365 giorni, Libroarbitrio

28 aprile ore 19:00 FESTA DELLE LIBRERIE INDIPENDENTI con #BLACKOUT / GIANLUCA PAVIA c/o La Città dell’Altra Economia a ROMA, VENITE A BRINDARE CON NOI!

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SE SEI UN DIVORATORE DI LIBRI #SEGNALADATA SABATO 28 APRILE ORE 19:00
In occasione della FESTA DELLE LIBRERIE INDIPENDENTI, che si terrà a Roma sabato 28 aprile presso la Città dell’Altra Economia in Largo Dino Frisullo, all’interno della fiera Città dell’Altra Editoria, alle ore 19:00, presso l’associazione culturale e organizzatrice dell’evento B52 l’autore Gianluca Pavia presenterà #blackout romanzo uscito in questi giorni e già selezionato al #contest #operaprima Premio Campiello, edito da NED Edizioni. A seguire una grande festa per brindare alle librerie indipendenti e conoscere quegli eroi dei nostri giorni che si chiamano “librai indipendenti”.
 
INGRESSO LIBERO
 
LINK DELL’EVENTO:
 
#blackout è già presente sugli scaffali della libreria di Roma I Trapezisti in via Laura Mategazza 37, nel cuore di Roma al The Public House in via delle Tre Cannelle 8, a Ostia presso la Libreria Book Felix C.so Duca di Genova 68. Se lo desiderate con dedica dell’autore scrivete a: duediripicca@yahoo.com . Ordinabile su Amazon e al sito http://www.libroarbitrio.com
 
 
Si ringraziano Stefano Lazzarini , l’editore Pier Paolo Mocci, i librai Barbara Salsetta, Maurizio Zicoschi, Claudio Madau SatelliteLibri, l’official media partner Fabio Matthew Lanna Urban Mirrors, il fotografo Gabriele Ferramola
 
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QUESTA SERA #BLACKOUT @ CAZZI VARI E COTILLONS IL DANIELE LETTERMAN CASOLINO LATE SHOW

TU CHE FAI STASERA?
Noi saremo a Cazzi Vari e Cotillons ospiti di Daniele Casolino che presenterà noi per presentare la presentazione di #Blackout che verrà presentato il 13 da Eternal City Brewing .

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BLACKOUT romanzo di Gianluca Pavia, edito da NED Edizioni(MapMagazine NED Edizioni), a pochi giorni dalla pubblicazione è entrato nel #contest #socialdel Premio Campiello #operaprima .
Seguite l’autore, leggete #blackout , noi ci vediamo tutti venerdì 13 aprile alle ore 21 per l’evento di presentazione ufficiale, ad accompagnare l’autore Giacomo Mondini alla chitarra e Lié Larousse alla poesia.
Le primissime copie del libro sono già da oggi sugli scaffali della rinomata e pittoresca libreria I Trapezisti in via Laura Mantegazza 37, di Roma, ma potete anche acquistarlo online su AMAZON
https://www.amazon.it/Black-out-Gianluca-Pavia/dp/8894120473

copertina unico file (1)

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IN CALIFORNIA – Gianluca Pavia

DuediRipicca
Hai mai visto un incendio
in California?
La brace brucia
in California,
la brace arde
corrode
corpi, protesi
surfisti
prugne
studios.
Potremmo incontrarci
in un’apocalisse a stelle e strisce
tra serial killer, predicatori
mitomani, cecchini solitari
massoni
e grassi insaturi,
una sceneggiatura da Oscar
firmata Guy Ritchie
o meglio, Montag.
La gente cammina il fuoco
senza bruciarsi,
in California,
la gente spara
uccide
vive mille anni tra le fiamme.
In California
io e te
insensibili, insensati
intoccabili
senza spengere incendi
senza appiccare incendi
io e te
in California
in una sudicia stanza
del Bates Motel
saremmo comburente
saremmo combustibile
e a ogni carezza
pioggia di scintille.
Saremmo distruzione
vita che consuma
il terrore in diretta h24,
io e te
a bere kerosene
e masticare fuliggine,
con un pornoturotial su Youtube
in California, incendieremo Hollywood
e saremmo picco d’ascolti
picco di share
saremmo il picco
e da lassù
guarderemo la città bruciare
suonando un lento
come Nerone.
E ci piacerebbero un casino
tutte quelle fiamme,
e piaceremmo un casino
agli incendi della California.

poesia inedita di Gianluca Pavia
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ROMEVENTI presenta Melting Pot XXL: DANIEL MENDOZA – SOUL FLAKE – MARCONDIRO – H.E.R. – Special Guest GABRIELE ZIANTONI e tanti ospiti a sorpresa!!!

