365 giorni, Libroarbitrio

“La custodia dei sensi” di Valerio Magrelli

Roma 18 gennaio 2014

cervello

Io abito il mio cervello
come un tranquillo possidente le sue terre.
Per tutto il giorno il mio lavoro
è nel farle fruttare
il mio frutto nel farle lavorare.
E prima di dormire
mi affaccio a guardarle
con il pudore dell’uomo
per la sua immagine.
Il mio cervello abita in me
come un tranquillo possidente le sue terre.

Da Ora serrata retinae, Feltrinelli, 1980

A domani
Lié Larousse