raggi della luce lunare
danzano briosi nel cortile.
Le stelle scintillano qua e là nel buio,
le lucciole segnalano la loro presenza,
si chiamano più in là gli uccelli d’acqua.
Io triste penso nella dolce notte
che nel mondo tutto dipende
dall’atroce guerra più che dalla dolce pace.

365 giorni, Libroarbitrio

Lao – Tzu “Un buon viaggiatore non lascia tracce”

Hokusai, Ragazzo sul monte Fuji

Un buon viaggiatore non lascia tracce,
un buon oratore non fa errori,
un buon calcolatore non si serve di contrassegni.
Una buona chiusura non ha bisogno di catenacci
eppure nessuno può aprirla.
Una buona legatura non ha bisogno di corda e di nodi,
eppure nessuno può scioglierla.

Il saggio è sempre pronto a salvare le persone
e non rifiuta nessuno,
è sempre pronto a salvare le cose
e non sprecare nulla.
Questo si chiama “seguire la luce interiore”.

Perciò il buono è maestro del cattivo
e il cattivo è la materia con cui il buono lavora.
Se non c’è devozione verso il maestro
e amore verso la materia,
per quanta pazienza ci sia, c’è confusione.
Questo si chiama “il segreto essenziale”.

da Tao- te ching

365 giorni, Libroarbitrio

“Il bene più alto è come l’acqua” di Lao-tzu

Lao-Tzu

Il bene più alto è come l’acqua.
L’acqua si prodiga per tutte le creature
senza gareggiare
e abita luoghi che l’uomo detesta.
Perciò essa è simile al Tao.

Nell’abitare è bene restare vicino alla terra.
Nel meditare è bene entrare in fondo al cuore.
Nel dare è bene essere come il cielo.
Nel parlare  è bene essere sincero.
Nel governare è bene essere giusto.
Nel trattare gli affari essere competente.
Nell’agire è bene essere tempestivo.

Astieniti dal competere e sarai impeccabile.

da Tao-te ching

Il buono non pretende di avere ragione,
chi pretende di avere ragione non è buono