365 giorni, Lié Larousse, Libroarbitrio

.a voler esserti non sono. – Lié Larousse

Claudia Giraudo Il dono di Icaro

.adesso per te
vorrei essere come te per me
capace
d’afferrare con forza tra le mani
il tuo viso sfatto e indolenzito
dal cuore abbattuto a caccia,
e sparare via il buio
imbrattandoti tutto di luce e pace
ma non sono capace
se non di starmene qui
da nessuna parte e dappertutto, per conto mio
e scrivere
di desiderare d’essere
chi non so essere.

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365 giorni, Libroarbitrio

LEVANTE – NON ME NE FREGA NIENTE

Sogno
La pace nel mondo
Ma a casa sono brava a far la guerra
La storia è sempre quella
Noi siamo tutti uguali
Ma il colore della pelle conta
 
Se parte la rivolta
Combatto con lo scudo dello schermo
Le armi da tastiera
Di giorno sto in trincea, lancio opinioni fino a sera
 
Non me ne frega niente
Se mentre rimango indifferente il mondo crolla
E non mi prende
Non me frega niente
Se mentre la gente grida aiuto io prego non capiti a me
Non me ne frega niente, di niente
 
Scorrono immagini porno
Mi scandalizzo, inizia la bufera
Codardo chi non c’era
A scrivere sul diario da che parte sta la verità
 
Ma in piazza scendo solo per il cane
Non mi vogliate male
Ho sempre poco tempo per lottare senza il mondem
 
Non me ne frega niente
Se mentre rimango indifferente il mondo crolla
E non mi prende
Non me frega niente
Se mentre la gente grida aiuto io prego non capiti a me
Non me ne frega niente, se spente le luci tutto quello che succede non si vede
Non me ne frega niente, di niente
 
Se il mondo crolla non mi prende (il mondo crolla e non mi prende)
Se il mondo crolla non mi prende
 
Non me ne frega niente
Se mentre rimango indifferente il mondo crolla
E non mi prende
Non me frega niente
Se mentre la gente grida aiuto io prego non capiti a me
Non me ne frega niente, se spente le luci tutto quello che succede non si vede
Non me ne frega niente, di niente
Niente di niente
Niente di niente
 
Levante – Non me ne frega niente
https://www.facebook.com/lie.larousse
365 giorni, Libroarbitrio

c’è silenzio e silenzio – L.L.

Bradford J. Salamon

Aveva smesso di parlare.
Aveva bisogno di tranquillità, di pace.
Per far riposare la mente, il cuore, le gambe,
calmare le ansie del caos dal chiasso opprimente ed ossessivo,
e ritrovare dentro di sé ciò ch’era fuori di sé .
Voleva star bene e aveva deciso di guarire col silenzio,
ma quello buono,
che fa zittire il fischio nelle orecchie,
il pianto dagli occhi,
il tremore delle mani.
Aveva smesso di parlare per questo,
per medicarsi.

365 giorni, Libroarbitrio

” Attraversa l’anima” Charles Bukowski

Lulù

Attraversa l’anima
come una lama
e ne sonda i paesaggi
ora mesti, ora bui
dove corvi neri come pece
gracchiano così forte
da grattarti le pareti del cuore.

Percorre deliziosi giardini
decorati da candide margherite
a scaldarti da un tiepido sole primaverile.
Ma quando la sua linfa
giunta all’apice scoppia
il foglio si macchia.

Unico tampone per tale ferita.

365 giorni, Libroarbitrio

“Se una notte d’inverno un viaggiatore” Italo Calvino

Philippe Charles Jacquet

Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!» Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: «Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!» O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.

…Questo intendo quando dico che vorrei risalire il corso del tempo: vorrei cancellare le conseguenze di certi avvenimenti e restaurare una condizione iniziale. Ma ogni momento della mia vita porta con sé un’accumulazione di fatti nuovi e ognuno di questi fatti nuovi porta con sé le sue conseguenze, cosicché più cerco di tornare al momento zero da cui sono partito più me ne allontano: pur essendo tutti i miei atti intesi a cancellare conseguenze d’atti precedenti e riuscendo anche a ottenere risultati apprezzabili in questa cancellazione, devo però tener conto che ogni mia mossa per cancellare avvenimenti precedenti provoca una pioggia di nuovi avvenimenti che complicano la situazione peggio di prima e che dovrò cercare di cancellare a loro volta.

