365 giorni, Libroarbitrio

Il romanzo nel Seicento

Roma 23 marzo 2013

L’abate Girolamo Tiraboschi sarà colui che dedicherà, seppur con poche  e sbrigative righe, la sua produzione letteraria sul romanzo del Seicento nel suo manoscritto Storia della Letteratura italiana, esprimendo così un atteggiamento ed un giudizio comune che caratterizzerà tutto il  Settecento.

I critici stranieri sono soliti accaniti a cercare e a sottolineare  il cattivo gusto italiano infondendo le loro radici proprio nel romanzo seicentesco, condanna da cui venne placidamente risparmiato in parte il teatro.

Il romanzo fu un genere letterario che si affermò come nuovo sia nel Seicento europeo sia in quello italiano, ma in Italia si ebbe di fatto un valore minore, non formò nemmeno una tradizione letteraria vera e propria come invece avvenne in Spagna e in Francia.

Il romanzo era un genere letterario europeo nel quale si mescolavano i vivi ricordi del poema, anzi del romanzo cavalleresco, rinnovati da una società che riproponeva e stilizzava quei temi nelle convenzioni di un neofeudalesimo e nell’interesse per la politica contemporanea, dove la ragion di Stato si prestava a ipotesi e a situazioni romanzesche. Inseriti o autonomi si aggiungevano tuttavia i ricordi da una parte della pastorale, dall’altra della novellistica vera e propria, cioè di quello che insieme al poema era il più diretto e  immediato precedente narrativo.

Se il Seicento è un secolo teatrale è anche un secolo romanzesco nel gusto della vita, nel costume stesso, nelle forme nelle quali si atteggiava o si stilizzava la realtà. Nel romanzo quella società vedeva da una parte un’evasione, dall’altra una correzione e una sublimazione  del suo stesso modo di vivere. Le convenzioni dell’ambiente di corte e del costume cavalleresco erano una cornice adatta all’intrigo, all’avventura, alla complicazione avventurosa. In questo senso la narrativa, e in particolare il romanzo, ha una sua linea che può toccare e tocca gli altri generi letterarie tuttavia ha esigenze, sviluppi e forme tutte particolari.

A domani

LL