PADRE NOSTRO CHE SEI SEI SEI – GIANLUCA PAVIA

Padre Nostro che sei non si sa bene dove, sia rintracciato il tuo numero che devo dirti un paio di cose. Ci hai spedito quaggiù senza libretto d’istruzioni, rinchiusi nello zoo terrestre con sbarre di libero arbitrio e una serratura di coscienza. Noi siamo andati e ci siamo riprodotti ma ancora non ci hai spiegato […]

SCONSACRATA FAMIGLIA -Gianluca Pavia

Rilassati, prendi aria tempo e sdraiati su un prato. Non ti dannare gli uomini son fatti così: mentono, rubano, uccidono; toccano, leccano, abbandonano; siamo animali con la pretesa d’essere umani. Il nome del padre paghiamo schiacciati dalle sue colpe sommate a quelle della consorte. Espiamo invece di respirare, abbiamo appreso il male da chi vantava […]

L’ULTIMA VOLTA – DuediRipicca

Pioveva fino a poco fa, ora anche il vento s’è calmato soffia appena sulla sabbia respira sulle case e questa domenica a starla a guardare da qui ricorda quando da bambino t’affacciavi dal balcone guardavi giù la strada senza un’anima in giro solo tu e solo musica di campane poco vicine che non ispirano nessuna […]

Loop infame – Lindze

  Ieri notte ho visto una solitaria stella cadente finire la sua discesa nella gloria di un cielo notturno ho espresso il mio desiderio con un ghigno sghembo e infame sul volto di non voler vedere soddisfatti i sogni delle altre persone che come me in quella notte di vento e di veglia l’avessero scorta […]

“Dogus – Rinascita” di un anonimo combattente e detenuto curdo

I veleni degli occupanti non giungono a lordare la caverna della libertà. Il mio cuore è un sacrario illuminato dal sole. Nel mio cuore c’è spazio per tutto il sole per tutto il mare per il mio popolo. E’ libertà il monte Cudi e gli Zagros sono libere vette del Herekol e del Munzur. Un […]

L’Olimpo degli scrittori – Charles Bukowski

  tutto ciò che m’interessava era scommettere vincere ogni tanto sbronzarmi scopare e scrivere non potevo farne a meno il mondo era pieno di fantocci non esistevano più scrittori erano burattini di Capitol City sceneggiatori da quattro soldi sfruttati e sottopagati io al confronto ero Dio non mi interessava scrivere un nuovo testamento io e […]

Concetti -Gianluca Pavia

opera pittorica di Vladimir Kush- Metaphorical Journey Ci sono concetti che non puoi esprimere a parole, per quanto tu possa giocarci, con le parole, e si dilatano in pancia sgasando e gorgogliando fino ad esplodere in calore calore calore. E tutt’attorno sfreccia supersonico, e lento allo stesso momento, che puoi quasi saltarci, nel tempo, e nello […]

Versi sparsi & Presto che è tardi – Gianluca Pavia

Gli uccelli cantano la pioggia tintinna le nuvole rombano e tu su un prato verde o forse un letto, magari un sacco, sorridi… …qui sulla pista da ballo una vertigine di luci e sguardi solo per noi solo per te. …mi ha donato abbastanza pazzia per sopravvivere mi ha lasciato mani tozze con cui sopravvivere. […]

Un ultimo valzer – Gianluca Pavia

Concedimi ti prego un ultimo giro un ultimo ancora né al bancone o per strada ma di valzer, qui sulla pista da ballo una vertigine di luci e sguardi solo per noi solo per te. Poco importa se ci siamo pestati i piedi o qualche volta abbiamo perso il ritmo di un’orchestra spietata alla fine […]

Panegirico della libertà – Amelia Rosselli

L’automa che disfaceva le giornate era la pallida ombra che temeva e pregava e sosteneva di non esser degna; il cielo rompeva il suo isolamento e tutto cadeva nel panforte del nulla. Ma io esplodevo fuori della scabra pelle tenace e croccante ma io rompevo fuori della luna della noia. E ne seguiva una tenace […]