365 giorni, Libroarbitrio

“Ces flots jumeaux de lait bien épaissi” Pierre de Ronsard

Klimt

Ces flots jumeaux de lait bien épaissi
vont et revont  par leur blanche vallée
comme à aon bord la marine salée,
qui lente va, lente aussi…

Questi flutti gemelli di latte addensato
vanno e ritornano per la loro bianca valle,
come alla sua riva la salsa marina,
che lenta va, e così lenta ritorna.

Una distanza si crea tra loro come
tra due monti una strada spianata,
bianca di tutta la neve già caduta,
quando d’inverno s’addolcisce il vento.

Là due rubini alti s’elevano rosseggiando,
e i loro raggi completano l’avorio
che in ogni parte unito e tondo cresce.

Là tutto l’onore, là tutta la grazia abbonda
e la bellezza, se mai ne esiste al mondo,
vola e soggiorna in quel bel paradiso.

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365 giorni, Libroarbitrio

La poesia europea del ‘900 : Surrealisti ed Ermetici (seconda parte)

Roma 1 settembre 2013

La poesia europea del primo Novecento si lascia alle spalle l’epoca romantica per dare il via al Surrealismo, movimento letterario che esalta la dimensione onirica della vita e cerca le relazioni  più nascoste fra gli oggetti e i più imprevedibili accostamenti concettuali e immaginifici in un gioco che trascina anche il lettore  nello stesso vortice visionario che le ha generate.

In seguito l’Ermetismo celebra il trionfo  delle metafore  più ardite, del loro concatenarsi e riprodursi.

Nel secondo Novecento, accanto a queste avanguardie, sono presenti anche una poesia concretamente  realista e un altra di puro lirismo, che cantano, con una ricchissima tavolozza di toni, da un lato gli eterni sentimenti dell’uomo e la natura, dall’altro la città  e la nuova civiltà dei consumi con i problemi dell’emarginazione sociale, dell’individualismo e dell’alienazione, del rumore assordante e dell’esasperato silenzio.

La poesia del ‘900 diviene voce universale e la sua larga diffusione, attraverso la scuola e i mass mass media, raggiunge tutti gli strati culturali della società.

A domani

LL

365 giorni, Libroarbitrio

L’Ermetismo

Roma 24 agosto 2013

Questo termine fu introdotto in origine con intento dispregiativo, quale sinonimo di oscurità  e incomprensibilità, per definire un movimento poetico  storicamente  compreso tra le due guerre mondiali e connotato da una forte polemica contro l’ultima tradizione ottocentesca e una spregiudicata istanza di rinnovamento.

Oggi Ermetismo ha assunto il significato di pratica della poesia come atto puro, come esercizio assoluto di linguaggio, senza preoccupazioni strutturali, metriche, tecniche di comunicabilità e chiarezza.

Ermetismo è credere che non esiste altra realtà oltre a quella interiore del poeta, oltre quella della parola metafisica, assoluta, che traduce l’illuminazione lirica.

Ermetismo è poesia in cui la parola perde ogni contenuto di socialità, di tradizione, di cultura per divenire pura metafora.

A domani

LL