IL MIO TERAPISTA – GIANLUCA PAVIA

  Il mio terapista assomiglia ad Al Pacino e dice che posso vincere tutte le mie paure, il mio senso d’inadeguatezza, sarà ma non mi sento all’altezza. Il mio terapista dice che non è il caso di sognare macellerie messicane catastrofi nucleari o di fare come Douglas in quel vecchio film, il mio terapista è […]

. volevo abbassare le armi e invece dovrò spararmi. – Lié Larousse

  .della confusione mentale te che ne sai? quando credi d’aver messo tutto in ordine nella testa, e invece una stilettata di follia e la sua vertigine, e il cervello si disordina disorientato non capisci più nulla, del nulla te che ne sai? quando è così vuoto da riempirti fino all’orlo e poi quello trabocca […]

RUMORI AL PIANO DI SOPRA – Gianluca Pavia

Odio restare solo con i miei pensieri, non hanno un dolce suono ma il cigolio sinistro di associazioni mentali a delinquere. Il terapista dice che dovrei amarmi di più, che tutto si basa sull’amore, quel fottuto latitante senza identikit. Bastarsi da solo non è sufficiente – dice – cucinarsi pagare le bollette pulirsi il culo, […]

Basta l’anima, e se scopri di averla magari in una vita di mancanze riesci a trovare – Lié Larousse

.cosa ne sai della confusione mentale quando credi di aver messo tutto in ordine nella testa e poi una stilettata di follia e la sua vertigine ti disordinano il cervello disorientandoti e non capisci più nulla, del nulla cosa ne sai? quando è così vuoto da riempirti fino all’orlo e poi trabocca come il bicchiere di […]

L’Olimpo degli scrittori – Charles Bukowski

  tutto ciò che m’interessava era scommettere vincere ogni tanto sbronzarmi scopare e scrivere non potevo farne a meno il mondo era pieno di fantocci non esistevano più scrittori erano burattini di Capitol City sceneggiatori da quattro soldi sfruttati e sottopagati io al confronto ero Dio non mi interessava scrivere un nuovo testamento io e […]

Hashish – Thèophile Gautier

Avanzai verso la parte luminosa della sala dove  parecchie forme umane si agitavano attorno a un tavolo, e non appena la luce mi raggiunse, facendomi riconoscere, un potente evviva scosse le profondità sonore del vecchio edificio. “E’ lui! E’ lui!”, gridarono insieme varie voci. “Diamogli la sua parte!” Il dottore stava in piedi accanto a […]

Viaggio – Lindze

E scopro di Essere me stesso solo in movimento. Nella transizione continua da una posizione e l’altra. Nella trasformazione improvvisa di un equilibrio e uno squilibrio. Vivo nel moto perpetuo, in guardia o nel processo di passarla anche questa volta, nella pulsazione ritmica del dolore e in quell’istante in cui non sento nulla e nell’attimo dopo, quando […]

“Febbre” Sylvia Plath

Paura? Cosa vuol dire? Le lingue dell’Inferno sono ottuse, ottuse come la tripla lingua dell’ottuso, grasso Cerbero che anela sulla porta. Incapace di sanare leccandolo l’infiammato tendine, il peccato, il peccato. Sfrigola l’esca da fuoco l’indelebile puzza di candela soffocata! Si srotolano, o amore, i bassi fumi da me come le sciarpe di Isadora, ho […]