365 giorni, Libroarbitrio

SABATO POMERIGGIO – Gianluca Pavia

 

Eccolo
un altro sabato pomeriggio
come ogni altro
sabato pomeriggio,
puzzi ancora di birra
ancora tra le dita
gli umori di una tizia,
mentre te ne vai in giro
senza sapere dove
che tanto, qui
non c’è niente da fare.
E’ grigio
questo sabato pomeriggio,
non c’è luce in cielo
o nella gente che passa
tenendosi per mano,
e puoi quasi tenerla per mano
tutta la tua solitudine.
Fissi il vuoto
tra cielo e mare
e ti chiedi,
di sabato pomeriggio
chissà cosa fanno
la regina d’Inghilterra,
i massoni intunicati,
gli scrittori, quelli veri,
quelli da reading sold out?
Probabilmente
niente di che neanche loro,
e forse la compagnia
è anche peggio.

poesia di Gianluca Pavia/ DuediRipicca
opera pittorica di Ben Goossens #BREAKFREE
libro #SPIETATESPERANZE edito da Miraggi Edizioni

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365 giorni, Libroarbitrio

“Il sabato del villaggio” Giacomo Leopardi

la bimba del bosco

La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell’erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;
e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,
ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch’ebbe compagni nell’età piú bella.
Già tutta l’aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l’ombre
giú da’ colli e da’ tetti,
al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
della festa che viene;
ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.

Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
e tutto l’altro tace,
odi il martel picchiare, odi la sega
del legnaiuol, che veglia
nella chiusa bottega alla lucerna,
e s’affretta, e s’adopra
di fornir l’opra anzi al chiarir dell’alba.(…)