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MELTING POT È UN’IDEA DI SERATA CHE UNISCE MONDI MUSICALI DIVERSI. NASCE CON L’IDEA DI ALLARGARE IL COSIDDETTO “GIRO” E CREARE UN CONTENITORE FATTO DI STILI E RITMI DIFFERENTI.
Melting Pot è un momento d’incontro e di scambio tra artisti e pubblico.
Cantautori, Indie, Black Music (Rap,Reggae,Rnb, Soul), i più interessanti rappresentanti underground di settore danno vita ad un nuovo modo di concepire una serata musicale nella capitale. Una serata di festa e vibrazioni positive.

Il 15 Febbraio festeggeremo il primo anno di vita del format e per l’occasione il Melting Pot diventa XXL.

Tanti ospiti in scaletta e tanti altri ospiti a sorpresa!!!

Ospiti:

– DANIEL MENDOZA

– SOUL FLAKE

– MARCONDIRO

– H.E.R.

Special Guest: GABRIELE ZIANTONI autore di “Un secondo dopo l’altro”

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Gabriele Ziantoni, giornalista per hobby, polemico per professione, nasce a Marino, un piccolo paese in provincia di Roma, il 12 dicembre 1983. Solitario, testardo e vagamente intollerante, vive con una penna in mano e un foglio bianco davanti agli occhi fin da quando ne ha memoria. Dopo varie esperienze nel campo del giornalismo, soprattutto sportivo, dal 2011 affronta in maniera ondivaga il rapporto con il suo secondo amore dopo la scrittura: quello con la radio.
Speaker radiofonico e radiocronista per le partite della Roma, dal 2014 è una delle voci di Teleradiostereo 92.7, dal 2017, invece, è il direttore del magazine internazionale So Wine So Food. Un secondo dopo l’altro è il suo primo romanzo.

Durante la serata si potrà finalmente acquistare in anteprima l’album
RIVINCITA di Daniel Mendoza 

rivincita

La serata non si può perdere e noi non mancheremo. Voi?

Ci vediamo al Risto-Cultural-Live L’ASINO CHE VOLA
in via Antonio Coppi 12d, Roma

Per prenotare chiamate al 06 785 1563

Link dell’evento info e partecipazioni https://www.facebook.com/events/458595207876271/

 

 DuediRipicca 

 

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“INTRAPPOLANIMA – DANZA AEREA” di Sara Teodori e Clio Corradi questa sera in mostra per Witches Are Back! Vi aspettiamo dal tramonto con mostre d’arte, installazioni, video art, performances, concerti, e Dj Sets…

 

Witches Are Back è un collettivo internazionale di artiste indipendenti appartenenti a varie scene underground, sganciate totalmente dalle logiche mainstream di mercificazione del panorama artistico e culturale.
Il progetto nasce a Roma nel 2010, e si sposta a Berlino nel 2015, dove donne provenienti da diverse parti del mondo si sono unite al team.
L’obiettivo è quello di potenziare la qualità e quantità della presenza femminile all’interno della scena musicale e artistica in generale, dando nuovi stimoli alle culture alternative.

Witches Are Back interpreta il concetto di donna come una ampia gamma di possibili femminilità e forme biologiche.

