365 giorni, Libroarbitrio

Il Decadentismo

Roma 6 settembre 2013

Decadentismo

Con tale termine ci si riferisce, in senso lato, a un movimento di pensiero tipico dell’Europa di fine Ottocento, che, partendo dalla coscienza della decadenza di un mondo e di una cultura, espresse la propria reazione a essi in varie e articolate forme artistiche.

Iniziato in Francia soprattutto con la poesia simbolista, si manifestò come opposizione al naturalismo e alla compostezza classica della poesia del Parnaso, attraverso l’ansia del nuovo e il disdegno per l’antico, l’esaltazione della stravaganza e del mistero, la sfiducia nella possibilità della conoscenza razionale e l’intuizione mistica, la scoperta dell’inconscio e la folgorazione della poesia.

In Italia assunse i caratteri di un sensuale, talvolta esasperato, estetismo.

Tipici rappresentanti in poesia ne furono D’Annunzio, che esaltò la vita come puro ritmo e fece delle sue liriche una musica di sensazioni ora intime e segrete ora violente, e Pascoli, che nella poetica del “fanciullino” espresse con simbolismo una visione della vita come mistero.

Il senso di un mondo di forme e di ideali ormai finiti, la stanchezza spirituale e l’insicurezza permearono di sé anche la letteratura del primo Novecento, come dimostrarono la poesia crepuscolare di Gozzano e Corazzini, la prosa di Fogazzaro e il teatro di Pirandello.

A domani

LL

365 giorni, Libroarbitrio

Il Crepuscolarismo

Roma 25 agosto 2013

Si indica con questo termine una corrente poetica del primo Novecento, che reagendo polemicamente  ai toni aulici di D’Annunzio e alla retorica patriottica di Carducci, scelse di cantare la quotidianità dei sentimenti, dei gesti, degli ambienti, in un linguaggio volutamente dimesso,  familiare  e vicino al parlato.

Con il rifiuto di ogni accademismo e ogni maniera, i poeti crepuscolari espressero la consapevolezza di una crisi morale della società contemporanea, con la loro compiaciuta e insistente vena malinconica e piangente rappresentarono metaforicamente il crollo di un mondo, delle sue sicurezze scientifiche e del suo ottimismo eroico.

A domani

LL