Muto – Andrew Faber

Non ti ho dimenticato, e vedi, non ti sto cercando, perché so che non ti troverei, e mal sopporto di girarmi,  per andare via, e mal sopporto la lontananza delle stelle, rimanere ad osservare per ore, e poi, raccogliere soltanto una scia. Non ti ho dimenticato, e vedi, non ti sto cercando, perché so che […]

“Ditele l’assenza” Mariasole Ariot

Ditele la fame, ditele che la bocca è il centro di una testa, ditele che se piange è per pudore, ditele lo sputo, ditele che il cielo senza occhi non ha ragione, ditele che una parola è matura quando è grave, ditele che grido, ditele che hanno forato il cranio con un punteruolo, ditele che […]

“Il seme del piangere” Giorgio Caproni

perch’io, che nella notte abito solo anch’io, di notte, strusciando un cerino sul muro, accendo cauto una candela e riscrivo in silenzio e a lungo il pianto bianca nella mia mente –apro una vela timida nella tenebra, e il pennino che mi bagna la mente strusciando che mi scricchiola, anch’io scrivo.

“Visita ai poeti in esilio” Tu Fu

Dal bosco di bambù un fresco soffio dolcemente penetra nella mia stanza; i chiari raggi della luce lunare danzano briosi nel cortile. Le stelle scintillano qua e là nel buio, le lucciole segnalano la loro presenza, si chiamano più in là gli uccelli d’acqua. Io triste penso nella dolce notte che nel mondo tutto dipende […]

“Ghirlande di Anice” Alceo

Ghirlande di anice qualcuno mi ponga intorno al collo e dolce profumo mi versi abbondante sul petto. Sento la primavera venire con i suoi fiori. Presto, mescete nella coppa il vino più buono! Figlia del bianco mare e degli scogli incanti la mente dei fanciulli conchiglia marina dolcemente sorridente stella.

Aldo Palazzeschi “Chi sono?”

Roma 5 ottobre 2013 Sono forse un poeta? No, certo. Non scrive che una parola, ben strana, la penna dell’anima mia: “follia”. Son dunque un pittore? Neanche. Non ha che un colore la tavolozza dell’anima mia: “malinconia”. Un musico, allora? Nemmeno. Non c’è che una nota nella tastiera dell’anima mia: “nostalgia”. Son dunque …che cosa? […]

L’Onomatopea

Roma 29 agosto 2013 L’onomatopea è una parola o una frase che riproduce suoni e rumori di cose e versi di animali. Molto usata da Pascoli nelle sue poesie, così come nella lirica La mia sera il “gre gre” di rane, il “don don” delle campane, ma anche la parola “dormi”, più volte ripetuta  nell’ultima […]

L’Ermetismo

Roma 24 agosto 2013 Questo termine fu introdotto in origine con intento dispregiativo, quale sinonimo di oscurità  e incomprensibilità, per definire un movimento poetico  storicamente  compreso tra le due guerre mondiali e connotato da una forte polemica contro l’ultima tradizione ottocentesca e una spregiudicata istanza di rinnovamento. Oggi Ermetismo ha assunto il significato di pratica […]

Alfred de Musset :l’istinto e l’amicizia

Roma 10 luglio 2013 A Victor Hugo  In questo vile mondo è necessario amare molte cose per capire infine quello che si preferisce: i dolci, il mare, i cieli azzurri, le donne, i cavalli, il gioco, la rosa, l’alloro, o calpestare i fiori appena schiusi. Molto piangere occorre e dire addio. Poi il cuore s’accorge […]