La crew tornerà a Roma il 9 febbraio ad animare i grandi tunnel del Forte Prenestino che ha messo a disposizione i suoi spazi e le sue energie per creare un altro meraviglioso momento di condivisione con una grande mostra d’arte, installazioni, video art, performances, un concerto, e naturalmente DJ sets

Line up:

Concerto:

– Yva & the Toy Geoge https://soundcloud.com/yva-yva-1

DJ set:

– Kri Minal Kernelpanik (KernelpaniK) https://www.facebook.com/kksoundagainstsystem/
– Miss Loony (MissAnthroPeak) https://soundcloud.com/missloony-missanthropeakpj
– Suit Kei (Drastic Beat / Witches Are Back) https://soundcloud.com/suitkei
– Lady Maru (Amigdala / Witches Are Back) https://soundcloud.com/dj-lady-maru
– Provvidenza (Witches Are Back) https://soundcloud.com/provvidenza

Alternative Sound:

– Mica from Mica AndThe Bastąrd (Mat B Kollektiv – Post Punk / Wave / Noise) https://www.mixcloud.com/matbkollektiv/
– PLAYGIRLS from CARACAS (Weird Wave / Post Punk) https://www.mixcloud.com/playgirls_from_caracas/
– Chiarella Appendini aka Eka (Movimento 5 Sprzz – Trash Karaoke da Torino) https://www.facebook.com/MOVIMENTO5SPRZZ/

Visual:

– VJ Biò (France) – video mapping https://www.facebook.com/vjbiovisualarts/
– Nikky (Flxer) – video mapping https://www.facebook.com/nikky.flxer/
– VJ Alis – video mapping https://www.youtube.com/channel/UC9OgwC8JitStT8l4iAp1rGw
– Francesca Pizzalis (Witches Are Back) – visual http://witchesareback.wixsite.com/witchesareback/francesca-pizzalis

Performance:

– Francesca Fini – “Skin/Tones” Biometric Performance https://www.francescafini.com/
– Chérie Roi & Show Me – “Les Roses Et Ses Veines” Extreme Body Performance
– Black Bijou – Underground Burlesque
https://www.facebook.com/BlackBijouBurlesquePerformer/
– DanzaForte – “Postscriptum” Danza Contemporanea
– Compagnia Elamoving – “Illuminazione Pubblica” Danza Contemporanea
– Elena Scaccia – “No Name: Imparando a Respirare” Teatro Danza
– Velia Esposito & Cristina Meloro – “Settima Cella” Teatro Danza
– Grace K – Fire Show https://www.facebook.com/GraceKperformer/
– Intrappolanima – DANZA AEREA

Body Painting:

– Creare con l’energia di guarigione in un RitualPainting – Niko Marinelli

Installazioni:

– “La Toressa e i Fiori Blabla- Sinfonia per voci erranti” Marta Cavicchioni
– “Fimmina” Ambient Installation – Numus project
– “Remix ID” Lavoslava Benčić, Salvatore Iaconesi, Lea Jazbec, – Tatiana Kocmur, Milijana Komad, Ivana Osećanski Despić, Oriana Persico, Jatun Risba, Jana Šefic Globokar.
– “Le Streghe Son Tornate” Flaminia Cavallari
– “La Cantina Delle Falene” Cristina Dezi aka Christie Rd www.cristinadezi.com

Mostra Collettiva:

– Cecilia Milza, incisione, pittura, grafica & scultura
– Show Me, grafica erotica
– Kina, grafica tattoo
– Benedettamente, fotografia
– Lucrezia Fantoni, fotografia https://www.facebook.com/lucreziafantoniart/.
– Collettivo Pigments, fotografia, poster art https://www.facebook.com/pigmentsphotography/
– INVI, fotografia, arti multimediali https://www.facebook.com/INVIphotographer/
– Intrappolanima, fotografia
– Ilaria Valenzi, illustrazione https://www.facebook.com/IlariaValenzipaint/
– Cris Gucci, illustrazione https://www.facebook.com/crisgucciarts/
– CROMA, grafica www.claudiaromagnoli.blogspot.it
– Double Y, poster art https://www.instagram.com/____________yy_____________/.
– Elisa Carisi, arte tibetana
– Giorgia Di Paola, pittura
– F5, collage
-Alice Del Castello, collage https://www.instagram.com/alixcollage/?hl=it
– Dalila D’Amico, video art
– Ceska, grafica digitale http://www.behance.net/_ceska_
-Inkastri Mentali, grafica creepy https://www.facebook.com/INKastriMentali/
– Ambra Murgioni, pittura https://www.ambramurgioni.it/
– Dalila D’Amico, video art https://www.facebook.com/Vjit03/

Photo Reportage a cura di Xander Productions

 

DuediRipicca

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Intervista a Daniele Casolino e la sua Anna Magnani

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Lui la musica non l’ascolta, la fa!

