365 giorni, Libroarbitrio

“La Quercia” Basho

Convolvolo

Sul sentiero di montagna
qualcosa di grazioso,
un ciuffo di violette.

Nobile è colui 
che non dai lampi capisce
la vanità delle cose!

Eccomi, sono un uomo
che mangia il suo riso

seduto tra i convolvoli.

Di tanto in tanto le nubi 
concedono riposo
a noi che guardiamo la luna.

Se a un peperone
mettete le ali

ecco una libellula rossa.

365 giorni, Libroarbitrio

Il viaggio col mio Fratellone

angelo_della_morte

Guardiamo fuori dai finestrini.

Catturare le immagini tutte.

Sempre.

Ed aggrapparci ad ogni emozione.

Per non perderci.

Per non smettere di sentirci vivi.

Tuttavia.

Per quanto noi siamo mondo
il mondo è lontanissimo da noi.

Figli di nessun dio.

Né benevolo.

Né miserabile.

Eppure. Tu.

Hai il potere dell’intuizione e della sensibilità.

Ecco perché sei Poeta.

Sacerdote della lingua.

Padre Angelo di te stesso.

Nobile e autorevole.

Convogli nell’animo irrequieto,
naturalezza,
leggerezza,
gentilezza,
onestà.

Questo è l’essere tuo umano
mentre le immense ali ti conducono ovunque.
E che in questo ovunque il mio pensarti ti sia caro
vicino e dolce
come due palmi che si stringono.

L.L.