365 giorni, Libroarbitrio

SARA COLONNELLI legge la poesia .ad ognuno il suo mondo. di Lié Larousse

.quella sera
l’uomo
inviò un messaggio
e ripose il cellulare nello zaino,
staccò dal lavoro
infuriato
confuso
esausto
del giorno passato
tra chiacchiere per sentito dire
ipocrisie, maschere bieche
e ingiustizie vere
di tutta questa gente
di questo poco Stato
andando avanti così
arrivato fino a qui
prima ancora di salire in moto
cercarsi per sei piani nello specchio dell’ascensore
bussare alla porta di lei
pensò
di lui, domani
di tutta questa gente
di questo poco Stato
della sua donna
cosa resterà?

quella sera
la donna
lesse il messaggio
ripose il cellulare sul comodino
entrò in doccia
l’acqua tiepida sulla pelle l’accarezzava
mentre a mente ripassava
il suono della sua voce
le linee del viso
la ferocia del suo sorriso
le parole dell’ultimo messaggio letto
ancora nuda mise in tavola due bicchieri
e pane caldo e croccante
versò vino, accostò le persiane
la puntina sul disco prese a girare
e quel gruppo col nome difficile che piace tanto a lui
iniziarono a cantare
pensò
chi se ne frega di domani
del mondo che non sarà
della gente che invece è
dello Stato poi
perché per un momento
o almeno per poche ore adesso
possiamo smettere di starci tanto male
e fare di questo posto un mondo tutto nostro ora
e sentì il campanello suonare
e corse alla porta
vestita solo di quei due bicchieri di rosso aprì
a questo uomo così grande
si alzò sulle punte dei piedi
gli sorrise un bacio
gli accostò il bicchiere alle labbra
lui lasciò cadere lo zaino
e ogni preoccupazione
le strinse i fianchi
bevve di quel bacio e di un sorso di vino
e tutto svanì

quella sera
quell’uomo e quella donna si amarono forte,
si amarono proprio forte.

poesia .ad ognuno il suo mondo. di Lié Larousse  letta da Sara Colonnelli – La Kol -Autrice dei libri : “In questo soffio di Vita” e “Siamo tutti un po’ poeti”-Speaker di Radio Eklisse -Sceneggiatrice / Regista, che ringrazio di cuore per questa sorpresa e dono speciale.

Per saperne di più:

Sara colonnelli


Sara Colonnelli nasce a Roma il 13/08/1990.
Ha studiato presso l’istituto Alberghiero di Tor Carbone. Balla dall’età di otto anni e scrive fin dall’adolescenza. Ha lavorato come articolista presso il giornale online L’Unico.  Ha partecipato al cast di ballerini nel video di Anna Tatangelo: “Occhio per occhio”  E’ stata intervistata da varie radio : Manà Manà, Radio Radio, My radio, Radio Libera Tutti. Ha partecipato ad una puntata del programma: “La voce degli scrittori ” su Lazio Tv, canale 12 del digitale terrestre.

Nell’ ottobre del 2008 vince un piccolo concorso con la famosa casa editrice: “Mondadori” che la porta a viaggiare da Roma a Milano per conoscere Alessandro Cattelan e Niccolò Agliardi autori del libro :”Ma la vita è un’altra cosa”.

Nel dicembre del 2013 realizza il uso più grande sogno, pubblicare il suo libro.
dal titolo IN QUESTO SOFFIO DI VITA edito da ALTER EGO EDIZIONI 

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365 giorni, Libroarbitrio

DIARIO INTERIORE di SARA TEODORI

Giorno 15 luglio 2018

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GLI 11 PUNTI LUNARI DELLA DONNA

Descrivere e parlare in maniera assolutista della donna
e del suo approccio al mondo
è quasi impossibile.

Se ne parla, tanto, ma in modo confuso, irrealistico, condizionante, patriarcale. Io non posso parlare a nome di tutte le donne, ma posso parlare della mia esperienza come donna su questa terra e di ciò che sto capendo sulla mia natura.

La prima cosa che ho capito è che la donna non è uguale all’uomo. Che il suo mondo interiore e anche il suo corpo sottostanno a leggi completamente diverse.

Secondo lo Yoga Kundalini, ad esempio, la donna ha sul suo corpo undici punti lunari che influenzano la sua energia ogni due giorni e mezzo in modo diverso. L’uomo ne ha solo uno!

