Libroarbitrio

.LaRossa. – di Lié Larousse per l’opera pittorica di Antonio Conte

La Rossa di Antonio Conte per Lié Larousse

.la vedi, sai guardarla,
le scivola fuori dal corpo
l’anima incandescente
ai piedi della notte
in un’ombra iridescente
per impossessarsi di tutto di tutti,
d’altro e dell’altrove,
d’altronde, sorridi perché di lei
t’accarezza ancora il pensiero
eccitato soffia leggero il vento
sulla tua tela i suoi colori
e scolpisci il ricordo
tanto presente ora
che pare sia qui ancora
e non essere invece
appena passato
e pensa se non fossi passato
non avresti questo liquido
estroso dolce piacere dipinto
bello, su di lei.

Lié Larousse

DuediRipicca
poesia di Lié Larousse per l’opera pittorica
#LAROSSA di Antonio Conte

Annunci
365 giorni, Libroarbitrio

FAMMI MALE – Gianluca Pavia per l’opera pittorica di Salvatore Graf

FAMMI MALE poesia G.P. dipinto S.Graf

 

Baciami
senza chiedere permesso
usami, saziami
seviziami
con la tua carne annaffiata
da un ottimo rosso sangue.

Sfilettami l’anima
ad ogni sguardo
e servitene pure
finché cruda e pulsante.

Legami, negami
invocami
a denti stretti dimmi
che andrà tutto bene
e poi
fammi male.

Scritto per Salvatore Graf
e la sua opera pittorica “Di occhi di”

365 giorni, Libroarbitrio

“Pensieri che tramontano…” Loris Giorgi

image1Fotografia di Loris Giorgi – Perth – Australia

Bruciano i pensieri
sull’asfalto infuocato
vaporizzandosi in gioie e dolori
rendendo tutto più complicato.

Il salice deride
l’albero di un viola opaco
mentre il cielo cobalto
rende il tutto più vivo.

Come una vipera la vita
attende solo il momento giusto per avvelenarti
e l’attesa che le cose migliorino
logora l’animo.

La felicità ha i secondi contati.
– Io conto su di lei per aprire gli occhi,
ed assaporarne il forte impatto.

Il vento oggi
smuove la natura
come fosse un quadro astratto
tra il buio e la luce dei riflessi
sembra chiaro il senso
tutto ad un tratto.

Le luci spente del parco
danno sfogo alla fantasia che rimbalza
tra i suoni della natura
perdendosi in un piacevole caos.

C’è traffico nei miei pensieri
e questo mi permette di fermarmi a riflettere
di quanto la vita sia bella.

Gli affetti come pugnali affilati
segnano la mia vita.

Adoro ascoltare la natura pulita da tutti i disturbi dell’uomo.

365 giorni, Libroarbitrio

“Corrispondenze” Charles Baudelaire

giovanni-frangi-albatros-resine-sintetiche-pigmenti-su-carta-cm-29x41

La Natura è un tempio dove pilastri viventi
lasciano sfuggire a tratti confuse parole;
in essa l’uomo attraversa foreste di simboli,
che l’osservano con sguardi familiari.
Come lunghi echi che lontano si confondono
in una tenebrosa e profonda unità,
vasta come la notte e la luce del giorno,
i profumi, i colori e i suoni si rispondono.
Vi sono profumi freschi come carni di bimbo,
dolci come oboi, verdi come prati,
e altri, corrotti, ricchi e trionfanti,
che si espandono come cose infinite:
l’ambra, il muschio, il benzoino e l’incenso
che cantano i moti dell’anima e dei sensi.

365 giorni, Libroarbitrio

Charles Baudelaire “Corrispondenze”

Roma 15 giugno 2013

“Corrispondenze”

La Natura  è un tempio dove colonne vive

lasciano a volte uscire confuse parole;

l’uomo vi passa attraverso foreste di simboli

che l’osservano con sguardi familiari.

Come echi lunghi che da lontano si fondono

in una tenebrosa e profonda unità

vasta quanto la notte e quanto la luce,

i profumi, i colori e i suoni si rispondono.

Ci sono profumi freschi come carni infantili,

dolci come oboi, verdi come praterie

 e altri corrotti, ricchi e trionfanti,

che hanno l’espansione delle cose infinite,

come l’ambra, il muschio, il benzoino e l’incenso

che cantano gli abbandoni dello spirito e dei sensi

di

Charles Baudelaire 

A domani

LL

365 giorni, Libroarbitrio

La pittura nella poesia

Roma 14 aprile 2013

Di seguito un’ottava rivolta al Bronzino pittore seicentesco al quale Francesco Bracciolini fu d’ammirazione legato.

Vorrei Bronzino ( e lo puoi far tu solo

tra quanti mai rimescolar colori,

tu che sai figurar la gioia, e ‘l duolo

e le nascose passion de’ cuori)

vorrei, che ‘l tempo, e ‘l suo fugace volo

diversamente dagli altri pittori

tu disegnassi con nuova maniera

uscendo fuor della volgare schiera.

A domani

LL