“Molti passi” Tomas Transtromer

Si posero le icone nella terra rivolte in su e la terra fu calpestata da ruote e scarpe, da mille passi, dai passi pesanti di diecimila scettici. In sogno scesi in un fosforescente bacino sotterraneo, una messa fluttuante. Che forte nostalgia! Che speranza idiota! E su di me il calpestio di milioni di scettici. tratto […]

“Il dragomanno errante” Charles Tomlinson

Di sera l’aria si addensa di un profumo essudato dai muri e prodigo di sogni, incenso scuro di un sacramento solare dove le fasce di seta dei campi sbiadiscono e seccano profilando i declivi con parallele d’erba, dolci viali: un profumo costante aleggia sul mutamento, come quando si svolta il fieno e perdiamo questa chiarezza […]

“della piccola utopia” Jorie Graham

guardo pesciolini, migliaia, sciamare, ognuno un minuscolo muscolo, ma anche, senza poter creare corrente, fare del loro unisono (girando, ripiegandosi, entrando e uscendo dal loro unisono all’unisono) fare di se stessi una corrente visiva, che non può trasportare o smuovere d’un attimo la spirale dell’acqua che scende e che sale, la scia delle barche che […]

“Testo a fronte” Pascal Riou

Spesso rientrando la notte, l’Orsa sopra il cammino, la sua grande casseruola che scivola lungo le ore sul piano celeste – poi, perduto, nascosto nel folto degli alberi l’ammasso delle Pleiadi come un fuoco dentro una bruma distante. Sì può sempre, la testa imbottita di sistemi, non sollevarla troppo e irridere i secoli che camminarono […]

“La paura dell’inverno” Vicenc Llorca

No, non dire alla foglia che si fermi: deve venire l’inverno. Ammucchia la legna, mangia e aspetta, aspetta l’ora della neve. Patire il freddo ti condurrà alla casa dell’anima, ti farà ricordare il calore di un corpo in un altro corpo, e il valore della resurrezione. Forse non credi che dietro l’onda che muore contro […]

“Un mattino” Mark Strand

L’ho portato con me ogni giorno, il mattino che presi la barca di mio zio dalla cala d’acqua bruna e puntai su Mosher Island. Increspature si frangevano sulla carena e il cigolare sordo di scalmo e remo s’alzava nei boschi di pino nero incrostati di licheni. Mi muovevo come una stella oscura, alla deriva sulla […]