365 giorni, Libroarbitrio

IN CALIFORNIA – Gianluca Pavia

DuediRipicca
Hai mai visto un incendio
in California?
La brace brucia
in California,
la brace arde
corrode
corpi, protesi
surfisti
prugne
studios.
Potremmo incontrarci
in un’apocalisse a stelle e strisce
tra serial killer, predicatori
mitomani, cecchini solitari
massoni
e grassi insaturi,
una sceneggiatura da Oscar
firmata Guy Ritchie
o meglio, Montag.
La gente cammina il fuoco
senza bruciarsi,
in California,
la gente spara
uccide
vive mille anni tra le fiamme.
In California
io e te
insensibili, insensati
intoccabili
senza spengere incendi
senza appiccare incendi
io e te
in California
in una sudicia stanza
del Bates Motel
saremmo comburente
saremmo combustibile
e a ogni carezza
pioggia di scintille.
Saremmo distruzione
vita che consuma
il terrore in diretta h24,
io e te
a bere kerosene
e masticare fuliggine,
con un pornoturotial su Youtube
in California, incendieremo Hollywood
e saremmo picco d’ascolti
picco di share
saremmo il picco
e da lassù
guarderemo la città bruciare
suonando un lento
come Nerone.
E ci piacerebbero un casino
tutte quelle fiamme,
e piaceremmo un casino
agli incendi della California.

poesia inedita di Gianluca Pavia
365 giorni, Libroarbitrio

ROMEVENTI presenta Melting Pot XXL: DANIEL MENDOZA – SOUL FLAKE – MARCONDIRO – H.E.R. – Special Guest GABRIELE ZIANTONI e tanti ospiti a sorpresa!!!

Meltingpolt

MELTING POT È UN’IDEA DI SERATA CHE UNISCE MONDI MUSICALI DIVERSI. NASCE CON L’IDEA DI ALLARGARE IL COSIDDETTO “GIRO” E CREARE UN CONTENITORE FATTO DI STILI E RITMI DIFFERENTI.
Melting Pot è un momento d’incontro e di scambio tra artisti e pubblico.
Cantautori, Indie, Black Music (Rap,Reggae,Rnb, Soul), i più interessanti rappresentanti underground di settore danno vita ad un nuovo modo di concepire una serata musicale nella capitale. Una serata di festa e vibrazioni positive.

Il 15 Febbraio festeggeremo il primo anno di vita del format e per l’occasione il Melting Pot diventa XXL.

Tanti ospiti in scaletta e tanti altri ospiti a sorpresa!!!

Ospiti:

– DANIEL MENDOZA

– SOUL FLAKE

– MARCONDIRO

– H.E.R.

Special Guest: GABRIELE ZIANTONI autore di “Un secondo dopo l’altro”

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Gabriele Ziantoni, giornalista per hobby, polemico per professione, nasce a Marino, un piccolo paese in provincia di Roma, il 12 dicembre 1983. Solitario, testardo e vagamente intollerante, vive con una penna in mano e un foglio bianco davanti agli occhi fin da quando ne ha memoria. Dopo varie esperienze nel campo del giornalismo, soprattutto sportivo, dal 2011 affronta in maniera ondivaga il rapporto con il suo secondo amore dopo la scrittura: quello con la radio.
Speaker radiofonico e radiocronista per le partite della Roma, dal 2014 è una delle voci di Teleradiostereo 92.7, dal 2017, invece, è il direttore del magazine internazionale So Wine So Food. Un secondo dopo l’altro è il suo primo romanzo.

Durante la serata si potrà finalmente acquistare in anteprima l’album
RIVINCITA di Daniel Mendoza 

rivincita

La serata non si può perdere e noi non mancheremo. Voi?

