365 giorni, Libroarbitrio

“L’uomo che cammina un passo avanti al buio” Mark Strand

Zarubina Elena 1977 La finestra d'estate -Russia

In un campo
io sono l’assenza
del campo.
È
sempre così.
Ovunque io sia
io sono ciò che manca.

Quando cammino
divido l’aria
e sempre
l’aria rifluisce
a riempire gli spazi
in cui era stato il mio corpo.

Abbiamo tutti motivi
per muoverci.
Io mi muovo
per tenere insieme le cose.

365 giorni, Libroarbitrio

“Un mattino” Mark Strand

Stellium Luna d'ambra

L’ho portato con me ogni giorno, il mattino che presi
la barca di mio zio dalla cala d’acqua bruna
e puntai su Mosher Island.
Increspature si frangevano sulla carena
e il cigolare sordo di scalmo e remo
s’alzava nei boschi di pino nero incrostati di licheni.
Mi muovevo come una stella oscura, alla deriva sulla metà
affogata del mondo fino a che, per un suggerimento arcano,
guardai fuoribordo e vidi sotto la superficie
una stanza luminosa, una tomba colma di luce, vidi per la prima volta
l’unico luogo limpido che ci è dato quando siamo soli.