Questo significa che ogni due giorni e mezzo l’energia lunare si sposta da un punto all’altro, condizionando lo stato emotivo della donna. Nel dettaglio, vi elenco questi punti e come re-agiscono alle influenze lunari:

Attaccatura dei capelli: la donna sente con chiarezza, è intuitiva e consapevole di sé stessa.

Sopracciglia: la donna viaggia con la fantasia, il suo immaginario diventa potente e produce idee.

Guance: la donna è come una carica esplosiva pronta ad esplodere.

Lobi delle orecchie: la donna è attratta dal pensiero filosofico ed esistenziale.

Collo: la donna è molto romantica e accondiscendente.

Labbra: la donna ha voglia di leggerezza, anche le sue parole saranno poco profonde e operose nel parlare senza alcuna utilità.

Ombelico: la donna si sente insicura, se ad esempio due giorni e mezzo prima aveva preso una decisione, quando l’energia si sposterà nell’ombelico, non sarà più sicura della decisione presa e avrà un ripensamento.

Cosce: la donna è sicura di ciò che sente e percepisce, non ama essere contraddetta in questa fase, perché è determinata e sicura di ciò che sta facendo in quel momento.

Capezzoli: la donna è molto sensibile e compassionevole. Si commuoverà con più facilità.

Clitoride e Vagina: la donna è predisposta alla socialità, ma non necessariamente alla sessualità. In questa fase ama stare in compagnia, parlare e condividere.

Ogni donna ha il suo “ciclo” o sequenza, che rimane lo stesso per tutta la vita a meno che non si attraversi un’esperienza traumatica.

Osservando ciò che accade dentro di sé ogni donna può facilmente capire la sua sequenza e utilizzare questa nuova conoscenza a suo favore. Perché come è vero che questi punti influenzano la donna è anche vero che la donna può farsi abile nel capire come sfruttare questi cambi di energia, e far si che siano un aiuto alla sua vita e non un ostacolo!

Facendo degli esempi pratici, se una donna sa che per i prossimi due giorni e mezzo l’energia lunare sarà nelle sopracciglia, può sfruttare questo momento per esprimere la sua creatività, per creare un’opera, avviare un progetto o tutto ciò che richieda l’utilizzo dell’immaginazione e dell’ispirazione.

Oppure se deve prendere una decisione e l’energia lunare in quel momento si trova proprio nell’ombelico, avrà la furbizia di aspettare il transito e rimandare la decisione.

Questo è uno dei tanti strumenti che la donna ha a disposizione per conoscere sé stessa.

Invito le lettrici ma anche i lettori di questo articolo a cercare e sperimentare, come donne, come uomini, come essere umani, poiché l’unica chiave per la nostra evoluzione è la Ricerca.

 

Bibliografia:

Manuale Del Corso di Formazione Insegnanti di Kundalini Yoga secondo l’insegnamento di Yogi Bhajan.

 

Testo e fotografia
dal DIARIO INTERIORE
di Sara Teodori

365 giorni, Libroarbitrio

.una montagna d’uomo ad uomo. – Lié Larousse

Lié Larousse photo

.per arrivare a te
ho dismesso falsi sorrisi
grida dagli spalti ed inviti
schivato un uomo alla volta
mi sono presa a spallate
a schiaffi da sola
sbattuta a terra, e alla fine
per placcare
l’ansia e la frenesia che montavano
t’ho rubato l’ovale
ho iniziato a correre e a vivere,
ma al contrario
e soprattutto
senza rincorsa.

.una montagna d’uomo ad uomo. poesia estratta dal libro .la vita comunque. di @lielarousse per @miraggiedizioni in uscita in Italia.
Il nuovo libro dell’autrice raccoglierà pagine di racconti, poesie e fotografia.

in collaborazione con:
@bibliotechediroma
@feltrinelli_editore
@lafeltrinelli
@duediripicca

 

365 giorni, Libroarbitrio

#colcomicselfiepoetry #ACS2018 Sara Colonnelli è all’ARISTON!

Noi l’abbiamo votata e lei è arrivata finalista al contest ARISTON COMIC SELFIE POETRY !