Ci vediamo al Risto-Cultural-Live L’ASINO CHE VOLA
in via Antonio Coppi 12d, Roma

Per prenotare chiamate al 06 785 1563

Link dell’evento info e partecipazioni https://www.facebook.com/events/458595207876271/

 

 DuediRipicca 

 

365 giorni, Libroarbitrio

“INTRAPPOLANIMA – DANZA AEREA” di Sara Teodori e Clio Corradi questa sera in mostra per Witches Are Back! Vi aspettiamo dal tramonto con mostre d’arte, installazioni, video art, performances, concerti, e Dj Sets…

 

Witches Are Back è un collettivo internazionale di artiste indipendenti appartenenti a varie scene underground, sganciate totalmente dalle logiche mainstream di mercificazione del panorama artistico e culturale.
Il progetto nasce a Roma nel 2010, e si sposta a Berlino nel 2015, dove donne provenienti da diverse parti del mondo si sono unite al team.
L’obiettivo è quello di potenziare la qualità e quantità della presenza femminile all’interno della scena musicale e artistica in generale, dando nuovi stimoli alle culture alternative.

Witches Are Back interpreta il concetto di donna come una ampia gamma di possibili femminilità e forme biologiche.

La crew tornerà a Roma il 9 febbraio ad animare i grandi tunnel del Forte Prenestino che ha messo a disposizione i suoi spazi e le sue energie per creare un altro meraviglioso momento di condivisione con una grande mostra d’arte, installazioni, video art, performances, un concerto, e naturalmente DJ sets

Line up:

Concerto:

– Yva & the Toy Geoge https://soundcloud.com/yva-yva-1

DJ set:

– Kri Minal Kernelpanik (KernelpaniK) https://www.facebook.com/kksoundagainstsystem/
– Miss Loony (MissAnthroPeak) https://soundcloud.com/missloony-missanthropeakpj
– Suit Kei (Drastic Beat / Witches Are Back) https://soundcloud.com/suitkei
– Lady Maru (Amigdala / Witches Are Back) https://soundcloud.com/dj-lady-maru
– Provvidenza (Witches Are Back) https://soundcloud.com/provvidenza

Alternative Sound:

– Mica from Mica AndThe Bastąrd (Mat B Kollektiv – Post Punk / Wave / Noise) https://www.mixcloud.com/matbkollektiv/
– PLAYGIRLS from CARACAS (Weird Wave / Post Punk) https://www.mixcloud.com/playgirls_from_caracas/
– Chiarella Appendini aka Eka (Movimento 5 Sprzz – Trash Karaoke da Torino) https://www.facebook.com/MOVIMENTO5SPRZZ/

Visual:

– VJ Biò (France) – video mapping https://www.facebook.com/vjbiovisualarts/
– Nikky (Flxer) – video mapping https://www.facebook.com/nikky.flxer/
– VJ Alis – video mapping https://www.youtube.com/channel/UC9OgwC8JitStT8l4iAp1rGw
– Francesca Pizzalis (Witches Are Back) – visual http://witchesareback.wixsite.com/witchesareback/francesca-pizzalis

Performance:

– Francesca Fini – “Skin/Tones” Biometric Performance https://www.francescafini.com/
– Chérie Roi & Show Me – “Les Roses Et Ses Veines” Extreme Body Performance
– Black Bijou – Underground Burlesque
https://www.facebook.com/BlackBijouBurlesquePerformer/
– DanzaForte – “Postscriptum” Danza Contemporanea
– Compagnia Elamoving – “Illuminazione Pubblica” Danza Contemporanea
– Elena Scaccia – “No Name: Imparando a Respirare” Teatro Danza
– Velia Esposito & Cristina Meloro – “Settima Cella” Teatro Danza
– Grace K – Fire Show https://www.facebook.com/GraceKperformer/
– Intrappolanima – DANZA AEREA

Body Painting:

– Creare con l’energia di guarigione in un RitualPainting – Niko Marinelli

Installazioni:

– “La Toressa e i Fiori Blabla- Sinfonia per voci erranti” Marta Cavicchioni
– “Fimmina” Ambient Installation – Numus project
– “Remix ID” Lavoslava Benčić, Salvatore Iaconesi, Lea Jazbec, – Tatiana Kocmur, Milijana Komad, Ivana Osećanski Despić, Oriana Persico, Jatun Risba, Jana Šefic Globokar.
– “Le Streghe Son Tornate” Flaminia Cavallari
– “La Cantina Delle Falene” Cristina Dezi aka Christie Rd www.cristinadezi.com

Mostra Collettiva:

– Cecilia Milza, incisione, pittura, grafica & scultura
– Show Me, grafica erotica
– Kina, grafica tattoo
– Benedettamente, fotografia
– Lucrezia Fantoni, fotografia https://www.facebook.com/lucreziafantoniart/.
– Collettivo Pigments, fotografia, poster art https://www.facebook.com/pigmentsphotography/
– INVI, fotografia, arti multimediali https://www.facebook.com/INVIphotographer/
– Intrappolanima, fotografia
– Ilaria Valenzi, illustrazione https://www.facebook.com/IlariaValenzipaint/
– Cris Gucci, illustrazione https://www.facebook.com/crisgucciarts/
– CROMA, grafica www.claudiaromagnoli.blogspot.it
– Double Y, poster art https://www.instagram.com/____________yy_____________/.
– Elisa Carisi, arte tibetana
– Giorgia Di Paola, pittura
– F5, collage
-Alice Del Castello, collage https://www.instagram.com/alixcollage/?hl=it
– Dalila D’Amico, video art
– Ceska, grafica digitale http://www.behance.net/_ceska_
-Inkastri Mentali, grafica creepy https://www.facebook.com/INKastriMentali/
– Ambra Murgioni, pittura https://www.ambramurgioni.it/
– Dalila D’Amico, video art https://www.facebook.com/Vjit03/

Photo Reportage a cura di Xander Productions

 

DuediRipicca

365 giorni, Libroarbitrio

ASTINENZA – GIANLUCA PAVIA

 

La distanza è astinenza
se la carne brucia
a caccia d’altra carne,
pelle per pelle
gemito su gemito,
una tremolante dipendenza
e conati di vomito.
Metro al secondo
per grammo di risa al quadrato,
il costo della clinica
che dovrebbe ripulirci,
una riabilitazione palliativa
per 28 giorni
di allucinazioni dilanianti,
o forse solo fantasmi
in sospensione
nel pulviscolo dei ricordi.
La nube ocra dei tuoi occhi
come il primo tiro
come il primo bacio
come il primo ago
e poi
il flash dello sballo.

poesia di Gianluca Pavia
DuediRipicca
#SPIETATESPERANZE Miraggi Edizioni

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Domani mercoledì 31 gennaio alla 2dR ART GALLERY dalle ore 15 alle 18

2dR ART GALLERY

Domani, mercoledì 31 gennaio, dalle ore 15 alle ore 18 incontriamo tutti gli artisti alla 2dR ART GALLERY @ The Public House in via delle Tre Cannelle 8 (zona p.za Venezia/Monti) che desiderano sottoporci i loro lavori per la prossima collettiva in calendario 23 marzo; riceviamo anche tutti gli scrittori che in questi giorni ci hanno scritto per recensioni, ed eventualmente presentare i loro libri durante UNA SERATA AD ARTE – READING & LIVE MUSIC in programma a fine febbraio.

365 giorni, Libroarbitrio

L’abbiamo visto in anteprima: FABRIZIO DE ANDRE’ IL PRINCIPE LIBERO – Il Film – RAI FICTION e ve lo consigliamo!

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Tutti dovrebbero vedere questo film.
In primis tutte quelle persone che con troppa facilità ed ignoranza esprimono il loro parere giudicando la vita di un artista, di qualsiasi artista, dal pittore all’attore, dal poeta al cantante, senza aver mai avuto a che fare davvero con il mondo dell’arte, né con nessuno di loro.

