365 giorni, Libroarbitrio

“Il canto dell’erica” Emily Bronte

cime_tempestose
Alta ondeggiante piegata da un vento tempestoso
chi abita monti ama l’erica
più della più ricca pianura
e non darebbe una landa selvaggia
per tutti i prati ridenti del mondo
perché solenni e delicati i raggi lunari dormono
sulle rive d’erica

365 giorni, Libroarbitrio

“Il sole è tramontato” Emily Bronte

Roma 25 febbraio 2014Emily Bronte

 

Il sole è tramontato e le onde dell’erba
oscillano tetre al vento della sera
l’uccello è volato via dalla vecchia roccia grigia
e cerca il caldo rifugio di un nido.
Nel solitario orizzonte intorno a me
nulla vedo nulla sento
se non il vento lontano
che sospira sul mare di erica.

A domani
Lié Larousse

 

365 giorni, Libroarbitrio

Il senso della natura : Emily Bronte e le sue sorelle

Roma 26 luglio 2013

Sorelle Bronte

Mi soffermai intorno a esse sotto quel cielo benigno,

guardai  le falene svolazzare tra l’erica e i convolvoli, rimasi

ad ascoltare il dolce vento che  soffiava tra le erbe , e mi

chiesi  se mai si potesse pensare  a tormentosi sonni per

quelli che dormivano in quella quieta terra.

versi  finali di “Cime tempestose

Il nome di Emily Bronte, nata a Thornton nel 1818, è strettamente legato a quello delle due sorelle Anne ( Agnes Grey, 1847) e Charlotte (Jane Eyre, 1847).

Le tre scrittrici condivisero la vita isolata nelle selvagge  brughiere dello Yorkshire, la passione per i poeti romantici, la composizione poetica, la creazione di un mondo immaginario, da loro chiamato Gondal, nel quale furono ambientate molte delle loro liriche e storie.

Emily pubblicò i suoi versi, pervasi da un profondo senso della natura, assieme alle sorelle con pseudonimi maschili: Poesie di Currer, Ellis e Acton Bell.

Il suo capolavoro è il romanzo Cime tempestose, opera ricca di passionalità e suggestioni simboliche inquietanti.

Morì di tisi come quasi tutta la sua famiglia, ad Haworth nel 1848.

Il sole è tramontato e le onde dell’erba

oscillano tetre al vento della sera

l’uccello è volato via  dalla vecchia roccia grigia

e cerca  il caldo rifugio di un nido.

Nel solitario orizzonte intorno a me

nulla vedo nulla sento

se non il  vento lontano

 che sospira sul mare d’erica.

Emily Bronte

A domani

LL