PADRE NOSTRO CHE SEI SEI SEI – GIANLUCA PAVIA

Padre Nostro che sei non si sa bene dove, sia rintracciato il tuo numero che devo dirti un paio di cose. Ci hai spedito quaggiù senza libretto d’istruzioni, rinchiusi nello zoo terrestre con sbarre di libero arbitrio e una serratura di coscienza. Noi siamo andati e ci siamo riprodotti ma ancora non ci hai spiegato […]

Crediamo nelle nostre parole – DuediRipicca per Antonio Conte e la sua opera pittorica “Niente di nuovo”

Le nostre parole non fermeranno certo i proiettili nell’aria, rilasseranno, forse, il dito contratto sul grilletto sotto contratto. Perché non crediamo a Dei sanguinari e banchieri insanguinati, il re non è mai morto lunga schiavitù al popolo. Eppure, ancora sorridiamo per le nostre raffiche di baci e le esplosioni ormonali, vittime di postumi nucleari a […]

“Adrienne Mésurat” Julien Green

In piedi, le mani dietro la schiena, Adriana guardava il “cimitero”. In casa Mesurat così chiamavano un gruppo di dodici ritratti appesi in sala da pranzo sopra una credenza, uno presso l’altro, in modo da coprire tutta una parete. Si contavano sette Mesurat, tre Serre e due Lécuyer, membri di famiglie imparentate ai Mesurat, tutti morti. Fatta eccezione […]

“Ubi Veritas” Madre Maria Teresa della Croce di Cristo

Nel silenzio della notte oscura le metafore e i bei sogni avvolti nelle mistiche preghiere e nella divina luce che illumina la prigionia dell’essere occhi vagabondi al chiaro di luna, nell’incertezza del mattino merito o clemenza, nella via percorsa le ombre vogliono trafiggere la luce ed io mentre ringrazio la verità, sommersa dal dubbio si […]

Où germe l’ouragan…

  Contemple-les, mon ame; ils sont vraiment affreux! Pareils aux mannequins; vaguement ridicules; Terribles, singuliers comme les somnambules; Dardant on ne sait où leurs globes ténébreux. Moi, je buvais, crispé comme un extravagant, dans son oeil, ciel livide où germe l’ouragan, la douceur qui fascine et le plasir qui tue. Un éclair…puis la nuit! Car […]

“Cosa difficile davvero” Simonide di Ceo 557 a.C

Cosa difficile davvero è diventare buoni, e in tutto perfetti, mani cervello piedi, e senza error plasmati. Soltanto Dio può avere questo dono, ma un uomo non esiste che, colpito da una disgrazia senza più rimedio, non sia cattivo. Tutti son buoni nella buona ventura, diventano cattivi nella trista. Ma io cercherò, un uomo, essere […]