365 giorni, Libroarbitrio, UN RACCONTO A SETTIMANA

SENZ’ANIMA di Luigi Annibaldi per #unraccontoasettimana – Rubrica Letteraria di 2dR

Luigi Annibaldi

 

Senz’anima

     Un uomo fa uno starnuto così forte che dal naso gli esce l’anima. L’uomo si sente una marionetta senza burattino, giacché si sa che un uomo senz’anima è sempre sfinito, mai dritto tutto d’un pezzo e ogni occasione è buona per afflosciarsi e schiacciare un pisolino.
  L’uomo prova ad aggrapparsi alla sottana dell’anima che è ancora lì a portata di mano, ma quella è tutta sfuggente e gli svanisce dalla presa come il fumo di un camino che va fuori di casa  a mischiarsi coi profumi. L’uomo inizia a sbadigliare poi crolla in un sonno profondo. Sogna di correre dietro alla sua anima.

 

Se entri nel mondo di Luigi Annibaldi potresti non uscirne più. Gli scenari che crea per estraniarsi e per avvolgere il lettore sono millimetrici e vischiosi al tempo stesso.
Il racconto Senz’anima, fa parte della sua prima raccolta Fantareale di racconti intitolata SUSHI PIN-UP, edita da  Omero Editore.
Dal suo racconto Sushi pin-up è stato tratto un omonimo cortometraggio vincitore del Festival L’Altro Corto e del Festival Campo Lungo.

Annunci
365 giorni, Libroarbitrio

Una volta l’estate – Ilaria Palomba e Luigi Annibaldi

copertina-una-volta-lestate

In questa che oggi sento sulla mia pelle essere l’epoca della rabbia e dei vinti, e osservo, e percepisco, e vivo la difficoltà che ha l’uomo di afferrare se stesso nel vortice del caos della quotidianità contro una società che lo vuole plasmato e plasmabile, e lo vedo tentare d’imporsi con principi e virtù senza però riuscire a farli davvero propri, e allora troppo stanco quando ormai tutto gli appare ormai inutile, lontano, dimenticato e opposto agli obiettivi prefissati, lo vedo abbandonarsi e inerme seguire ed inseguire le nuove mode, e presunte tali, nel flusso dell’arrendevolezza di massa, tuttavia, nel romanzo Una volta l’estate, scritto a quattro mani dagli autori Ilaria Palomba e Luigi Annibaldi, scorgo un barlume di speranza in Edoardo, che, nonostante la miriade di complicazioni imposte, coraggiosamente lotta marciando controcorrente, mettendo a rischio la sua vita, ogni ideale, tutto il suo mondo, senza rimpianti né rimorsi, per riprendersi ciò che più desidera, il suo sogno, la sua complicata e pur sempre sconosciuta vita che è e sarà con l’amata Maya.”
Lié Larousse

 

Tratto da Una volta l’estate:

EDOARDO

Arrivo in camerata strusciando gli anfibi. Un muro di grugniti e rantoli notturni mi investe. Salicetti è quello che russa più di tutti in camerata. Sembra un maiale intrappolato in un gabinetto. Che strano paragone, penso buttandomi con tutti gli anfibi e la mimetica sul materasso vivo e poggiando la testa sul cubo. Il cigolio rugginoso si propaga per tutta la camerata, ma il sonno pesante dei militari in missione si può paragonare a quello dei neonati in braccio alla mamma. Che starno paragone, penso. E le lacrime fanno avanti marsc’.
Più i miei compagni di camerata russano ignari e più penso sia ingiusto. Ingiusto partire in missione con il solo obiettivo di farsi il televisore nuovo, la macchina nuova, la casa più grande.

Ilaria Palomba e Luigi Annibaldi
saranno presenti con il loro romanzo
“Una volta l’estate”
 edito da Meridiano Zero
questo pomeriggio alle 18
alla libreria Mondadori
in via Piave
Roma  
presenteranno l’opera
Paolo Restuccia e Loredana Germani

Venite a conoscerci, non mancate!

365 giorni, Libroarbitrio

“SUSHI PIN-UP” Luigi Annibaldi

Sushi Pin-up   

Senz’anima

     Un uomo fa uno starnuto così forte che dal naso gli esce l’anima. L’uomo si sente una marionetta senza burattino, giacché si sa che un uomo senz’anima è sempre sfinito, mai dritto tutto d’un pezzo e ogni occasione è buona per afflosciarsi e schiacciare un pisolino.
  L’uomo prova ad aggrapparsi alla sottana dell’anima che è ancora lì a portata di mano, ma quella è tutta sfuggente e gli svanisce dalla presa come il fumo di un camino che va fuori di casa  a mischiarsi coi profumi. L’uomo inizia a sbadigliare poi crolla in un sonno profondo. Sogna di correre dietro alla sua anima.

***

L’aggiustadifetti

    Non c’era difetto che l’aggiustadifetti non sapesse aggiustare.
Fino a quella volta in cui una multinazionale mise sul mercato una macchina aggiustadifetti per pochi dollari. Presto l’aggiustadifetti diventò disoccupato e per dispiacere si difettò. 

***

Ostacoli

   Si narra di un uomo che superava qualsiasi ostacolo incrociasse sulla sua strada. Finché un giorno incontrò un uomo come lui che andava in senso opposto.

***

Se entri nel mondo di Luigi Annibaldi potresti non uscirne più. Gli scenari che crea per estraniarsi e per avvolgere il lettore sono millimetrici e vischiosi al tempo stesso. Se scopri la sua Pin-Up, quella che vive in un piatto si sushi, potresti non controllare strane voglie. Mentre se volti pagina potresti precipitare in un cappello a cilindro e ritrovarti in una comunità di maghi che si nutrono di conigli, oppure potresti finire in una classe di 30 alunni il cui unico obiettivo sarebbe quello di defecarti in testa o beccarti il viso come uccelli impazziti. Nel mondo di Annibaldi quando, in Paradiso, un’anima subisce un torto da un’altra anima, regolerà i conti reincarnandosi nel neonato più paffuto e robusto di tutti. Se il punto di vista è quello di un cane capirai quanto è triste e dignitoso non permettere al tuo padrone di abbandonarti. Da qualunque storia comincerai a leggere sentirai nei tuoi pensieri lo sguardo curioso di uno scrittore fuori dal coro.
Con un fugace passato in Marina approda alla scrittura come ancora di salvezza per restituire alla terra ferma la sua surreale visione del mondo.
I racconti Senz’anima, L’aggiustadifetti, Ostacoli, fanno parte della sua prima raccolta Fantareale di racconti intitolata SUSHI PIN-UP, edita da  Omero Editore.
Dal suo racconto Sushi pin-up è stato tratto un omonimo cortometraggio vincitore del Festival L’Altro Corto e del Festival Campo Lungo.
Dal 2012 vive con la scrittrice Ilaria Palomba.