365 giorni, Libroarbitrio

Seneca “Il Tempo” (V parte)

Roma 9 marzo 2014

…mai abbastanza ci si potrà stupire
dell’ottusità della mente umana
di fronte a questo problema:
gli uomini non permettono che uno
occupi i loro poderi, e per la minima divergenza
su questioni di confini si infuriano e sono pronti
a colpire con sassi e armi; poi tranquillamente
lasciano che altri entrino nella loro vita,
anzi sono loro stessi a introdurvi quelli
che a poco a poco ne diventeranno i padroni.
E’ ben difficile trovare uno disposto a dividere
con altri il suo denaro:
ma la vita ciascuno la distribuisce
a centinaia di persone.
Tutti sono avari quando si tratta di tenersi
ben stretto il patrimonio, ma sono generosissimi
nel buttar via il tempo:
e pensare che questa è l’unica cosa
di cui sarebbe molto decoroso essere avari!

A domani
Lié Larousse