365 giorni, Libroarbitrio

.a volte, per quelli come me, l’inferno è un buon posto dove vivere e morire – L.L.

la notte non dormo

.e quando troverai questa Mia
per te
non me ne sarò andata
per andarmene

me ne sarò andata
per restare.

.a volte,
per quelli come me,
l’inferno è un buon posto
dove vivere e morire.

Lié Larousse

 

 

365 giorni, Libroarbitrio

bravi tutti – L.L.

neronera

colla e legno
colla e carne
colla e bava

marionette
uomini
bestie

burattinai di voi stessi

spettacolate al buio, bravi tutti,
perché non ci provate alla luce,
del giorno. venite da me ora. no?

 

365 giorni, Libroarbitrio

“Come di fossili e farfalle” Alessandro Baricco

Anne-Marie Zilberman - Larme d'or
E a proposito della quale ieri un vecchio amico mi ha chiesto, candidamente, se c’entrava qualcosa con le vicissitudini che mi stanno uccidendo in questi mesi e cioè nello stesso periodo in cui mi ritrovo a raccontare questa storia che, pensava il vecchio amico, poteva anche avere a che fare con la storia di ciò che mi sta uccidendo. La risposta giusta – no- non era difficile da dare, eppure sono rimasto in silenzio e non ho risposto niente, e questo perché avrei dovuto spiegare come tutto quello che scriviamo c’entra naturalmente con cosa siamo, o siamo stati, ma per quanto mi riguarda non ho mai pensato che il mestiere di scrivere si possa risolvere nel confezionare in modo letterario gli affari propri, col penoso stratagemma di modificare i nomi e talvolta la sequenza dei fatti, quando invece il senso più giusto di quello che possiamo fare mi è sempre parso mettere tra la nostra vita e quel che scriviamo una distanza magnifica che, prima prodotta dall’immaginazione, poi colmata dal mestiere e dalla dedizione, ci porta in un altrove dove risultano mondi, prima inesistenti, in cui quanto c’è di intimamente nostro, inconfessabilmente nostro, torna ad esistere, ma a noi quasi ignoto, e toccato dalla grazia di forme delicatissime, come di fossili e farfalle.