365 giorni, Libroarbitrio

Esistere è creare – Lié Larousse per Existence – Nove -Adrenalina Art Project – Jesus 3.0

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Existence nasce per dar vita alla scultura poetica della meccanica della creazione ed organolettica quasi chirurgica perfetta visione dell’artista Nove in Cristo. Fattezze efebiche, alambicchi e arterie dettagliano il plasmare questa visone onirica aldilà della religione cristiana a noi imposta, ma come rappresentanza del’Io creatore né uomo né donna ma entrambi.

.e vediamo
attraverso questa scultura
il richiamo
alla terra con le sue radici,
tocchiamo
il tronco in quanto esistenza,
la tangibilità
del volto in quanto l’esserci,
la corona di spine in quanto sofferenza
dialogando assieme all’artista
per affrontare il lungo discorso sul pensiero che
“esistere è creare”.

Lié Larousse
per Existence – Nove – Adrenalina Premio arte contemporanea – 2016, Modellazione e assemblamento di vari materiali lignei ( Castagno, Vite, Faggio ), resine, cera, 35cm x 150cm x 60cm

Existence di Nove

http://www.adrenalina.roma.it/premio-arte-jesus-3.0/nove/

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Le tre fasi degli spazi vuoti – Edvard Munch

Munch-Edvard - Madonna
Che il pezzo di carbone più grosso si rompe facilmente
Se trovi la venatura e martelli con l’angolo giusto.
Il suono di quel colpo rilassato e lusinghiero,
La sua cooptata e obliterata eco,
Mi hanno insegnato a colpire, insegnato a smettere,
Insegnato tra il martello e il pezzo di carbone
A far fronte alla musica. Mi insegni ora ad ascoltare,
A dare i colpi giusti dietro il nero lineare.
Se no si scioglie,
Il burro si deve tenere via dal sole.
E non fare briciole. Non ballare con la sedia.
Non prendere. Non puntare il dito. Non far rumore quando giri.
Pensavo di camminare girando e girando uno spazio
Assolutamente vuoto, assolutamente una sorgente
Dove il castagno adorno aveva perso il suo posto
Schegge bianche saltavano e saltavano e schizzavano alte.
Sentivo il taglio accurato e differenziato
Dell’accetta, lo schianto, il sospiro
E il crollo di quello che era stato lussureggiante
Attraverso i percossi resti e frantumi di tutto quanto.
Piantato a fondo e da molto andato, mio coetaneo
Castagno da un vasetto di marmellata in un buco,
La sua massa e quiete diventate un lucente non luogo,
Un’anima ramificante e per sempre
Silenziosa, oltre ascoltato silenzio.