No, non è vero! Si sbriga a dirmi ridendo e sottolineando che Lui insegue ogni giorno il sogno di diventare musicista, ma intanto si è ritrovato scrittore. Ad impigliarsi nelle note questo accade, gli dico con lo sguardo di chi inciampa continuamente, e che un po’ musicista lo è già, ma io di musica non ci capisco niente dice Lui, e allora va bé.

Ah, scusate, vi state domandando ma Lui chi è?

Lui che si vede allo specchio in carne e cassetti in cui raccoglie tutte le bellezze e le brutture dell’esistenza in ogni loro sfumatura. Lui che fa eventi in casa e poi va a sedersi scomposto da bravo salottiere quale è, ma solo dopo aver imbastito una tavolata di cibi fantagloriosamente cucinati da sé mentre decanta ogni ingrediente, non da grande chef ma d’attore. Lui Daniele Casolino collezionista di vita, la sua e quella degli altri, così curioso da domandarsi se la curiosità incuriosisce, facile all’annoiarsi facile, disordinato per ordine, si perde per cercarsi, ignora per conoscere, matematico non per matematica ma per scrittura e la manifestazione di ipotenuse di versi sempre nuovi. E poi presentatevi, ditegli il vostro nome, e non vi ci chiamerà, ma lo anagrammerà per definirvi per passione, un gioco che fa come invischiarsi in tutto ciò che non gli piace per scoprire cosa sia davvero a piacergli, e poi gode, di tutto, di tutti, un bicchiere di rosso, carta e penna, e sulla tomba vorrà scritto:

“GLI E’ PIACIUTO UN FRACCO VIVERE”

Se avete occasione di sapere quando si esibisce e dove, non perdetevelo dal vivo, anche se a star dar retta a Lui: se ve lo perdete lo ritrovate!

Di seguito uno dei sui scritti più belli e che ho avuto il piacere di vedere live

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ANNA di Daniele Casolino

Pronto sei tu? Pronto? Io non sento niente… Ti sento lontano

Mi sei stato mai vicino Robè? O si l’amore, anzi l’Amore, come se fosse un titolo.
Io, il grande amore, lontano e folle, fuori dalla tua famiglia. Io ti aspetto qui in questa casa storta a picco sulla costiera amalfitana, non c’è neanche la corrente, ma è stata una mia follia, il nostro nido d’amore… Lontano, lontano da tutti. O certo sei un personaggio pubblico e rispettato, e ogni tanto anche a casa tua devi passarci. Ti vedo lo sai Robè, ti vedo che da patriarca, i tuoi figli ti vengono in contro con i loro compitini ben svolti e tu li baci teneramente sulla fronte. Anche tua moglie baci, sulla guancia però, in quel vincolo che vi lega al matrimonio e al ruolo sociale che vi siete giurati. L’amore invece lo dai a me no? E vabbè, lo sapevo, me la sono cercata e mo’ sto qua che ti aspetto.
Tanto che altro c’è da fare qui, le riprese cominceranno solo domani. Mi siedo in terrazza a guardare il mare di Furore e aspetto.

Ieri sera mi sono coricata prestissimo, non riuscivo a dormire e ho preso una pasticca, sì una sola, alle nove

E invece sono ancora qui sveglia, a leggere il copione. Come faccio a dormire. Mi hai sconvolto la vita Robè, io ero amata, stimata e tu per farmi immortale mi hai ammazzata.
Mi hai sacrificato sull’altare della tua arte o, dovrei dire forse, del tuo ego.
Che non sei bello ce lo sai, no? Eppure, Dio mio Robè, non mi ci hai fatto capir più nulla.

Sono molto forte sì, ho molto coraggio

Il coraggio di mettere a rischio la mia carriera: la grande attrice coinvoltà in un torbido caso di adulterio. Ma tu sorridi, tu sai stare in pubblico, tu ami la gente e ti lasci amare da loro e ti si perdona tutto. Come fa tua moglie, come faccio io.

Si ha un bell’essere forti, un bell’essere preparati, ma quando arriva è un bel brutto colpo, sai?