#colcomicselfiepoetry

Non la perderemo d’occhio e continueremo a seguirla pronti per votarla, intanto guardate il video cliccando il link di seguito, oggi giorno di prove…

 

365 giorni, Libroarbitrio

STASERA ore 21:00 FINALL CALL 2dR & ARTISTS @ THE PUBLIC HOUSE ROME – VI ASPETTIAMO

QUESTA SERA FINAL CALL 2dR & Artists The Public House Rome dalle ore 21:00 festeggeremo la chiusura della stagione invernale della 2dR ART GALLERY con una serata dedicata all’arte in ogni sua forma: musica, teatro, pittura, fotografia, poesia e birra con:

– ASMA DI POESIA (Teatro poetico)
Daniele Casolino con Matteo MingoliAlfonso Jfl CanaleEnzo Tatti, Lucrezia Lattanzio, Daniele Capaccio
– ACCORDI PARLATI ( Piano e Voce)
Sara Col & Valeria Papaleo
– IL CASO DEI FIGLI ALFAPARLANTI (Video Maker – Booktrailer)
Andrea D’Errico
– MANCANZA ( Reading poetico )
Ilaria Palomba

Special guest Max Trani voce dei Dog Byron con Broken Witches

Organizzato e diretto da Lié LarousseGianluca Pavia #2dR
Media partners Urban Mirrors Specialmente Donne Libroarbitrio

Mostra in corso con gli artisti: Aurora Rory AgreIunio Marcello ClementiSarah BenvenutiGabriele FerramolaEr PintoAntonio ConteSalvatore GrafAlessandro CrapanzanoJade Boissin.

2dR ART GALLERY è anche LIBRERIA, e da noi, potete trovare in vendita i libri dei più importanti scrittori contemporanei viventi: Daniela Cicchetta con la sua Matelda cammina lieve sull’acqua; Marco Rinaldi con Non voglio bene a nessuno e Il grande Grabski; Giovanni Jacob Lucchese con Pop Toys e Questo sangue non è mio; Guido Catalano con I cani hanno sempre ragione, Ti amo ma posso spiegarti, Sono un poeta cara e Motosega; Cristiana Tognazzi con Blu; Valerio Di Benedetto con Amore a tiratura limitata; Andrea Mauri con Mikey Mouse 03 e L’ebreo venuto dalla Nebbia; Marco Caponera con L’isola di plastica; Gianluca Pavia con Spietate Speranze e BLACKOUT; Luca Ragagnincon Agenzia Pertica e Musica per Orsi e Teiere; Er Pinto con Il Peso delle Cose, Andrea Zorretta con D’amore.Di rabbia. Di te; Marco Polani con Bianca Dentro; Lié Larousse con .Lié. .

Con gli editori: Fazi EditoreNED EdizioniMiraggi EdizioniAlter Ego EdizioniMapMagazine NED Edizioni TEKE EDITORISatelliteLibri Rizzoli Claudio Rizzoli

Per prenotare un tavolo chiamare 06 679 7591

INGRESSO LIBERO – FREE ENTRY

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Luana Penna intervista Lié Larousse/2dR per Specialmente Donne

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Come si pronuncia il tuo nome ?
“ semplicemente LIE’” 
La nostra telefonata inizia così …

“Sono scrittrice, e poetessa, molti lavori li firmo 2dR- DuediRipicca nome del progetto di scrittura a quattro mani con Gianluca Pavia, anche lui poeta e scrittore. Tutto è iniziato assieme, quando circa quattro anni fa abbiamo partecipato e vinto il Premio Dacia Mariani – Festival delle Due Rocche con il racconto “AL TRE”, e successivamente abbiamo pubblicato il primo libro Poker d’incubi, edito dall’editore Danilo Bultrini per Alter Ego edizioni”

Come hai iniziato a scrivere ? Quando ti e’ nata questa passione ? “
“Quando ero bambina scrivevo lettere ai musicisti, e anche se prive di indirizzo, le mettevo comunque nella buca della posta. L’arte pittorica è stato il mio primo amore, così ogni volta che scrivo una poesia le abbino ad un’opera di pittura: ritratti di donne, paesaggi, secondo le emozioni che vivo. Mi ispiro molto a Van Gogh e le sue lettere a Theo, adoro Gala Dali’, l’epistolari è il mio filo conduttore a loro.” 

