365 giorni, Lié Larousse, Libroarbitrio

.a voler esserti non sono. – Lié Larousse

Claudia Giraudo Il dono di Icaro

.adesso per te
vorrei essere come te per me
capace
d’afferrare con forza tra le mani
il tuo viso sfatto e indolenzito
dal cuore abbattuto a caccia,
e sparare via il buio
imbrattandoti tutto di luce e pace
ma non sono capace
se non di starmene qui
da nessuna parte e dappertutto, per conto mio
e scrivere
di desiderare d’essere
chi non so essere.

Annunci
365 giorni, Libroarbitrio

Aperitivo in Cascina Longhignana – Evento Culinario & Be-recycled

 

Venerdì 16 giugno dalle ore 18 alle ore 22

TRATTORIA DEI CACCIATORI
Via Trieste 2, Peschiera Borromeo

 

L’eleganza e l’accoglienza della Famiglia Temporali  nella loro meravigliosa dimora culinaria.
Be_recycled illuminerà i loro spazi esterni e interni
con nuove creazioni e idee tutte con la stessa filosofia di recupero di oggetti dimenticati trasformati in lampade di design…
Il tutto accompagnato da un ottimo Prosecco & Dj Set..
VI ASPETTIAMO

Per info cliccate il link di seguito

https://www.facebook.com/events/1634886016529858/?acontext=%7B%22action_history%22%3A%22%5B%7B%5C%22surface%5C%22%3A%5C%22messaging%5C%22%2C%5C%22mechanism%5C%22%3A%5C%22attachment%5C%22%2C%5C%22extra_data%5C%22%3A%7B%7D%7D%5D%22%7D

365 giorni, Libroarbitrio

AL BUIO SENZA SCAMPO – DuediRipicca

edvard-munch-i-bevitori-dassenzio

Dove va tutta la gente
quando chiudono le danze
e calano serrande
e gli ultimi beoni
scolano l’ultimo giro

dove vanno ladri, puttane e assassini
quando lame e pompini
non pagano più niente
che tanto santi e maiali
han già preso tutto

che fanno stelle, stelline e soubrette
quando scende il sipario
su trucco e parrucco
e si spalanca il divario
tinto di nero lutto

che ne è di sogni e speranze
quando la realtà scarnifica l’anima
servendotene lo scalpo
al buio, senza scampo

e che ne è di noi
se quando nel voler accendere il buio scopriamo
d’essere in un tunnel senza fine
e la luce in fondo
è solo un tir contromano
la salvezza un controsenso?

DuediRipicca

Edvard Munch – Bevitori d’assenzio

365 giorni, Libroarbitrio

BELLEZZA – Gianluca Pavia

L'immagine può contenere: spazio all'aperto

Luce che filtra
tra gli alberi
e il frinire dei grilli.
Un cane corre
alzando polvere
e aghi di pino.
Potrei scattare una foto
e scartare l’istante.
Cosa servirebbe?
Non c’è tecnica
per immortalare questa bellezza,
dipingerla, scriverne,
tutto inutile.
Giusto scolpirla,
tralasciando marmo
e memoria,
nella parte che vibra
solo a farsi sfiorare
ed è già immortale,
proprio come tutta
questa
bellezza.

Gianluca Pavia

DuediRipicca

W. Turner

365 giorni, Libroarbitrio

“Dogus – Rinascita” di un anonimo combattente e detenuto curdo

domenica mattina agosto 2016
I veleni degli occupanti
non giungono a lordare
la caverna della libertà.

Il mio cuore è un sacrario
illuminato dal sole.

Nel mio cuore c’è spazio
per tutto il sole
per tutto il mare
per il mio popolo.

E’ libertà il monte Cudi
e gli Zagros
sono libere vette
del Herekol e del Munzur.

Un altare sacro
a tutte le dee
a tutti gl’iddii
è la libertà nel mio cuore.

Le montagne hanno aperto la strada
nelle prigioni
globi di fuoco
dentro di me
la vendetta è tempesta
ed oggi
sento la vigilia di un’esplosione
improvvisa.

Non vi spaventi il mio grido
dentro di me
sto nascendo di nuovo.
Musa.

Ringrazio Alessio Dantignana
per aver fatto arrivare a me
questa ed altre poesie
scritte da anonimi combattenti e detenuti Curdi
dediti all’instancabile ricerca
della pace e della luce.
Lié Larousse

 

365 giorni, Libroarbitrio

Chapeau! – DuediRipicca – per e a tutte le vittime di tutte le catastrofi…

La parola è magica,
sa volare
e rimanere su carta,
agli angoli del cuore.
Rianima l’anima,
ci passa su col sapone.
Riflessi lenti
di luce
fendono il nulla,
rischiando di rischiararlo.
La parola
sa trasformare
il frastuono del mondo
in un notturno
di Chopin.
Chapeau!

365 giorni, Libroarbitrio

La verità nascosta dalla luce – F.S.

_street_art

Ma te, cosa sai te,
te che così sicuro
sciogli la vita all’orlo
e del cuore logoro
non te ne curi, come il fiato grosso
che fa il vento al fogliame,
cosa ne sai di questo cargo
d’assoluto che insabbia
la rena d’un fondale,
di questa povera rabbia
d’angelo e d’animale?

365 giorni, Libroarbitrio

due soli – DuediRipicca

DUE SOLI - foto di G.P.

Forgiamo visioni
eroiche ossessioni
incompiuti immortali
sporchi e fastidiosi
siamo cemento che esala
squarci periferici di cielo
sabbie mobili che ingoiano
lungomari di strade distratte
con liquide ossa luminescenti
e ali di riverbero
verbo di una protesta
per la pretesa immortalità
negata da chi crudele
ci ha relegati nella carne molle
di una bolla d’immobilità
l’immortalità ci accende
le vene
vano il giogo delle catene
salari, mutui ed unzioni
estreme solo le azioni
che portano a parole
battute ad ogni battito
un respiro d’inchiostro
sulle nostre anime di cellulosa
stese con il sale
a seccare sotto il sole
stella pronta ad esplodere
per noi due,
soli

365 giorni, Libroarbitrio

Corpo stellare -Fabio Pusterla

colazione

Allora le mani accarezzano l’aria
le braccia diventano i rami di un melo che si aprono
verso la luce, e salutano qualcosa.

Allora non ho più peso, e sono libero
in fondo al mio segreto quotidiano.

E se la luce si fa più lontana
ne custodisco l’assenza.