CIAO NICOLINO “PALADINO SGHEMBO”

“Da sempre, averti immaginata, desiderata, attesa. Per attimi, VIVERTI,  completamente, nel più totale abbandono, e morirti, annegando nel mare dei tuoi occhi e annullandomi fra le tue sconfinate braccia e poi, tornare ad attenderti, desiderarti, immaginarti, nel paradiso circolare del CERCARTI, fuggendoti e rincorrendoti fino alla Fine dei Tempi.” Così ci saluta Nicolino Pompa.  Alessandro Pompa ringrazia […]

UN, DU E TRE – Gianluca Pavia

Un, du e tre un, due, è bello ballare con la morte casqué e sfiorarle il viso così dolce. Non è per niente brutta come dicono, ha solo l’aspetto delle occasioni perse. Un, due passo di lato, labbra mai baciate scuse accampate passi che seguon passi che non hai seguito perché diretti troppo lontano. E’ […]

I Lunedì di LuccAutori -La nostra rosa – Enrico Valdès

Fu il suo regalo per il compleanno della madre, quando lui aveva vent’anni, un vaso fiorito di rose gialle, bordate di scuro e profumate. Luca abitava con la famiglia in un appartamento in città, poco adatto però alle esigenze di aria e sole della piccola pianta. Sua madre la curava con sollecitudine e la teneva […]

Vedo vedooo… DuediRipicca

Preferirai sempre la pazzia. Rischierai tutto. Sarai il buffone e il saggio di corte, farai quello che nessuno è stato mai capace di fare. Ti rispetterai non rispettando ciò che ti impedisce di volare, di sognare, e camminerai in precario equilibrio su di un filo teso piuttosto che averlo attorno al collo. Godrai del corpo dell’orgasmo […]

La zona cieca – Chiara Gamberale

La goccia nera. Qualcosa che quando c’è lei non ci sei più tu. E’come la perdita dei superpoteri per un supereroe. Un senso assoluto di fallimento. I pensieri che ti si sciolgono di dosso. Sono lo schizzo di sperma di un’eiaculazione notturna. Il legno marcio di un vecchio galeone affondato. La cacca quando non ti […]

una poesia quasi inventata – Charles Bukowski

ti vedo mentre bevi a una fontana con minuscole mani blu, no, le tue mani non sono minuscole sono piccole, e la fontana si trova in Francia da dove mi hai scritto l’ultima lettera e ti ho risposto senza avere più tue notizie. scrivevi sempre poesie folli su DIO E GLI ANGELI, tutto in lettere […]

DANIEL VARUJAN – IL CANTO DEL PANE

  Il Canto del Pane                                                                                                      […]

perché se sei triste ridi? – L.L.

  Non voglio dire che proprio tutto mi fa schifo perché non è così ma ci siamo pure un bel poco vicini invece Pazzo mi piace e mi sta simpatico per quanto mi rimbambisca domandandomi sempre – perché se sei triste ridi? diciamo che prego che le mie preghiere vengano esaudite prima delle tue diciamo che la […]

“Studia la matematica!” Primavera – Alfons Mucha

La villetta era al capo opposto della città vi stagnava un afrore di soffritti il fermacarte era un bossolo di granata. La vestaglia mia frusciava, un po’ si apriva lasciavo s’intravedesse succhiavo assorta una matita faber dal sotterraneo udivo il ronzio di un uomo ingegnere. Capivo poco, dicono dipenda dall’età, non ricordo altro, sì, clacson […]