Come scrivi LIE’? Su carta al pc?
“Scrivo su carta, con la penna stilografica, appartenuta prima di me a mio nonno, un oggetto che ha molti significati, ed ho una infinita’ di blocchi intorno a me di diverse misure. Poi, quasi alla fine, riporto tutto al pc …”

Cosa esprimi attraverso la tua scrittura ?
“Tanto desiderio del passato, torno sempre a metà dell’800, ma anche di libertà, di muovermi al presente, attraverso la fotografia per esempio … se cerchi qualcosa che assomiglia a te … sei solo tu ..infatti oggi la foto ti permette di specchiarti, e di trovarti forse anche per questo abbino i miei scritti sempre ad una immagine…sto raccogliendo nuove poesie, per il mio secondo libro, in questi scritti mi sto riscoprendo a scrivere per me, libera dal dover dimostrare qualcosa al lettore, libera .”

Un grazie speciale a LIE’ per le emozioni che ha saputo trasmettermi in pochi minuti di telefonata. 

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Lié. è il libro che porta il suo nome, edito dalla famosa casa editrice torinese Miraggi Edizioni.
Lié gioca con le parole, non è un’esordiente ma una promettente creativa e folle autrice/attrice che scrive anche su Libroarbitrio blog seguito da migliaia di lettori. Conosciuta ai più per il progetto 2dR/DuediRipicca a quattro mani con Gianluca Pavia poeta e scrittore, anche lui edito da Miraggi Edizioni con la silloge Spietate Speranze.

www.libroarbitrio.com

Torneremo a parlare dei suoi/ loro progetti e dei loro eventi per promuovere la scrittura, lettura e conoscenza 🖊

di Luana Penna per Specialmente Donne

365 giorni, Libroarbitrio

.favela romana. – Lié Larousse

promo-lie libro per discografia e editoria IULM MILANO

 

.conosco il sapore dell’asfalto
a lacerare la pelle, a rompere ossa
e quello del sangue nella bocca,
l’immondizia a macerare in strada
a marcire sotto casa
a parte la puzza di merda, e i vermi e i topi
questo non è niente
preoccupati invece
di quella che trovi nel cervello della gente
di chi si spaventa facile e strilla forte
perché sa pure stare zitto
che per quelli come me
la paura s’è fatta pietà e ha indossato
i panni infami della morte giovane,
e tu potrai sentirti forte quanto ti pare
ma se vedessi da dove vengo io
camminando le mie strade
prendendoti questi occhi e questa testa
messo piede qui
ti tremerebbero le gambe
ma tu non m’ascolti
e visto che tanto insisti
che vuoi farti un giro turistico a tutti i costi
per selfare la nostra miseria, lo schifo e la povertà
non devi arrivare fino in Brasile
né andare tanto lontano
né Napoli, né i sotto borghi di Milano
metti via il portafogli
e prendimi per mano
che dove vuoi andare tu
ti ci porto io
e te lo giuro
il biglietto è gratis
e solo andata.

_______*______

Il mio nuovo romanzo sta arrivando, di cosa parla?
È la storia di un guerriero, un giovane uomo che combatte a mani nude,  corre l’anno 1885 e HA FAME. #boxingnews
_______*______

@lielarousse #poetry #ritratto #like4like#photography #free #roma#photooftheday #words #instagood#poesia #leggere #followme #picoftheday#blackandwhite #sunday #scrittore#editorial #hot #frasi #money#contemporaryart #art #writer #reading#night #girl #photo di @gabriele_ferramola_photo progetto letterario di @duediripicca @gianluca_pavia #booklover #romanzo

365 giorni, Libroarbitrio

DIARIO INTERIORE di SARA TEODORI

Giorno 24/4/2018


In questo momento sto lavorando sulle parti di me.
Quello che sono arrivata a capire fino ad oggi è che l’essere umano ha un SE’ superiore ed infiniti piccoli IO, che cercano di prendere il dominio, non appena ne hanno l’occasione.
Prima cosa decido di lavorare sull’osservazione di queste parti, e sulla messa a fuoco delle loro caratteristiche.
Ho quindi iniziato un lavoro fotografico-terapeutico utilizzando come soggetto le bambole.

 

Attacco su ogni bambola delle targhette che rappresentano parti di me, facendo un grande lavoro di introspezione.

 

Una volta fatto questo, mi lascio guidare dall’istinto, cerco il posto e la posa giusti, e le parti che rappresenta della bambola. Dopo di che la fotografo.

 

La guardo ancora un po’, le stacco le targhette e la fotografo ancora. Quando sento che è il momento, prendo la bambola, la stringo forte a me e poi la metto via.