E a me sai che me ne frega di farci la figura della fessa, della sciocca, della donna che non sa darsi un contegno. Io sono famosa per le mie scene di follia, di disperazione. La mia intensità è la mia, la mia densità, la mia faccia, questi occhi urlanti che bucano lo schermo, sono i miei Robè. Si sono una diva del cinema ma la passione, io, non l’ho mai recitata.
Tu,invece, te la inventi, tu te la scrivi, come su un copione, poi quando l’appassionata eroina, dopo un paio d’ore comincia a rompe i cojoni, tu l’ammazzi e ricominci daccapo, vero Robè?
Altro che pasticche, a me me servi tu.

Tu hai avuto sempre l’abilità di coccolarmi, di addormentarmi.

E raccontamela ancora un po’ sta favola, Robè. La favola che mi sono scelta. Io i miei conti me li sono fatti, sa’?

O bisognava rinunciare a cinque anni di felicità, o accettare il rischio. Io ho accettato e oggi pago cara tutta la felicità che ho avuto.

Sei talmente bravo Robè, talmente itelligente, talmente oculato, scaltro, avveduto che a me hai deciso di uccidermi da subito, all’inizio, da quel nostro incontro tra le strade cence della Prenestina. E quanto sono stata brava io a fammi ammazzare, eh? A farmi portare via la vita e l’amore.
Dici che sono isterica, ma la passione mia in quale altro letto la trovi? Mo’ dicono che cerchi un po’ più di freddo, che il fuoco mio non ti basta più. E tanto a te che te frega, sono io che brucio, sono io che muoio, sono io che mi dispero.

Ho quello che mi merito perchè ho voluto essere troppo felice. E’ stata proprio una pazzia, Amore mio!

Ho pagato questa casa diecimilalire, così sull’unghia come se niente fosse, che la signora ancora gli brillano gli occhi. Mi hai sorriso quando te l’ho fatta vedere, ci abbiamo dormito due notti, due notti sole, d’amore e di mare. Ma tu devi tornare a Roma, devi sempre tornare a Roma
Vai, vai, come al solito, laciami e vai senza voltarti.

Me non mi guardare, per carià. Se sapessi che… non ti dico quando mi sono trovata faccia a faccia con me stessa nello specchio… Dio, Dio mio…Proprio non si può dire che abbia un bel viso, e poi ti dirò, mi piaceva molto di più quando mi dicevi brutta, brutta mia, brutto muso mio.

A brutto muso ti rispondo che io della faccia mia ne vado fiera, di queste rughe, di questa vita vissuta. E tu invece le vite te le inventi e le dai in pasto al tuo pubblico, come bestie feroci. Capobranco che sei in un mondo di cannibali. Eccomi pronta, me paro Gesù Cristo, prendete e bevetene tutti, questo è il mio sangue, le mie lacrime.
E qui non c’è neanche l’elettricità.

Sono qui nel letto, intirizzita dal freddo perché mi sono gelata nell’attesa, a forza di alzarmi, sedermi, coricarmi, camminare avanti e indietro come una belva in gabbia.

Visto, Robè? Sono una belva anch’io, in questa gabbia piatta e bianca dove mi sono voluta rinchiudere. Come dicono quelli del giornale? Dicono che mi faccio immortalare. Quanto non capiscono un cazzo i giornalisti Robè, e i critici poi, ma che ne vogliono sapere. Io mi lascio uccidere e divorare ogni volta, come ogni volta che te ne esci da quella porta; divorami e vattene.

Avevo giurato a me stessa di non infastidirti, di lasciarti andar via tranquillo, di dirti arrivederci come se ci fossimo dovuti rivedere il giorno dopo e invece….

E invece m’hai lasciata qui con Federico, a lavorare su quella scena del santo. Eccomi pronta a un altro sacrificio, incinta vergine immacolata e violentata come sempre davanti agli occhi di tutti. Che tanto finché so io che soffro… Quant’è brava la Diva a soffrire. Lo sanno pure in America, mi ci danno i premi a me, per le mie sofferenze magistrali.

Parlo, parlo, parlo, senza pensare che tutto dovrà finire e ricadrò nel buio, nel silenzio.

