365 giorni, Libroarbitrio

La poesia per Mallarmé musicata da Claude Debussy

Roma 12 luglio 2013

La tensione principale della poetica di Mallarmé, naturale sviluppo del processo iniziato da Baudelaire, fu la volontà di realizzare una poesia pura, capace di esprimere l’assoluto e l’inesprimibile, concetti nascosti nell’intimo delle cose e della realtà.

Spogliata di ogni ambiguità descrittiva e sentimentale, la poesia per Mallarmé si realizza in uno spazio astratto e allusivo, dove simboli ed emblemi vivono illuminati da una luce intellettuale.

In questa prospettiva, anche la parola, colta nella sua rarefatta preziosità, presenta una trama di suggestioni misteriose e musicali e campeggia magicamente in un contesto di rottura  della sintassi e della grafica tradizionale.

L’opera poetica di Mallarmé comprende i due famosi poemetti Erodiade e Pomeriggio di un fauno, la raccolta Poesie, in prosa scrisse Divagazioni.

Pomeriggio di un fauno fu musicato da Claude Debussy tra il 1882 e il 1884.

Di tale componimento Mallarmé, dopo averlo ascoltato in casa dello stesso Debussy, disse:

” Non mi aspettavo una cosa simile! Questa musica prolunga l’emozione del mio poema e ne descrive lo scenario più appassionatamente del colore”.

A domani

LL