 

Ieri ho fotografato la bambola ballerina con attaccato su le parole: BAMBINA, PERFETTA, INSICURA.
E ne ho tratto una grande consapevolezza.
Quando ero bambina praticavo la danza classica e ricordo che durante un saggio accadde qualcosa di apparentemente banale ma molto importante per la formazione di una o più parti di me: un paio di bambine sbagliarono un passaggio della coreografia, rischiando di mandare all’aria tutto lo spettacolo. Io recuperai il loro errore e feci in modo che lo spettacolo andasse avanti senza intoppi (avevamo 6 anni circa!). In camerino ricevetti tantissimi complimenti, al contrario delle bambine che avevano sbagliato e che se ne stavano in un angolo, bistrattate e con le loro mamme che mi guardavano neanche fossi il diavolo. Cosa appresi da quella situazione? Che devi sempre essere perfetta, che non puoi sbagliare, perché se sbagli sei relegata in un angolo e tua madre sarà invidiosa della figlia di qualcun altro.
Contemporaneamente imparai che se sei perfetta sei invidiata e non è una bella sensazione essere invidiati. Così nacque una parte di me con manie di perfezionismo e una parte di me con un’insicurezza profonda e ben radicata. Forse il mio primo incontro con l’ansia nacque proprio lì. Come si può essere insicure e perfette allo stesso tempo? Non si può, si diventa duali.

 

Per tutta la vita ho sempre voluto essere due cose.

 

Ho sempre voluto stare a casa e uscire. Ho sempre voluto stare in compagnia degli amici e stare da sola. Ho sempre voluto la coperta di cashmere e la grande avventura. Forse è per questo che non riesco a trovare la mia vera strada, perché ne voglio sempre una di troppo, in completo contrasto. Forse devo solo scegliere. Ma come scegliere qualcosa di giusto per te se non sai cosa è te? Se sei scisso in migliaia di piccoli te che chiedono di salire al timone, uno dopo l’altro? Bisogna soddisfarli tutti? Prima o poi finiranno? Oppure se ne creeranno sempre di nuovi? Probabile. E allora che fare? Torniamo al punto di capire chi siamo, oltre le dualità, oltre le parti di noi, oltre i meccanismi, oltre i traumi, oltre le mancanze. Cominciamo a togliere qualche strato allora. Cominciamo ad osservarle queste parti, a dare loro un nome, a conoscere i loro gusti, cosa preferiscono e quando hanno bisogno di andare in scena. Credo che dopo un attento e coscienzioso lavoro, saremmo in grado pian piano non solo di riconoscerle immediatamente queste parti ma anche di decidere se possono salire sul palco oppure no. Mi mette infinita tristezza pensare che quando ci facciamo dominare dalle parti di noi diventiamo automi che rispondono a meccanismi e ordini continui. E per questo mi chiedo, non sono anche le relazioni tra esseri umani in realtà stupide relazioni tra automi? Se ciò che mi lega ad un’altra persona è probabilmente un’infinità di combinazioni di parti, specchi e meccanismi che combaciano o si respingono, come può esistere una relazione basata sull’incontro dei veri sé? Soprattutto se nemmeno noi abbiamo una vera relazione con il nostro vero sé. Forse i più fortunati hanno ottenuto una colazione o un brunch con il loro SE’ superiore, ma per il resto della ciurma sono solo attimi, e anche sporadici.
Spesso mi accorgo solo dopo ore e ore che il mio collo è completamente contratto, che la mia pancia è tirata indentro come se fossi un obeso al mare, che ho mangiato un pezzo di pizza buonissimo e che me lo sono perso.

 

La cosa più importante per l’essere umano è cercare di riconnettersi sempre di più al proprio vero SE’, esserci, esserci davvero e non farsi dominare e guidare da qualcos’altro!

 

Siamo addormentati, ipnotizzati, narcotizzati per quasi tutto il tempo. Riceviamo punture di sedativo da ogni parte di noi, costantemente.
Come schizofrenici inconsapevoli ci lasciamo dominare senza nemmeno rendercene conto.
È il momento di riprendere il timone, spiegare le vele e partire per un grande viaggio, l’unico viaggio che ha davvero importanza. Il viaggio verso la scoperta di noi.