Perché? Perché questo film non racconta solo i momenti salienti della vita del grande cantautore italiano che è tutt’oggi De André, ma di ogni persona che ha fatto parte della sua vita, a partire dal padre Giuseppe De André, fino ad arrivare a Luca Marinelli. E se nel guardare la pellicola, liberi da preconcetti, riuscirete a carpire ogni istante della sua vita, e quella di ogni personaggio, allora questo film vi regalerà il più grande degli insegnamenti: conoscere è la libertà.

Fin dal primo minuto si respira proprio aria di libertà, poetica e musicale, che sarà la vera ambientazione di tutto il racconto, dalla Genova dell’adolescenza, alla Sardegna della vita adulta, proprio da qui inizia il lungometraggio, dalla tenuta in Gallura per poi percorrere a ritroso quarant’anni di vita artistica di De André. Vita artistica, punto. Glielo dice Luigi Tenco “Non puoi dividere la vita personale da quella artistica”, durante una delle loro nottate birra e spiaggia. Luigi Tenco, interpretato da Matteo Martari, che diventerà presto amico e complice di intuizioni poetiche su carta, e scoperte musicali d’oltre oceano. Il giovanissimo De André lo vediamo approcciarsi alla musica con la chitarra, regalatagli dal padre dopo aver avuto il coraggio di confessargli che no, suonare il violino non gli piaceva affatto, ed ecco che il coraggio di scegliere da sé diventa l’obiettivo di una vita, così come avere sempre la penna e stracci di carta alla mano, pronto ad annotare pensieri, frasi ascoltate, o parole che scrive mentre beve e scambia opinioni con amicizie importanti, che ne formeranno il carattere, che lo ispireranno, come quella straordinaria con Paolo Villaggio, interpretato da Gianluca Gobbi (calato perfettamente nella parte), a fargli presente la grandezza dei testi, della sua voce, prima di chiunque altro, che lo porterà a leggere e a cantare tra amici al bancone, e poi sul palco di un piccolo teatro. De André venticinquenne e ostinato, che preferisce la compagnia di prostitute e i loro avventori alle giovani della borghesia, mondo quest’ultimo dove le feste altro non sono che stanze sorde dove “parlare di niente”, ma dove trova il primo grande amore, e scoprire col tempo, quanto lontano e doloroso sia da lui, e quanto non faccia più parte del suo essere. Durante gli anni del successo tentenna, fugge, quasi sopraffatto da nuove forme di paura, come quella di desiderare di prendersi una pausa, temendo però di non riuscire più a scrivere, ad incidere dischi, e poi ritrovarsi innamorato, di nuovo, di colei che diventerà la sua compagna, poi seconda moglie Dori Ghezzi, con lei il coraggio di cambiare vita, il primo concerto, il sequestro e il dolore della reclusione imposta, ma quando finalmente torna libero vive, vive davvero la libertà che ha sempre cercato, scritto e cantato.

“Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile 
Grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere 
E un invito all’Hotel Supramonte dove ho visto la neve 
Sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete 
Passerà anche questa stazione senza far male 
Passerà questa pioggia sottile come passa il dolore ”
Fabrizio De André

Il film arriverà nelle sale come evento speciale il 23 e 24 gennaio e su RAI 1 diviso in due parti,
il 13 e 14 febbraio, noi ve lo consigliamo vivamente!
Articolo di Lié Larousse & Gianluca Pavia /2dR
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SUBURRA – DANIEL MENDOZA – STREET LABEL RECORDS

