365 giorni, Libroarbitrio

“Il fascino delle tenebre” di Edgar Allan Poe

Roma 24 febbraio 2014

Tenebre

“Appena cominciava ad albeggiare, chiudevamo le massicce imposte dell’antica casa, poi accendevamo due candele intensamente aromatiche, che spandevano intorno una luminosità fioca e spettrale.
Indotti da quel debole chiarore, consegnavamo le nostre anime ai sogni: leggendo, scrivendo oppure conversando, sinché il grande orologio non ci annunciava l’avvento dell’Oscurità vera.
Allora uscivamo sottobraccio a passeggiare lungo le strade, proseguendo con i ragionamenti del giorno oppure limitandoci a girovagare senza meta fino alle ore piccole, cercando, tra le luminosità e le tenebre della città gremita, l’intensa eccitazione della mente che l’osservazione silenziosa sa suscitare.”

da, I delitti della Rue Morgue, Demetra 1993

A domani
Lié Larousse

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