Testo e fotografie,
dal DIARIO INTERIORE
di Sara Teodori

 

365 giorni, Libroarbitrio

LA STREET ART VISTA ATTRAVERSO GLI SCATTI DI 7 FOTOGRAFI – ARTE E CITTA’ A COLORI – dal 10 marzo al 30 BIBLIOTECA ALDO FABRIZI –

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Da oggi 10 marzo al 30 marzo, presso la Biblioteca “Aldo Fabrizi” di via Treia 14 Roma, è in mostra la fotografia, e non una fotografia qualsiasi ma un’esposizione fotografica dedicata alla Street Art romana.
Fortemente voluta, organizzata e diretta da Francesco Galvano, ideatore e creatore del progetto ARTE E CITTA’ A COLORI, che da quasi tre anni ad oggi sta riportando alla luce interi quartieri abbandonati al degrado con l’aiuto di street artists più o meno noti nell’ambiente artistico-performativo, potremmo osservare particolari di murales che hanno riqualificato con la loro bellezza piazze, scuole, e palazzine popolari.

La zona d’obiettivo dei fotografi è Roma Est, e proprio nel cuore del quartiere, San Basilio, si terranno venti giorni di esposizione ed eventi a tema.

 

7 tra i fotografi del settore in mostra:

Andrea Mercanti
Gabriele Ferramola
Leonida Pignatelli
Marco Lo Rocco
Mimmo Frassineti
Rita Restifo
Silvia Brutti

Diverso per ogni opera in mostra lo scatto dei 7 fotografi. Una loro personale interpretazione della street art attraverso l’occhio del loro obiettivo e quello dell’artista.

INGRESSO LIBERO

Programma

 

10 marzo ore 9,30

Live painting di Lus 57

10 marzo ore 10,00

Inaugurazione mostra fotografica
Interverranno Lucia Vitaletti (Responsabile Biblioteca Aldo Fabrizi),
Francesco Galvano (Presidente “Arte e Città a Colori”),
Saranno presenti i fotografi che espongono:
Andrea Mercanti,
Gabriele Ferramola,
Leonida Pignatelli,
Marco Lo Rocco,
Mimmo Frassineti,
Rita Restifo,
Silvia Brutti.

14 marzo ore 18,00

Presentazione del Libro “Quello che i muri dicono” guida ragionata alla street art della capitale di Carla Cucchiarelli, interverranno :
Carla Cucchiarelli (Giornalista, scrittrice, vice-capo redattore tgr lazio),
Lucia Cuffaro (Presidente Decrescita Felice),
Tina Loiodice (artista),
BOL Pietro Maiozzi (artista),
Francesco Galvano (Presidente “Arte e Città a Colori”).

21 marzo ore 18,00

Presentazione del libro “ Street art oggi a Roma nelle immagini di Mimmo Frassineti”, interverranno:
Mimmo Frassineti (fotografo),
Alberta Campitelli (storica dell’Arte), Stefano Petrella (giornalista della Repubblica).

 

SEGUI L’EVENTO CREATO SU FACEBOOK LINKANDOTI DI SEGUITO

https://www.facebook.com/events/1547650065312017/

INGRESSO LIBERO – FREE ENTRY

Credits:
Gianluca Pavia e Lié Larousse/2dR
web supporter http://www.libroarbitrio.com

info:
duediripicca@yahoo.com
DuediRipicca

 

365 giorni, Libroarbitrio

SAVEBiennale – “BIENNALE D’ARTE CONTEMPORANEA PER UN NUOVO MONDO 2018 – SHAPED BY TIME – ABRUZZO MEETS SCOZIA / Forgiato dal tempo – L’Abruzzo incontra la Scozia” MUSEO D’ARTE MODERNA VITTORIA COLONNA di PESCARA – Artista e Direttore Artistico del progetto DAVIDE COCOZZA

 

 

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#SHAPED BY TIME – ABRUZZO MEETS SCOZIA / Forgiato dal tempo – L’Abruzzo incontra la Scozia – Mostra Fotografica a cura di Fortunato Gatto e Alessandro Petrini

Periodo espositivo 3 MARZO – 20 MARZO 2018 presso il Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara.

INAUGURAZIONE: Sabato 3 marzo 2018, ore 18,00, sala Convegni – Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara – VERNISSAGE delle mostre.

Altri EVENTI IN AGENDA:

10 MARZO, ore 18,00, sala Convegni (del Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara) – presentazione del libro Limarubra di Fabio Masci a cura della Consulta Provinciale degli Studenti di Pescara con il suo Presidente Valentino Sticchiotti e con la partecipazione di altri studenti e il saggista Giacomo D’Angelo;

17 MARZO, ore 18,00, sala Convegni (del Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara) – “Meraviglie di Natura – Dalla Scozia all’Abruzzo”, a cura di Alessandro Petrini, con la partecipazione della Presidentessa dell’Associazione Eremo Dannunziano Nicoletta Di Gregorio e con le letture di Daniela Quieti, Vittorina Castellano e chiusura dei lavori a cura delle Associazioni Promotrici del progetto.

