L’Olimpo degli scrittori – Charles Bukowski

  tutto ciò che m’interessava era scommettere vincere ogni tanto sbronzarmi scopare e scrivere non potevo farne a meno il mondo era pieno di fantocci non esistevano più scrittori erano burattini di Capitol City sceneggiatori da quattro soldi sfruttati e sottopagati io al confronto ero Dio non mi interessava scrivere un nuovo testamento io e […]

Panegirico della libertà – Amelia Rosselli

L’automa che disfaceva le giornate era la pallida ombra che temeva e pregava e sosteneva di non esser degna; il cielo rompeva il suo isolamento e tutto cadeva nel panforte del nulla. Ma io esplodevo fuori della scabra pelle tenace e croccante ma io rompevo fuori della luna della noia. E ne seguiva una tenace […]

L’inconsapevole attrattiva della repulsione – Gianluca Pavia

L’inconsapevole attrattiva della repulsione che hanno i sudici e brutti, quelli con cui non passeresti una serata, quelli che fanno serata divorando la notte, scolandosi la vita. Viva i noti alcolisti, i soliti sospetti di chimica evasione, i luridi e chi si macchia di ogni peccato, chi bara, chi ruba, chi tira e chi tira […]

“Ho sognato di volare” Dacia Maraini

Ho sognato di volare tante volte in una una volta in tante, leggera sopra i tetti con un sospiro di gioia nera posandomi sui cornicioni seduta in bilico su un comignolo quanto quanto quanto ho camminato sulle vie ariose dell’orizzonte fra nuvole salate e raggi di sole un gabbiano dal becco aguzzo un passero dalle […]

“Meriggiare pallido e assorto” Eugenio Montale

Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto, ascoltare tra i pruni  e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe del suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie […]

“Poema alla mia montagna” Marina I. Cvetaeva

Smarriti sotto l’irruenza. Come? Ancora non lo si capisce! Io porpora pertinace delle labbra, tu le tue ciglia (se da me ti fossi lasciato baciare) – come tacche, e il dente dorato d’una stella. Non è inganno la passione, e non invenzione! E non mente – soltanto non indugiare! Oh, se fossimo venuti a questo […]

“Zang Tumb Tumb” Filippo Tommaso Marinetti

orecchie occhi narici aperti attenti forza che gioia vedere udire fiutare tutto tutto taratatatata delle mitragliatrici strillare a perdifiato sotto morsi schiaffffi traak-traak frustate pic-pac-pum-tumb bizzarrie salti altezza 200m. della fucileria. Giù giù in fondo all’orchestra stagni diguazzare buoi buffali pungoli carri pluff plaff impennarsi di cavalli flic flac

“Elegia romana” Goethe

Ma la notte ad Amore mi dedico e ad altre cure: resto a metà col sapere, ma doppio è il piacere. Forse non è scienza spiare le forme del caro seno e portar la mano giù lungo i fianchi? Solo allora capisco; vedo con occhio che sente, sento con mano che vede.

“Cavaliere sul ponte” Marina I. Cvetaeva

27 settembre 1923 Oh, troverò in esso pace dalle labbra e dalle mani?! Non ci stancheremo noi – finché esiste passione! – coi ponti di vendicarci. Sia dolcezza o tristezza in esso, tu meglio vedi, – Cavaliere che custodisci il fiume – dei giorni.  

“Segreteria Schizofonica” Stefano Benni

Sono Stefano Benni sono momentaneamente assente dalla mia mente vi prego di lasciare il vostro nome e cognome e un numero o come cazzo rintracciarvi non appena avrò ripreso il controllo dei nervi sarà mia premura richiamarvi. Vi prego di non fare pernacchie né rutti o parolacce né fare i brillanti per dire qualcosa di […]