365 giorni, Libroarbitrio

Vittoria Aganoor (seconda parte)

Roma 21 ottobre 2013

Vittoria Aganoor Pompilj

Di origine armena, Vittoria Aganoor nacque a Padova nel 1855.

In questa città conobbe e frequentò il poeta Giacomo Zanella, che la introdusse nel mondo della poesia.

Trasferitasi a Napoli, fu seguita nelle sue prime prove poetiche dal letterato Enrico Nencioni.

La natura autobiografica dei suoi versi inizialmente la trattenne dal pubblicarli e infatti solo nel 1900 la sua prima raccolta Leggenda eterna vide la stampa.

L’anno successivo conobbe il letterato e uomo politico perugino Bruno Pompilj, che, pieno di ammirazione per i suoi versi, si innamorò di lei e le  chiese di sposarlo.

Poetessa colta dallo stile un po’ classico e un po’ decadente pubblicò nel 1908 Nuove liriche.

Vittoria Aganoor Pompilj  morì prematuramente nel 1910 e il marito, in preda alla disperazione, si suicidò sulla sua tomba poche ore dopo la sua sepoltura.

Postume, nel 1921, vennero date alle stampe le Poesie complete.

 

Noi parliamo, ma so io
quel che pensate
veramente? E voi sapete
quello ch’io penso?
Vittoria Aganoor

A domani

LL

365 giorni, Libroarbitrio

Daniel Defoe: viaggi e idee

Roma 18 maggio 2013

Daniel Defoe nacque a Londra nel 1660. A causa delle idee politiche del padre non poté frequentare le scuole pubbliche e seguì studi privati di tipo prevalentemente pratico, come s’addiceva al figlio di un commerciante.

Viaggiò a lungo in Europa fino a quando nel 1700, ritornò a Londra cercando di vivere dell’attività di giornalista e di autore di satira politica.

A causa di intrighi politici, fu più volte imprigionato e, nel 1703, fu anche messo alla gogna.

Nell’anno successivo fondò e diresse la rivista ” The Review”.

Giornalista eccezionale, dotato di uno stile concreto e chiaro, si conquistò la simpatia del pubblico.

Intorno al 1720 abbandonò gradualmente la professione e incominciò a scrivere romanzi, che riscossero un immediato successo.

Egli fu l’iniziatore di un nuovo modo di scrivere romanzi, con la scelta di uno stile diretto, aderente all’esperienza concreta e non ispirato ad astratti modelli letterari.

Elesse a protagonista della propria opera la borghesia mercantile a cui egli stesso apparteneva e che era emersa come protagonista anche nella storia e nella società inglese contro la corrotta e decadente nobiltà terriera.

 

Defoe diede voce alle aspirazioni economiche  e politiche  della sua classe, dando al pubblico eroi nei quali riconoscere l’intraprendenza, l’operosità, la sete d’avventura, il desiderio di progresso sociale che l’animavano.

Le tre opere principali furono: Robinson Crusoe 1719, Moll Flanders 1722, Lady Roxana 1724.

A domani

LL