LA MANIFESTAZIONE:

“Savebiennale d’arte contemporanea per un nuovo mondo” e “Shaped by time – Abruzzo meets Scozia / Forgiato dal tempo – L’Abruzzo incontra la Scozia” sono rispettivamente due mostre: l’una d’arte contemporanea e l’altra fotografica, entrambe inedite e alla loro prima edizione.

La manifestazione, un progetto gratuito, voluta intensamente dagli organizzatori, Giovanni Di Iacovo (Assessorato alla cultura della città di Pescara), Giancarlo Sagazio (Presidente Nucleo Volontario e Protezione Civile A.N.F.I. – Pescara); Gregorio Totaro (Presidente di Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia – Pescara); Fondazione Pescarabruzzo; Greta Massimi (Produttore esecutivo della manifestazione); Davide Cocozza (artista e Direttore Artistico SAVEBiennale D’Arte Contemporanea per un Nuovo Mondo) e con il patrocinio della Provincia di Pescara, ha visto la partecipazione di professionisti internazionali, nazionali e del territorio abruzzese, appartenenti ai vari ambiti dell’ambito artistico e fotografico.

La mostra fotografica ci porterà in «un viaggio che varca le soglie del castello alla ricerca di uno scrigno contenente le immagini che legano emozionalmente due territori, Scozia e Abruzzo. Confini e distanze fisiche vengono abbattuti per mostrare un paesaggio forte, custode di una Natura, nella sua essenza, variopinta e sublime. Una storia che si dipana dalle forme e dai colori di due terre lontane in un percorso coerente che trasporterà gli occhi del visitatore in un universo unico e coinvolgente».
Una mostra inedita la cui realizzazione la si deve ai fotografi Fortunato Gatto, professionista del settore che ha ricevuto numerosi riconoscimenti nei più prestigiosi concorsi di Fotografia naturalistica del mondo. Ad oggi, è tra i paesaggisti Europei più titolati e può vantare anche numerose pubblicazioni su magazines italiani e internazionali e Alessandro Petrini, fotografo e filmmaker professionista dal 2003. È uno dei migliori time-lapser europei. Il suo timelapse “Twofold Nature – Abruzzo Sublime and Beautiful” uscito a fine 2014, è stato pubblicato dal National Geographic, dalla Nikon, dal sito del Ministero del turismo, da Landscape Photography Magazine ed è stato finalista al Views of the World Film Festival di Montreal.

Con #SAVEBIENNALE invece saranno protagoniste
PITTURA-SCULTURA-INSTALLAZIONI-FOTOGRAFIA-VIDEOARTE-PERFOMANCE E MOLTO ALTRO …

***con la straordinaria partecipazione dell’ARTISTA FRANCO SUMMA

***ELENCO ARTISTI SAVEBIENNALE

Michelangelo Prencipe (Pittura)
Armando Di Nunzio (Scultura)
Camilla Cattabriga (Fotografia)
Daniele Guerrieri (Scultura)
Marzio Santoro (VideoArte)
Natalia D’Avena (Pittura)
Antonia Buffi (Pittura)
Susana Ljuljanovic (Pittura)
Roger Angeles (Illustrazione)
Nicolo’ Colombaro (Illustrazione)
Collettivo Pentagoni – Lorenzo Anfora – Maura Prosperi – Alice Colacione – Paolo Vitale – Tiziano Conte – Laura Cattafi – iEleonora Bona – Agnese Cipro
Sisto Righi (Scultura)
Walter Zuccarini (Scultura)
Enrico Miglio (Installazione)
Antonio Sorace (Scultura)
Rocco Lancia (Pittura)
Luisa Nieddu (Installazione)
Davide Civitarese – Davio (Street Art)
Pasquale Tarullo (Illustrazione)
Francesco Sebastiano Spinazza (Performance)
Chiara Luna Colombaro (Pittura)
Emilio Patrizi (Pittura)
Davide Cocozza (Pittura – Action Painting)
Tila Lara (Fotografia)
Rossella Caldarale (Fotografia)
Gio Montez (Installazione)
Ai Hashimoto (Arte Orafa)
Sonoko Horiike (Pittura – Fotografia)
Stefano Carbonetti (Installazione)
Pino Valente (Pittura)
Alessandro D’Aquila (Pittura)
Francesco Nicastro (Scultura)
Luigi Franchi – ZINO (TapeArt)
Roberto Selvaggi (Illustrazione)
Valerio Raffa (Pittura)
Evandro Pierdomenico – Eu Andros (Fotografia)
Paola Ciccarini (Pittura)
Evangeline De Sosa (Arte Orafa)
Mara Patricelli (Fotografia)
Patricija Milos (Pittura)
Barbara Pelaschier Ratao (VideoArte)
Luca Pelusi (Fotografia)

