365 giorni, Libroarbitrio

essere una musa – Jake Matthews

illustrazione-a-mano

una volta ero mora
sono stata amata
sono stata scopata
hanno scritto di me
sangue cuore e sperma
hanno inciso il mio corpo

poi sono stata rossa
ho ispirato poeti
fotografi scrittori
hanno scritto romanzi
saggi e innumerevoli poesie

il colore dei capelli
non contava nulla
arrivavano artisti
da tutto il mondo
per guardarla mentre
ondeggiava quella chioma
si diceva che chiunque
avrebbe potuto essere
ispirato da colei
che possedeva l’iridescenza

l’amore che ho dato
con tutta me stessa
lo hanno preso
strappato e gettato via
e ora non ho più niente
è finito tutto
sono rimasta sola
con le mie lentiggini
gli occhi scuri
e i capelli rossi

io sono musa e caos
ho incontrato un solo
uomo che ha avuto
il coraggio di non scrivere di me
della mia bellezza diceva
che avevo due nei
agli angoli della bocca
e di questo non avrebbe
mai potuto scrivere
non ho mai capito
per quale ragione

i poeti sono meteoriti
caduti sulla terra
vanno a capo
per stravolgere il mondo
ormai ho capito
che non serve scrivere
delle cose belle
col rischio di perderle
mentre i polpastrelli
iniziano a sanguinare