365 giorni, Libroarbitrio

Corpo stellare -Fabio Pusterla

colazione

Allora le mani accarezzano l’aria
le braccia diventano i rami di un melo che si aprono
verso la luce, e salutano qualcosa.

Allora non ho più peso, e sono libero
in fondo al mio segreto quotidiano.

E se la luce si fa più lontana
ne custodisco l’assenza.

365 giorni, Libroarbitrio

“Sul far della sera” Tristan Tzara

Yuu Sakai - Horizon

colora gli uccelli con l’inchiostro, cambia la guardia alla luna

– andiamo a prendere i maggiolini

mettiamoli in una scatola

– andiamo al ruscello

facciamo vasi d’argilla

– andiamo alla fontana e ti bacerò

– andiamo nel parco comunale

fino al canto del gallo

che si scandalizzi la città

– oppure adagiamoci nel soppalco della stalla

dove ti punge il fieno e senti le mucche ruminare

e poi è desiderio di vitelli

partiamo, partiamo.