Direzione Artistica
– Cura ed idea SAVEBIENNALE Davide Cocozza
– Progettazione ed organizzazione Greta Massimi
– Presidente Onorario SAVEBIENNALE Cesare Manzo
– Commissione Artistica SAVEBIENNALE: Maria Cristina Ricciardi, Andreina De Tomassi, Marco Vinicio Zonin, Iolanda Angelini, Antonio Zimarino

CONCEPT SAVEBIENNALE

Non credo che ci sia, oggi, un’altra maniera di salvarsi l’anima. Si salva l’uomo che supera il proprio egoismo d’individuo, di famiglia, di casta, e che libera la propria anima dall’idea di rassegnazione alla malvagità esistente. Cara Cristina, non bisogna essere ossessionati dall’idea di sicurezza, neppure della sicurezza delle proprie virtù: Vita spirituale e vita sicura, non stanno assieme. Per salvarsi bisogna rischiare. (Ignazio Silone)

***
Save
Save, significa Salvare.
Salvare significa continuare a far esistere.
Far esistere significa continuare a voler vedere, toccare, sentire qualcosa.
Proteggere, Godere, Vivere, quel qualcosa che in qualche modo, ci aiuta a vivere meglio, che i qualche modo
sicuramente, ci Salva,
oppure il contrario…

Davide Cocozza

L’auspicio sinestetico, l’indirizzarsi verso qualcosa, qualche parte, l’infusione dell’io, la fusione dell’essere, in questo/quanto da tenere, salvare, proteggere.

Così l’uomo prende, morde, graffia, scopre ed alza il tappeto per trovare la parte nascosta o protetta, da amare.
Save vuole imporre all’essere un auto lettura forte e coraggiosa, verso una conoscenza forte di un viaggio nel profondo,
alla ricerca della parte da Salvare, dell’oggetto da tenere, dell’ideale da portare, oltre se stesso nella proiezione di una feconda Terra in cui la memoria del futuro già prevede l’insostituibile valore.

L’oggetto diviene transizionale e la forma pervade lo spazio imponendosi nella mente come una musica, nel pensiero e nell’idea.
Come il gioco di un bambino, l’essere porterà con se la cosa giusta per tutti o il folle legame, esplosione emotiva, verità solo per se stesso? Ed ognuno ha il suo Dio che perdonerà l’azione, che concederà l’ultimo desiderio, forse un ultima sigaretta.

Si salva quello di cui si ha il necessario bisogno, di Salvare.
Quello che si lascia è una scenografia sfocata che sottolinea il gesto, il segno, il sogno; si salva lasciando, si lascia salvando.
Qui si compie il dramma della scelta, il distacco, il taglio, così la madre per salvare la sua creatura la toglie da se, la lascia andare, le vie si dividono, il legame emotivo fluido sternale rimane.
Il colpo cardiaco del Salvare ha un energia atomica capace di proiettare in avanti e tutto intorno l’essere che vede nell’oggetto salvato altro da se un punto di partenza per una nuova vita, un trampolino per una nuova umanità, un opportunità per un nuovo pianeta.

Oltre 40 ARTISTI Salveranno il Mondo, o meglio salveranno del Mondo, qualcosa in cui credono, a cui sono legati, che pensano sia indispensabile, cercando, nella loro personale visione, bruceranno le loro mani, addestreranno i loro occhi, scaveranno nella loro mente, lucida o meno, il percorso giusto, l’oggetto migliore, le parole indispensabili, la spada che ridia a questo nuovo Mondo la forza di spezzare e di tagliare con la vecchia Terra, il fuoco rubato alla conoscenza donerà loro lo sguardo e l’attenzione pronta per carpire estirpare e rapire la salvifica forma.

L’unica salvezza deve esser cercata nella fantasia. (Paul Scheerbart)