Come ogni fine spettacolo, la gente mi ha voluto, si è nutrita di me, poi senza manco ringraziare, si alza e se ne va. Con la coscienza a posto, perché tanto lei, la gente, ha pagato il biglietto.
E te Robè? Te non paghi mai, no? Te sei l’ospite d’onore, il grand’uomo, a te tutto ti è dovuto. E hai fatto i soldi a parlà delle disgrazie altrui. Hai fatto i soldi vendendo ai poveracci la loro stessa povertà, da grande affabulatore che sei. E’ inutile che fai vedè le cose drammatiche Robè, si sei bravo, come te non le fa vedere nessuno, ma come uomo rimani un buffone, il solito Gigione viziato, che va a cercare carne fresca a Torpginattara per papparsela beato a Saint Tropez.
Adesso invece che sei andato a cercare in Svezia, il salmone? Lo sa, lei, che non c’ha speranza, che tanto anche lei è solo carne da macello?

L’ho vista, ho visto una sua fotografia, sul giornale, sì. E non te l’ho detto perché non volevo rovinare le nostre ultime settimane.

Grazie bel copione, Robè, bella storia, bel finale. Sarò ancora più Diva di prima dopo ‘sto capolavoro.
E nun te preoccupà che alla bella svedesina so lasciargli la scena di attrice giovane. Lei sarà pure bella, assai più bella de me, lei po’ esse pure la Bergman, ma io, caro il mio Roberto, rimango sempre la grande Anna Magnani.

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Daniele Casolino blog https://danielecasolino.wordpress.com/2012/10/17/anna/
pagina facebook Daniele Casolino

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L’abbiamo visto in anteprima: FABRIZIO DE ANDRE’ IL PRINCIPE LIBERO – Il Film – RAI FICTION e ve lo consigliamo!

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Tutti dovrebbero vedere questo film.
In primis tutte quelle persone che con troppa facilità ed ignoranza esprimono il loro parere giudicando la vita di un artista, di qualsiasi artista, dal pittore all’attore, dal poeta al cantante, senza aver mai avuto a che fare davvero con il mondo dell’arte, né con nessuno di loro.

Perché? Perché questo film non racconta solo i momenti salienti della vita del grande cantautore italiano che è tutt’oggi De André, ma di ogni persona che ha fatto parte della sua vita, a partire dal padre Giuseppe De André, fino ad arrivare a Luca Marinelli. E se nel guardare la pellicola, liberi da preconcetti, riuscirete a carpire ogni istante della sua vita, e quella di ogni personaggio, allora questo film vi regalerà il più grande degli insegnamenti: conoscere è la libertà.

Fin dal primo minuto si respira proprio aria di libertà, poetica e musicale, che sarà la vera ambientazione di tutto il racconto, dalla Genova dell’adolescenza, alla Sardegna della vita adulta, proprio da qui inizia il lungometraggio, dalla tenuta in Gallura per poi percorrere a ritroso quarant’anni di vita artistica di De André. Vita artistica, punto. Glielo dice Luigi Tenco “Non puoi dividere la vita personale da quella artistica”, durante una delle loro nottate birra e spiaggia. Luigi Tenco, interpretato da Matteo Martari, che diventerà presto amico e complice di intuizioni poetiche su carta, e scoperte musicali d’oltre oceano. Il giovanissimo De André lo vediamo approcciarsi alla musica con la chitarra, regalatagli dal padre dopo aver avuto il coraggio di confessargli che no, suonare il violino non gli piaceva affatto, ed ecco che il coraggio di scegliere da sé diventa l’obiettivo di una vita, così come avere sempre la penna e stracci di carta alla mano, pronto ad annotare pensieri, frasi ascoltate, o parole che scrive mentre beve e scambia opinioni con amicizie importanti, che ne formeranno il carattere, che lo ispireranno, come quella straordinaria con Paolo Villaggio, interpretato da Gianluca Gobbi (calato perfettamente nella parte), a fargli presente la grandezza dei testi, della sua voce, prima di chiunque altro, che lo porterà a leggere e a cantare tra amici al bancone, e poi sul palco di un piccolo teatro. De André venticinquenne e ostinato, che preferisce la compagnia di prostitute e i loro avventori alle giovani della borghesia, mondo quest’ultimo dove le feste altro non sono che stanze sorde dove “parlare di niente”, ma dove trova il primo grande amore, e scoprire col tempo, quanto lontano e doloroso sia da lui, e quanto non faccia più parte del suo essere. Durante gli anni del successo tentenna, fugge, quasi sopraffatto da nuove forme di paura, come quella di desiderare di prendersi una pausa, temendo però di non riuscire più a scrivere, ad incidere dischi, e poi ritrovarsi innamorato, di nuovo, di colei che diventerà la sua compagna, poi seconda moglie Dori Ghezzi, con lei il coraggio di cambiare vita, il primo concerto, il sequestro e il dolore della reclusione imposta, ma quando finalmente torna libero vive, vive davvero la libertà che ha sempre cercato, scritto e cantato.

“Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile 
Grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere 
E un invito all’Hotel Supramonte dove ho visto la neve 
Sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete 
Passerà anche questa stazione senza far male 
Passerà questa pioggia sottile come passa il dolore ”
Fabrizio De André

Il film arriverà nelle sale come evento speciale il 23 e 24 gennaio e su RAI 1 diviso in due parti,
il 13 e 14 febbraio, noi ve lo consigliamo vivamente!
Articolo di Lié Larousse & Gianluca Pavia /2dR
365 giorni, Libroarbitrio

PORNO & LIBERTA’ – il docufilm scandalo di CARMINE AMOROSO sulle lotte politiche per il sesso libero, liberato, dionisiaco e l’espressione della pornografia

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Vi informiamo che QUESTA SERA 20 GENNAIO ALLE ORE 23 sul DIGITALE TERRESTRE di CIELO (e ovviamente sullo stesso canale su SKY), finalmente GRATIS X TUTTI, il cult censurato in sala, passa grazie a Murdoch: PORNO & LIBERTA’, docufilm sulle lotte politiche per il sesso libero, liberato & dionisiaco e l’espressione della pornografia, con anche HELENA VELENA. Da LASSE BRAUN a CICCIOLINA.

Dal comunicato stampa ascoltitv.it: “Nell’Italia degli Anni 70, permeata dal comune senso del pudore, un gruppo di ribelli inizia la propria personale battaglia contro la censura utilizzando l’arma della pornografia. È questa la premessa di PORNO & LIBERTA’, il docu-film scandalo di CARMINE AMOROSO, all’interno del ciclo BODY OF SEX, in prima visione assoluta, su CIELO (DTT 26, Sky 126, TivùSat 19), sabato 20 gennaio alle ore 23.00.

Il film, frutto di tre anni di lavorazione, racconta senza veli e orpelli narrativi le avventure di una banda di rivoltosi, ironici e dissacranti, che punta a raggiungere la felicità attraverso la liberazione del piacere. Uniti, i rivoltosi, riescono a far tremare la chiesa, la politica e le istituzioni. Tra i personaggi intervistati nel film si segnalano l’italiano LASSE BRAUN, che ha sdoganato il porno in tutto il mondo, RICcARDO SCHICCHI, icona dell’industria cinematografica in Italia, la pornostar ILONA STALLER, meglio conosciuta con lo pseudonimo di CICCIOLINA, la prima attrice di film per adulti a essere eletta in parlamento, intellettuali come HELENA VELENA, GIAMPIERO MUGHINI e LIDIA RAVERA e politici come MARCO PANNELLA. Girato in più formati, anche con l’ausilio dell’Iphone, il film, oggetto di censura alla sua uscita nei cinema, si avvale di materiale inedito di repertorio.”

Buona visione

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UNA SERATA AD ARTE – Reading & Live Music su WIKIEVENTI

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Grazie Wiki Eventi Torino per aver inserito il nostro evento Una Serata Ad Arte – Reading & Live Music tra le cose belle da fare nel fine settimana a Roma! Musica, spettacoli, cultura e tanto altro venerdì 26 gennaio alle ore 21:00 alla 2dR ART GALLERY @ The Public House in via delle Tre Cannelle, 8/9, con gli artisti FLAKE, Gianluca Pavia, Lié Larousse, Andrea Mauri, Giovanni Lucchese, Marco Rinaldi, Marco Caponera, Marco De Angelis, l’etichetta discografica Street Label Records , la rivista umoristica Buduàr e gli editori Miraggi EdizioniFazi EditoreAlter Ego Edizioni

Organizzato da DuediRipicca

per leggere l’articolo cliccate il link di seguito

https://www.wikieventi.it/roma/254284/una-serata-arte-reading-live-music/