Libroarbitrio, Uncategorized

.amici un cazzo. – Lié Larousse

Copertina libro Lié Larousse.jpg

 

.nella tua vita sono
il troppo che stroppia
la goccia che fa traboccare il vaso
il permesso che chiedo
una parola è poca e due sono troppe
la seconda scelta
e molto più probabilmente
la terza, la quarta
l’appuntamento dato, dimenticato e bucato
per una meglio, più bella e più stronza
quella che tanto
intanto ci sarà sempre
e tutto perché
dopo tutto questo tempo
rimarco ancora nella mia testa la storia
dell’illusione d’amore che vorrei esserti
mentre nella tua vita sono solo
la brava ragazza messa in guardia
che meglio per me
se rimaniamo amici.

#poesia da .la vita comunque. di Lié Larousse
fotografia dello straordinario gigante fotografo Gabriele Ferramola
project DuediRipicca
www.libroarbitrio.com

Annunci
365 giorni, Libroarbitrio

Elsa Morante e la sua “La storia” uno scandalo che dura da diecimila anni (seconda parte)

Roma 16 ottobre 2013

Elsa Morante

“La storia”

La vicenda si svolge a Roma, durante la seconda guerra mondiale e nei primi due anni del dopoguerra.

Ida, maestra elementare di origine ebrea, rimasta vedova vive con due figli, Nino e il piccolo Giuseppe (Useppe, nato da un occasionale rapporto con un soldato tedesco).

La donna sopporta faticosamente tutte le sofferenze della guerra: i bombardamenti, il timore per la persecuzione contro gli ebrei, la fame e la distruzione della propria casa.

Ida affronta con grande coraggio queste disgrazie, pur essendo rimasta sola con il piccolo Useppe, perché Nino, esaltato dalla propaganda fascista, si è arruolato con le camicie nere.

Dopo uno dei tanti devastanti bombardamenti Ida deve lasciare la città col bambino per recarsi in un grande rifugio a Pietralata, dove incontra molti popolani romani nelle stesse condizioni.

Nino, ritorna a casa, non solo ha abbandonato le idee fasciste, ma si è arruolato con i partigiani in lotta contro l’esercito tedesco.

Finita la guerra, il giovane non sa rassegnarsi al ritorno alla normalità e, ritenendosi tradito nelle sue speranze, continua con un piccolo gruppo una disperata lotta armata.

Resterà ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia.

Ma una nuova disgrazia attende Ida: Useppe, malato di epilessia, muore durante una crisi particolarmente acuta.

La donna, provata da tante tragedie e distrutta dal dolore, impazzisce.

A domani

LL

 

365 giorni, Libroarbitrio

Elsa Morante e la sua “La storia” uno scandalo che dura da diecimila anni (prima parte)

Roma 15 ottobre 2013

Elsa Morante

Nata a Roma nel 1912, ha iniziato l’attività di scrittrice collaborando con articoli di costume su alcune riviste.

Dopo un primo volume di racconti, pubblicato nel 1941, il suo primo romanzo, Menzogna e sortilegio, del 1948, le ha procurato i favori della critica, tanto da farle vincere il premio Viareggio.

Del 1957 è L’isola di Arturo,  con il quale ha vinto il premio Strega e a cui ha fatto seguito la pubblicazione di opere in versi e racconti.

Nel 1968, con Il mondo salvato dai ragazzini la Morante ha tentato un tipo di scrittura sperimentale, d’avanguardia, raccontando in un  poema, suddiviso in quadri come scene teatrali, la storia di alcuni ragazzi che con la loro sincerità e genuinità rigenerano l’umanità infelice e corrotta.

La sua opera più famosa è il romanzo La storia, pubblicato nel 1974:  il libro ha avuto un grandissimo successo e ha incontrato i favori del pubblico soprattutto per la capacità di mettere al centro delle grandi vicende storiche la storia degli uomini e delle donne comuni.

Del 1982 è Aracoeli, scritto in un periodo in cui la scrittrice viveva particolarmente appartata  dal mondo letterario.

Elsa Morante muore a Roma nel 1985.

A domani

LL