365 giorni, Libroarbitrio

“Alla sera” la passione di Ugo Foscolo

Roma 22 giugno 2013

Ugo Foscolo, esponente di una poesia eroica, nella sua opera coniugò la tradizione classica con la nuova passionalità preromantica.

Nella sua ampia produzione letteraria sono notevoli le Ultime lettere di Jacopo Ortis, primo grande romanzo epistolare della letteratura italiana, I Sepolcri, carme in cui il poeta espresse i suoi più alti ideali umani e civili, il poema incompiuto Le Grazie, dodici sonetti tra cui Alla sera, In morte del fratello Giovanni, A Zacinto e le due odi di stile neoclassico All’amica risanata e A Luigia Pallavicini caduta da cavallo.

Alla sera

Forse perché della fatal quiete

 tu sei l’immago a me sì cara vieni

o sera! E quando ti corteggian liete

le nubi estive e i zeffiri sereni,

e quando dal nevoso aere inquiete

tenebre e lunghe all’universo meni

sempre scendi invocata, e le secrete

vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme

che vanno al nulla eterno; e intanto fugge

questo reo tempo, e van con lui le torme

delle cure onde meco egli si strugge,

e mentre io guardo la tua pace, dorme

quello spirito guerrier ch’entro mi rugge.

di

Ugo Foscolo

A domani

LL