 

 

 

365 giorni, Libroarbitrio

“Dimostrazione” Les Murray

porta nel bosco

No. Non da me. Mai.
Non un passo nella vostra marcia,
non una nota nel vostro unisono,
raglio che si fa latrato.
Striscioni solcati una fiumana,
esibizioni di forza priva del voto,
strozzatevi con queste pillole in quartine.
Mai riconoscerò le vostre pretese,
neppure se innalzaste Gesù Bambino
a Presidente del Paese di Bengodi
o ululaste per l’Elisir trovato,
m’irretirebbero le vostre aspettative
di casta. Superumani nell’accusa,
vorreste reclutarmi per un mondo
di gente riempita di sputi, gente
che fugge davanti la poesia che avanza.
Qualunque sia il vostro discrimine di classe
io provengo da una assai più in basso,
un paria per le mode da voi escogitate ed
imposte. Quel che la massa fa non è mai pulito,
non all’inizio, non quando ammannito ai media,
non quando polizia. Le prime dimostrazioni
che vidi, prima degli striscioni, erano
contro di me, solo, per due anni, ogni giorno
cori, con intermezzi di semi-conciliatorie
punzecchiature, e una sussiegosa viltà morale
che affettava profonda repulsione. Il vostro
ordine del mondo l’ho scoperto allora.

 

365 giorni, Libroarbitrio

“Visita ai poeti in esilio” Tu Fu

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Dal bosco di bambù un fresco soffio
dolcemente penetra nella mia stanza;
i chiari raggi della luce lunare
danzano briosi nel cortile.
Le stelle scintillano qua e là nel buio,
le lucciole segnalano la loro presenza,
si chiamano più in là gli uccelli d’acqua.
Io triste penso nella dolce notte
che nel mondo tutto dipende
dall’atroce guerra più che dalla dolce pace.

365 giorni, Libroarbitrio

Bhagavadgita e tanti auguri per i nostri due anni Libroarbitrio!

Manara Hommage

Sono seme eterno di tutti gli esseri,
ragione dell’uomo razionale,
gloria in chi è illustre.

Nei forti sono la forza
libera da smania e da passione.

Nelle creature sono un desiderio
che mai è in conflitto con la giustizia.

Amen

L.L.

( mia rispettabilissima traslucidazione traduttoriale dallo psico sanscrito )

365 giorni, Libroarbitrio

1989

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Credo nel Signore
creatore del Cielo e della Terra
da far vibrare l’anima mia libera
di non dovere nulla all’uomo.

Questa mattina durante la ricreazione Laila è scomparsa.
L’ho cercata ovunque. In fondo la classe. Nell’armadio dei giochi. Ai cappotti. Dal bidello. Nei bagni. Ho guardato fuori dal finestrone che da sul cortile. Ho corso in fondo in fondo, proprio giù dove quasi finisce la scuola spiando in tutte le classi. Mi sono affacciata sul giardino. Nella palestra.
E’ andata via?
Poi.
La maestra mi ha preso per un braccio e arrabbiatissima ha detto che tutti mi cercavano. Io fissavo i suoi occhi zitta. Credo che odora di mamma. Le mamme forse profumano tutte uguali?.
Poi ha pure detto che la ricreazione era finita da un bel pezzo e siamo rientrate in fretta in classe.
Mi sono seduta al banco. Dalla cartella ho preso il mio quaderno preferito con tutti i disegni di insetti che volano. Ma una mano piccola l’ha acciuffato prima di me.
Laila!
Come se nulla fosse. Come se io non la stavo cercando da un sacco di tempo eccola qui col suo sorrisetto.
Ma dove eri? Avrei voluto chiederle. Ma ho fatto un sorriso grande anche io e non le ho detto nulla.
L’ho lasciata in pace.

L.L.

365 giorni, Libroarbitrio

“Peace” by Henry Vaughan

Amoremare

“My soul,
there is a countrie
far beyond the stars,
where stands a winged centrie
all skilfull in the wars,
there above noise, and danger
sweet peace sits crown’d with smiles…”

Anima mia, c’è un paese
lontano oltre le stelle
dove si leva un’alata sentinella
perfettamente esperta delle guerre,
laggiù sopra il pericolo e il rumore
la dolce pace siede coronata di sorrisi.

Se tu potessi giungere in quel luogo!

Laggiù cresce il fiore della pace,
la Rosa che non può appassire,
la tua forza,
la tua quiete,
la tua vita,
la tua cura.

***

Cieloltremare
ogni vocale e consonante
melodia di note dolci
per te!
Lié