Le ricordanze – Giacomo Leopardi

Viene il vento recando il suon dell’ora dalla torre del borgo. Era conforto questo suon, mi rimembra, alle mie notti, quando fanciullo, nella buia stanza, per assidui terrori io vigilava, sospirando il mattin. Qui non è cosa ch’io vegga o senta, onde un’immagine dentro non torni, e un dolce rimembrar non sorga. Annunci

L’ULTIMA VOLTA – DuediRipicca

Pioveva fino a poco fa, ora anche il vento s’è calmato soffia appena sulla sabbia respira sulle case e questa domenica a starla a guardare da qui ricorda quando da bambino t’affacciavi dal balcone guardavi giù la strada senza un’anima in giro solo tu e solo musica di campane poco vicine che non ispirano nessuna […]

“Studia la matematica!” Primavera – Alfons Mucha

La villetta era al capo opposto della città vi stagnava un afrore di soffritti il fermacarte era un bossolo di granata. La vestaglia mia frusciava, un po’ si apriva lasciavo s’intravedesse succhiavo assorta una matita faber dal sotterraneo udivo il ronzio di un uomo ingegnere. Capivo poco, dicono dipenda dall’età, non ricordo altro, sì, clacson […]

DALLA RIVA, CON GLI OCCHI – DuediRipicca

Sai, pensavo che non so, che posso solo immaginare ma non so se nei locali ti piace ballare o startene in un angolo a trasudare alcol, acidi e cattivi pensieri. Non so come ti piace il sesso, se duro e violento o semplicemente lento se preferisci la notte o il giorno, il cinema d’autore o […]

La città sulla riva delle nuvole – Giancarlo Ascari

Nella grande e antica città di Smeralda viveva un astrologo di nome Alcabizio. Tale era la sua fama della sua bravura che re, mercanti e mendicanti facevano la coda fuori dalla sua casa per consultarlo. Ma non tutti i re e i mercanti ricevevano la stessa attenzione che l’astrologo destinava ai mendicanti. Nel silenzio della […]

Una notte – Umberto Bellintani

Nella notte ho stramaledetto dio veramente e con folle rabbia, una lava rossa e nera che mi saliva dal profondo delle viscere. Ho preso una mosca e l’ho portata al ragno, più per vedere la cosa che per pietà del ragno. E nella notte ripetevo quello che avrei scritto giunto a casa e giunto a […]

“Il campo di battaglia è il cuore dell’uomo” – L.L.

ecco sì, anche oggi capita che è domenica e magari ci siamo svegliati presto perché, magari, a dormire non ci siamo proprio andati, e magari, la testa pesa e abbiamo fame, ma di niente e siamo nauseati dal tutto, e allora siccome casa nostra è un divano letto che però non apriamo perché quello che apriamo […]

“Mattino nella casa bruciata” Margaret Atwood

Tristi angeli di marmo covano come galline su nidi erbosi dove nulla si schiude. Gli angeli si potrebbero definire volgari o spietati, a seconda dell’angolazione della macchina fotografica Ogni volta, naturalmente, raccolgo un fiore o due e lo infilo nella Bibbia dell’albergo come souvenir. Sono umana anch’io, come te.