—  SUBURRA —

Un pezzo sociale più che un pezzo politico
Critica l’effimero, il razzismo, l’ignoranza, l’apatia e il “malaffare”.
E’ un brano duro e senza mezzi termini,
poco incline a intrattenere e più idoneo a far pensare.
 “Suburra”, con un chiaro riferimento al film di Sollima, é il secondo estratto da “Rivincita”, uno dei dischi più potenti e massicci sfornati dalle cantine Street Label Records da Daniel Mendoza. Il brano, tipicamente hardcore seppur con una struttura sonora classica, maneggia il tema della strumentalizzazione e dell’individualismo tipico dei giorni nostri. Una componente tutta Italiana, che porta la gente a seguire la massa, a criticare il sistema senza però mai porsi in posizione antagonista nei confronti di soprusi e ingiustizie. Un’epopea dell’indignato che ingoia nell’accettazione passiva.
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Daniel Mendoza, attraverso un ormai consolidato stile lirico fatto di metafore e immagini forti, accompagna il brano a un video clip che ne valorizza gli aspetti conscious. Curato da Virginia Pavoncello (Second Life Records), il video si ambienta in luoghi simbolici come ad esempio centri di accoglienza e sale slot alternando la bellezza di Roma alle periferie più degradate. Una fusione fra il bene e il male, metafora del quotidiano Italiano.

 

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PLAY – FASTFORWARD – PLAY. PAUSA / POKER D’INCUBI / DUEDIRIPICCA

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Hai l’ombrello con te, il manico di legno sempre accomodato sul tuo avambraccio, tutti i mesi dell’anno tranne dal quindici di luglio al dieci di agosto perché non piove mai in quei ventisette giorni. Apri e chiudi. Apri e chiudi. Apri. E chiudi l’ombrello con metà del tuo corpo nell’automobile che ha quattro anni e odora ancora di pelle nuova. Accendi la radio FM, traffico in diretta ventiquattro ore su ventiquattro. Metti in moto. Il tragitto è ben studiato. Lo stesso di sempre. Pochi semafori a farti attendere, nessun insulso panorama d’ammirare fuori dai finestrini, nulla che ti disturbi. Parcheggi lateralmente all’ingresso della tua abitazione. Esci dall’auto che ha smesso di piovere. Afferri l’ombrello. Apri e chiudi, apri e chiudi. Apri. Lo chiudi con il click del bottoncino metallizzato. Entri finalmente in casa. Questa è la sera del chiudere il battente con la doppia mandata sopra, più altre due sotto.Ti spogli del cappotto e della sciarpa che riponi nel mobile d’ingresso, disponi la giacca sulla stampella di legno, allenti la cravatta, sbottoni il primo e il secondo bottone della camicia, togli la cintura dai passanti dei pantaloni, arrotolandola attorno la mano la riponi nel cassetto, allenti i lacci dei mocassini sfilandoli dai piedi e li sistemi parallelamente tra quelli blu primaverili e quelli neri lucido invernali.
Sei scalzo.

…e se vuoi leggere come va a finire premi PLAY sul tuo Poker d’incubi…
https://www.amazon.it/PokerdincubiDuediRipicca/dp/8893330644

Lié Larousse
DuediRipicca
#Pokerdincubi
#TinaMariaElenaeclissi

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La natura delle cose – DuediRipicca

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La natura delle cose
sovrasta i miei ricordi
s’affaccia sedendosi
su davanzali di sabbie mobili
immobile cede al peso
del mio montare d’abissi
e spicca il volo
in tondo s’aggira e rigira
si tuffa in un fiume di correnti
membrana d’immagini deludenti
tra lenzuola di sinapsi
su un letto di detriti
si fa delirio sfociando
in un mare di pensieri
che tempestano la mente
vedono visioni
incespicano sulle labbra
tentano di pronunciare
una domanda, un chiedersi,
ma vacillano e non riescono
e allora tu chiedimi come ci si sente
a ritrovarsi persi
nella follia della demenza
quando diviene reale
abbandonati all’idea
che tutto sia
nella natura delle cose.

Lié Larousse
DuediRipicca
#DuediRipicca
#EdwardHopper