365 giorni, Libroarbitrio

“Dell’infinito, universo e mondi” Giordano Bruno

Georges-Pierre-Seurat-Beach-at-Gravelines-S

come son questi, nomati astri,
ed ancora che
(o simili o dissimili che sieno questi mondi)
non con minor raggione serebe bene
a l’uno l’essere  che a l’altro;
perché l’essere de l’altro non ha minor raggione che l’essere de l’uno,
e l’essere di molti non minor che de l’uno e l’altro,
e l’essere de infiniti che di molti.
Là onde, come sarebe male la abolizione
ed  il non essere di questo mondo,
cossì non sarebe buono il non essere de innumerabili altri.

Annunci